<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mappe concettuali &#8211; Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</title>
	<atom:link href="https://psicomamme.it/argomenti/mappe-concettuali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://psicomamme.it</link>
	<description>In aiuto a piccoli e grandi</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Oct 2021 12:34:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/cropped-icon-1-32x32.png</url>
	<title>Mappe concettuali &#8211; Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</title>
	<link>https://psicomamme.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cosa rende efficace una mappa concettuale?</title>
		<link>https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Mar 2019 09:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://psicomamme.it/?p=15568</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le mappe concettuali sono schematizzazioni e rielaborazioni di contenuti testuali che mettono in evidenza le connessioni tra concetti e l&#8217;ordine gerarchico in cui si trovano nella realtà che il testo descrive. Una buona mappa rende giustizia a similitudini e differenze tra concetti e descrive una realtà nel modo più aderente e immediato. Fior di esperti... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/">Cosa rende efficace una mappa concettuale?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le mappe concettuali sono schematizzazioni e rielaborazioni di contenuti testuali che mettono in evidenza le connessioni tra concetti e l&#8217;ordine gerarchico in cui si trovano nella realtà che il testo descrive. Una buona mappa rende giustizia a similitudini e differenze tra concetti e descrive una realtà nel modo più aderente e immediato. Fior di esperti come Novak e Gowin hanno studiato questi artefatti concettuali così sintetici e così utili nello studio ma anche nell&#8217;analisi di realtà complesse. Una mappa non può essere esaustiva, bisogna inserire solo elementi di primaria importanza e limitarsi a brevi frasi e ad etichette chiare. Essa sarà tanto più efficace quanto più riscirà ad evidenziare la validità delle relazioni che compongono le proposizioni, la validità delle gerarchie, la validità dei legami, la presenza di esempi.</p>
<p>Gli elementi costitutivi di una mappa concettuale sono 3:</p>
<ul>
<li>proposizioni (parole etichette)</li>
<li>parole legame (stabiliscono i rapporti tra i concetti)</li>
<li>cross-links (legami trasversali)</li>
</ul>
<p>Le mappe conmcettuali non mirano alla sola memorizzazione ma alla rielaborazione personale dei concetti, supportati da esempi pratici e da connessioni ad altri ambiti di studio che lo studente ravvisa nel corso dello sforzo di schematizzazione. Realizzare una mappa concettuale è una tappa fondamentale nella crescita della metacognizione, la consapevolezza di come si sta studiando e di come migliorare la padronanza di un argomento con precise strategie. La scelta di una certa forma di schema discende dal tipo di processi logici e di concetti da descrivere.</p>
<p>Secondo la teoria di Novak, la mappa concettuale deve contenere concetti gerarchizzati che, dall&#8217;alto in basso, vanno dalla dimensione universale fino all&#8217;esempio pratico passando dai concetti specifici:</p>
<ol>
<li>concetto chiave</li>
<li>concetto generale</li>
<li>concetto specifico</li>
<li>esempio</li>
</ol>
<p>I cross link necessitano di una freccia che faccia capire il rapporto logico di conseguenza esistente tra concetti: ad esempio il rapporto causa-effetto. Una mappa può assumere varie configurazioni, mostrando una struttura ciclica, ad albero, a rete e può distinguere con colori particolari connessioni simili o evidenziare con particolari forme i concetti chiave o gli snodi decisivi. La mappa perfetta è puntuale e aderente alla realtà descritta ma è soprattutto facile da comprendere per chi l&#8217;ha disegnata e la deve consultare per richiamare alla mente concetti complessi in pochi secondi.</p>
<p>Ecco alcuni esempi di mappe concettuali di fenomeni scientifici, musicali e sociali.<br />
La<a href="https://biophysicsandyourbody.wordpress.com/lesson-5/" target="_blank" rel="noopener"> mappa della visione</a>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-15570 size-full" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/biofisica-mappa-visione.jpg" alt="biofisica-mappa-visione" width="768" height="337" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/biofisica-mappa-visione.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/biofisica-mappa-visione-300x132.jpg 300w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p>La<a href="https://mocah.org/4595679-anime-map-music-infographics-blues-rock-hard-rock-metal-music-diagrams-rock-and-roll-school-of-rock.html" target="_blank" rel="noopener"> mappa disegnata nel film School of rock</a> sulla storia della musica:</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-15572 size-full" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/1024x768-4595679-anime-map-music-infographics-blues-rock-hard-rock-metal-music-diagrams-rock-and-roll-school-of-rock.