PsicoMamme.it

0

Travestimenti di Halloween: il mantello da vampiro

Elena Bottari ottobre 30, 2013

Tra i travestimenti di Halloween, il più duttile e il più riciclabile è il mantellone da vampiro.  Con dei bellissimi dentoni canini che fanno fine e non impegnano, una felpa e dei pantaloni neri, il vestito per dolcetto o scherzetto è belle che fatto.
La maglina è un materiale molto comodo. Elastica, liscia, non si sfilaccia, è perfetta per bambini dall’animo dark che hanno già il pallino dei vestiti neri.

A Carnevale lo si può usare come mantello da Zorro e, se lo fai rosso (che comunque ai vampiri è un colore che piace), si può riutilizzare per il costume da Superman. Nella versione rossa può trasformarsi, abbinato ad una felpa rossa con cappuccio, nella via più breve per Cappuccetto rosso.

Con i ritagli del tessuto nero puoi anche fare delle bellissime maschere da Tonto, così da poter dire anche tu “Viene momento che uomo buono indossa maschera”.

Maschera The lone ranger

Ecco quindi come mettere in piedi il mefistofelico piano di confezionare un mantello in casa. Dopo tutti gli errori che abbiamo fatto, siamo certe di poterti consigliare bene 🙂

Materiale per il mantello da Dracula

  • maglina elastica nera
  • filo viola e ago o macchina da cucire
  • fettuccia a sbieco viola
  • velcro

Consigli di esecuzione

  1. Disegna la sagoma del mantello sul tessuto nero in modo che abbia due lembi utili alla chiusura attorno al collo
  2. Ritaglia la maglina un pò abbondante rispetto al disegno
  3. Cuci una parte della fettuccia a sbieco attorno a tutta la sagoma in modo da fissarla al tessuto
  4. Ripiega lo sbieco e ricuci nuovamente
  5. Applica la chiusura a velcro sulle estremità dei lembi chiudi-mantello

Se usi la macchina da cucire, stai attenta che lo spessore della maglina, sommato a quello della fettuccia, non sia più di quanto il tuo ago possa sopportare 🙂

A questo punto non ti resta che indossare i dentoni!!
Se ci hai preso gusto, non perderti

 

The following two tabs change content below.

Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

Elena Bottari

Ultimi post di Elena Bottari (vedi tutti)

Archiviato in:

Lascia un Commento

Scelti da Psicomamme

Login to your account

Can't remember your Password ?

Register for this site!