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Uova di Pasqua antropomorfe e storie da inventare

Elena Bottari marzo 7, 2013

Un’idea per uova di Pasqua fai da te, un pò stranette…

E’ fatale che, prima o poi, ti salti in testa di usare gli stampi per i biscotti per altri turpi scopi, ludico-creativi. Noi ci siamo fatte tentare e abbiamo realizzato, con la pasta da modellare, pulcini, alberi, bastimenti e due simpatiche teste da uovo, due uova antropomorfe insomma.
Lui ha una faccia un po’ sarcastica, potrebbe essere il capitano della nave, il pianista dell’orchestrina jazz. Forse è il medico di bordo, magari dedito al gioco ma, in fondo, una brava persona. Magari ha avuto una vita difficile, le delusioni hanno indurito il suo cuore da marinaio.
Un giorno ha incontrato lei. Occhi verdi, bionda. Un’etologa in viaggio sulle orme di Darwin. La sua passione è cominciata con i pulcini di anatroccolo, come è successo per Konrad Lorenz. Ora sono per mare.
Lui le ha promesso di accompagnarla in un giardino segreto, un pezzo di Paradiso, dice chi lo ha visto, ad incontrare un albero speciale, un melo… I suoi frutti pare siano magici ma nessuno è mai stato tanto pazzo da raccoglierli, o forse si?

Dai proseguiamo con la storia, ognuno faccia un biscotto di creta e la storia continui 🙂

Le forme di pasta da modellare sono il punto di partenza per dipingere, per provare a rendere espressioni diverse del volto, a cui corrispondono mille emozioni. E’ un bell’esercizio da fare con i bambini, quello di chiedere ai piccoli. Questo uovo che faccia ha? E’ arrabbiato? E’ felice? E’ triste?

Una volta dipinti i personaggi potremo fare un disegno che sarà lo scenario della storia. I mari del Sud, un’isola, un porto, le Galapagos…
E per ogni elemento del disegno una storia. E’ così che, da una storia sola, ne nascono mille e, spesso, la storia nemmeno finisce 🙂

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Articolo e immagini di Elena Bottari

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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