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Nascere senza paura. Il parto naturale non medicalizzato

Elena Bottari luglio 13, 2012

Cos’è il parto naturale

Per parto naturale si intende, generalmente, parto non cesareo.
Su cosa significhi “naturale” ci sarebbe da disquisire per ore e, probabilmente, ciascuno avrebbe un’idea diversa di ciò che è “secondo natura”.

Si potrebbe, semplificando molto, dire che il parto naturale è un parto che, pur  rimanendo dell’alveo della piena sicurezza, cerca di limitare al massimo la medicalizzazione.

Secondo noi un parto avviene naturalmente:

  • se alla donna non viene messa fretta e non le vengono fatte iniezioni per “aiutare” il travaglio
  • se la mamma può stare nella posizione che preferisce e non viene “preparata”(rasature, clisteri e affini)
  • se la donna può bere e mangiare se ritiene che la aiuti ad affrontare il parto, se non le vengono praticate episiotomie preventive (incisioni del perineo)
  • se alla nascita del bambino il cordone non viene immediatamente tagliato
  • se il bambino viene lasciato alla madre che può provare subito ad allattarlo
  • se la “nascita” della placenta avviene spontaneamente
  • se dopo brevi controlli per accertare la buona salute del bambino, il piccolo viene restituito alla madre che può tenerlo con sè

Gli attori principali del parto naturale sono la mamma e il bambino, non gli infermieri, non i medici, non le ostetriche. Il loro lavoro, preziosissmo, deve essere un lavoro di sostegno alla mamma e non di sostituzione alla sua volontà. Nessuna pratica dovrebbe essere applicata senza il suo consenso, lei deve decidere come mettere al mondo il suo bambino e non subire la decisioni altrui.

Molte donne vivono come una specie di abuso l’imposizione di prassi come l’episiotomia. Molte donne scelgono il taglio cesareo forse perché terrorizzate dall’idea dell’episiotomia e di un’incisione che sembra più una mutilazione genitale che un aiuto.

Come prepararsi ad un parto naturale

Esercizi di respirazione e “ginnastica” del perineo possono fare molto per aiutare il parto e rendono spesso inutili interventi “preventivi”. E’ su questo che converrebbe investire, anche per la salute generale della donna. Un buon tono muscolare del perineo aiuta a vivere una sessualità appagante e previene i casi di incontinenza urinaria.

La voce è un altro strumento prezioso per imparare a rilassare il perineo e per migliorare la respirazione.
Io ho usato la voce in entrambi i miei parti e mi ha aiutato tantissimo.
Durante la gravidanza ho fatto esercizi di canto carnatico, sia con le ostetriche che a casa mia. Devo ammettere che mi vergognavo anche un pò a vocalizzare in camera da letto. Dopo aver fatto qualche prova, però, ho notato che il fiato migliorava! Ora, a distanza di anni, noto che canto molto meglio!!!

Nascere in casa, quando la mamma e il bambino stanno bene, è un ottimo modo di arrivare al mondo naturalmente. I miei due bambini sono nati entrambi in casa e sono contenta di questa scelta.

Consiglio una bellissima intervista a Giuliana Musso, autrice e interprete di “Nati in casa”. Cosa ne pensi?

Conosci qualcuno che è nato in casa? Ti incuriosisce l’argomento? Hai delle perplessità? Scrivimi!!!!

Articolo di Elena Bottari

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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