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Come aggiustare un carillon a corda nella pancia di un peluche

Elena Bottari dicembre 1, 2014

Un carillon a corda assomiglia un po’ ad una tapparella. Bisogna aprire la scatola e riavvolgere il cordino 🙂
Il nostro si è spaccato e, si sa, un carillon che non suona più, è un carillon triste. Per ridare voce al meccanismo abbiamo due soluzioni:

  • operare e aggiustare
  • operare e sostituire

Cosa intendiamo per “operare“?
Intendiamo tagliare il pupazzo lungo la cucitura nelle vicinanze del buchino dove passa la corda ed estrarre la scatola musicale che è solitamente in plastica e contiene un meccanismo a carillon in metallo, una rotella di plastica con guida proteggi cordino nella quale scorre una piccola cordicella, la stessa che i bambini tirano per far funzionare il giocattolo. Una volta terminata l’operazione, bisognerà riposizionare la scatolina in mezzo all’imbottitura e mettere qualche “punto di sutura” 🙂

Riparazione carillon a corda

On-line si trovano meccanismi nuovi da sostituire a quello vecchio, se è rotto. Ce ne sono anche a corda lavabile, che non è per niente male come idea.

Meccanismo di un carillon a corda

Se il meccanismo funziona ancora dobbiamo:

  • svitare il carillon vero e proprio, ovvero il meccanismo in metallo, dalla scatolina di plastica a cui è ancorato
  • avvolgere il cordino alla rotella sottostante avendo cura di far passare l’estremità con l’occhiello tira-carillon nell’apposito buchino
  • infilare il perno ottagonale mobile del meccanismo nello spazio previsto al centro della rotella, in modo che il movimento della corda muova il meccanismo e che a sua volta il meccanismo faccia poi ritornare il cordino alla posizione originaria “a riposo”
  • riavvitare
  • chiudere la scatolina facendo pressione

Se il meccanismo è irrimediabilmente rotto, dobbiamo sostituirlo. Sarà quindi necessario tagliare il cordino dell’attuale scatola sonora per estrarla (il cordino passa da un foro nel peluche e unisce la scatola al tira-cordino) e introdurre una nuova scatola musicale il cui tira-cordino sarà a sua volta temporaneamente staccato dal resto per far passare il filo nel buco e poi riagganciato alla sua sede originale. E’ consigliabile tagliare nelle vicinanze del tira-cordino, in modo da non compromettere la durata del brano musicale ma non troppo vicino ad esso, soprattutto nel caso sia necessario fare un nodo per unire i pezzi tagliati.
Se il cordino è in fibra sintetica, basta una piccola fiamma per squagliare le fibre e rinsaldare i due lembi. Se no si può fare un semplice nodo. I tira-cordino con una porzione vuota, con una specie di occhiello, sono i migliori perché è più facile assicurarli alla cordicella con un nodo.

Insomma è più difficile a dirsi che a farsi 🙂
In un quarto d’ora l’operazione è completata e si può salvare un gioco importante!

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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