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Giochi educativi per bambini

Elena Bottari marzo 18, 2013

Ecco una piccola carrellata di giochi educativi che aiutano a sviluppare equilibrio, precisione, mobilità della mano, agilità e, soprattutto, sono molto divertenti! Il gioco, anche educativo, è un piacere ed è proprio attraverso questa potente leva che possiamo aiutare i bambini ad acquisire la padronanza dei movimenti e una maggiore consapevolezza del prioprio corpo 🙂

Ritaglio manuale

Strappare la carta aiuta tantissimo a migliorare la mobilità delle dita e sviluppa quella motricità fine la cui mancanza porta talvolta a problemi di disgrafia. Quindi armiamoci di carta di ogni tipo e ritagliamo con le mani pezzetti piccoli, pezzetti lunghi, strisce, tondi, quadrati. Serviranno per collage e lavoretti.

Disegno sulla spiaggia e biglie

La spiaggia è un bellissimo foglio di carta nel quale conviene disegnare con le dita. Si possono fare disegni che durano il tempo di una risacca ma che aiutano a usare le dita, a fare movimenti anche molto lunghi che aumentano la mobilità della mano. Anche giocare alle biglie, con le note e paraboliche piste costruite facendo strisciare un bambino tenendolo per le caviglie, è un formidabile esercizio, oltre che un gioco appassionante. Si possono improvvisare gare infinite: ogni giocatore ha a disposizione una biglia e un tiro a turno, vince la biglia che raggiunge il traguardo per prima.

Origami, barchette e aeroplanini

Piegare la carta in forma di barchetta, cappello, aeroplano è bellissimo! Si possono poi fare bellissime gare tra velivoli o tra rane saltatrici 🙂 Ci sono mille modi e mille forme, tutte molto utili per la mobilità e la salute delle mani.

La settimana

Equilibrio, senso delle distanze, mira, conoscenze dei numeri e buon coordinamento, sono tutti requisiti che la settimana permette di padroneggiare a dovere. Si può dire che, giocando alla settimana, di ottengano molte degli obiettivi utili ad entrare serenamente in prima elementare!

Bisogna tirare un sasso o un altro piccolo oggetto nella prima casella, evitando di toccare i lati dei rettangoli (chi li tocca con il sasso o con il piede  ritorna all’inizio del gioco) e poi saltellare su un piede solo fino alla fine, avendo dura di riprendere il sasso al ritorno. Vince chi riesce a conquistare il cielo e a ritornare indietro per primo. Nella “settimana” ci sono 7 caselle, ognuna delle quali è numerata. Il 4 e il 5 permettono di appoggiare i piedi contemporaneamente, a meno che una delle due caselle sia occupata dal sasso.  Il gioco consiste nel conquistare una casella alla volta facendo andata e ritorno fino al “cielo”, la parte finale a semicerchio che corrisponde alla domenica e dove, proprio come nella settimana vera, ci si può riposare appoggiando entrambi i piedi. Nella settima casella di deve fare un salto avvitandosi su se stessi per mettersi nella giusta direzione di ritorno.

Sacco pieno, sacco vuoto

Un giocatore a turno guida e gli altri si sparpagliano in uno spazio, in modo da riuscire a vedere il maestro del gioco che deve dire “Sacco pieno” o “Sacco vuoto” a seconda dell’ispirazione, cercando di cogliere i giocatori impreparati. I bambini devono accucciarsi quando il sacco è vuoto e alzarsi quando è pieno. Ad ogni errore i partecipanti colti in flagrante escono da gioco. Vince il bambino superstite.

Saltare la corda

L’esercizio migliore per il coordinamento e anche per il divertimento. Si può usare una corda personale, così che ogni bambino salti in solitaria, oppure utilizzate una corda molto più lunga, che permetta a più bambini di saltare contemporaneamente. E’ un buon esercizio anche per i due giocatori che fanno girare la corda, che si devono ben sincronizzare. Una variante, da far guidare ad un adulto, è quella di far girare la corda all’altezza delle caviglie. I bambini dovranno saltare per evitare l’elica 🙂

Limbo

Improvvisando una festa hawaina, con musica adatta rigorosamente eseguita da hukulele dal vivo (scherziamo!) è possibile esercitarsi con il limbo, un danza, esercizio utile e divertente. Ogni danzatore dovrà passare sotto l’assicella del libro piegandosi all’indietro e, ad ogni turno, l’assicella verrà tenuta un po’ più in basso.

Giocoleria

Alcune basi di giocoleria possono essere molto utili per acquisire consapevolezza dello spazio, delle distanze e per allenare i riflessi. Imparare a lanciare in aria alternativamente due  palline, con la stessa mano, è uno splendido esercizio. Mettersi a braccia aperte e perpendicolari al corpo, tenendole dritte all’altezza delle spalle e lanciare una piccola palla da una mano all’altra, facendola passare sopra la testa, è una prova di destrezza che dà molte soddisfazioni.

Mosca cieca

E’un gioco diffusissimo, che fanno persino i bonobo. Che bello! Anche gli animai giocano 🙂
Un bambino viene bendato e fa la mosca cieca mentre gli altri scappano (ma non troppo lontano). Deve cercare di toccare un altro giocatore che prenderà il suo posto.

Hai voglia di provare?
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La foto è di The U.S. National Archives

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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