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/1024x768-4595679-anime-map-music-infographics-blues-rock-hard-rock-metal-music-diagrams-rock-and-roll-school-of-rock.jpg 1024w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/1024x768-4595679-anime-map-music-infographics-blues-rock-hard-rock-metal-music-diagrams-rock-and-roll-school-of-rock-300x225.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/1024x768-4595679-anime-map-music-infographics-blues-rock-hard-rock-metal-music-diagrams-rock-and-roll-school-of-rock-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><a href="https://digital.library.cornell.edu/catalog/ss:19343662" target="_blank" rel="noopener">La mappa degli stereotipi inutili</a>:</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-15578 size-full" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/Map-of-Stereotypes.jpg" alt="" width="1000" height="1231" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/Map-of-Stereotypes.jpg 1000w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/Map-of-Stereotypes-244x300.jpg 244w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/Map-of-Stereotypes-768x945.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/03/Map-of-Stereotypes-832x1024.jpg 832w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi anche:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/">come si fanno le mappe mentali</a><br />
</strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/schemi-di-psicologia-dellapprendimento-e-dello-sviluppo-prefit-cfu24/">schemi di psicologia dell&#8217;apprendimento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/a-scuola-di-apprendimento/">a scuola di apprendimento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/motivazione-obiettivi-di-riuscita-e-interesse-in-psicologia-dellapprendimento/">la motivazione a scuola</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/differenze-individuali-stili-di-pensiero-e-approcci-di-studio/">stili cognitivi</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/la-comprensione-del-testo-non-e-unattivita-tanto-elementare/">la comprensione del testo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/disturbi-specifici-dell-apprendimento/">disturbi specifici dell’apprendimento</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/cosa-fare-quando-ti-annoi/"><strong>cosa fare quando ti annoi</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori ortografici</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/">caratteristiche di una mappa concettuale efficace</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori orografici</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/">come fare un buon riassunto</a></strong></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/"><strong>come si individua il soggetto di una frase</strong></a></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-on-line-sui-modi-dei-verbi/">esercizi on-line sui modi dei verbi </a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-con-cqu-qqu-cu-qu/">esercizi di completamento con cqu, cu, qqu, qu</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori ortografici</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/tabelline-da-stampare/"><strong>schede sulle tabelline</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/">la fotosintesi clorofilliana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/">parole con -sce e -sci</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-b-e-d/">parole con b e d</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/la-riproduzione-sessuata-le-parti-del-fiore/">la riproduzione sessuata</a></strong></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/">Cosa rende efficace una mappa concettuale?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/cosa-rende-efficace-mappa-concettuale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I rilievi e le rispettive altitudini</title>
		<link>https://psicomamme.it/i-rilievi-e-le-rispettive-altitudini/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/i-rilievi-e-le-rispettive-altitudini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 08:39:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://psicomamme.it/?p=15231</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di cosa è fatto il paesaggio? Di pianure, montagne, colline, di alture e di depressioni, insomma di rilievi. I rilievi sono le forme che la superficie terrestre assume per via di forze endogene, per l&#8217;erosione, per la spinta di masse di magma o per l&#8217;effetto di antichi ghiacciai. Ogni rilievo è classificato in base all&#8217;altitudine,... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/i-rilievi-e-le-rispettive-altitudini/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/i-rilievi-e-le-rispettive-altitudini/">I rilievi e le rispettive altitudini</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di cosa è fatto il paesaggio? Di pianure, montagne, colline, di alture e di depressioni, insomma di rilievi. I rilievi sono le forme che la superficie terrestre assume per via di forze endogene, per l&#8217;erosione, per la spinta di masse di magma o per l&#8217;effetto di antichi ghiacciai. Ogni rilievo è classificato in base all&#8217;altitudine, ovvero all&#8217;altezza rispetto il livello del mare che è considerato il punto zero.</p>
<ul>
<li>Le montagne sono i rilievi superiori ai 600 m di altitudine, possono essere fatte di rocce ignee (magma raffreddato), rocce sedimentarie (strati di detriti che si sono depositati sui fondali marini diventando roccia in milioni di anni) e rocce metamorfiche (il marmo delle Alpi Apuane ne è un esempio).<img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-15230 aligncenter" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/infografica-altitudine-montagne-colline.png" alt="" width="559" height="397" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/infografica-altitudine-montagne-colline.png 559w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/infografica-altitudine-montagne-colline-300x213.png 300w" sizes="auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px" /></li>
<li>Le colline si attestano sotto i 600 metri. Possono derivare dall&#8217;erosione di montagne, dall&#8217;accumulo di detriti trascinati dai ghiacciai, detti morene oppure dai movimenti della crosta terrestre o dalla pressione del magma.</li>
<li>Gli altopiani superano i 300 m, i bassopiani sono inferiori a questa soglia.<img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-15232 aligncenter" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/mappa-altipiani.bassopiani-depressioni.png" alt="" width="559" height="397" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/mappa-altipiani.bassopiani-depressioni.png 559w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/mappa-altipiani.bassopiani-depressioni-300x213.png 300w" sizes="auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px" /></li>
<li>Le pianure sono aree di bassa quota, sotto i 300 m di altitudine. Possono essere di erosione, alluvionali, vulcaniche e tettoniche. Sono le aree più popolate e economicamente produttive della Terra. Le pianure alluvionali si formano per effetto dei fiumi e per l&#8217;accumulo dei detriti da essi trasportati.</li>
<li>Le depressioni sono zone caratterizzate da un&#8217;altitudine inferiore alle zone circostanti (depressione relativa) o inferiore al livello medio dei mari (depressione assoluta). Sono depressioni un terzo dei Paesi Bassi, il fiume Giordano, New Orleans, Bangkok e il Lago Eyre, in Australia.</li>
</ul>
<h3>La vegetazione dei rilievi cambia a seconda delle altitudini</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-15247 aligncenter" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/La-vegetazione-dei-rilievi-cambia-a-seconda-delle-diverse-altitudini.png" alt="" width="559" height="397" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/La-vegetazione-dei-rilievi-cambia-a-seconda-delle-diverse-altitudini.png 559w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2019/01/La-vegetazione-dei-rilievi-cambia-a-seconda-delle-diverse-altitudini-300x213.png 300w" sizes="auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px" /><br />
Dalla pianura alle alte montagne il paesaggio cambia anche per la diversa vegetazione che lo contraddistingue. Salendo a partire dal livello del mare troviamo:</p>
<ol>
<li>le latifoglie di pianura (pioppo, salice, ontano, leccio)</li>
<li>le latifoglie di bassa montagna (faggio, la quercia e castagno)</li>
<li>aghifoglie (larice, pino mugo, pino cembro, abete, ginepro)</li>
<li>pascoli e cespugli (rododendro, rosa canina, biancospino)</li>
<li>assenza di vegetazione</li>
</ol>
<p>Leggi anche:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori ortografici</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/schemi-di-psicologia-dellapprendimento-e-dello-sviluppo-prefit-cfu24/">schemi di psicologia dell&#8217;apprendimento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/a-scuola-di-apprendimento/">a scuola di apprendimento</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/motivazione-obiettivi-di-riuscita-e-interesse-in-psicologia-dellapprendimento/">la motivazione a scuola</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/differenze-individuali-stili-di-pensiero-e-approcci-di-studio/">stili cognitivi</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/tabelline-da-stampare/"><strong>schede sulle tabelline</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/la-comprensione-del-testo-non-e-unattivita-tanto-elementare/">la comprensione del testo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/">la fotosintesi clorofilliana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/">parole con -sce e -sci</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-b-e-d/">parole con b e d</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/la-riproduzione-sessuata-le-parti-del-fiore/">la riproduzione sessuata</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/"><strong>come si individua il soggetto di una frase</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-on-line-sui-modi-dei-verbi/">esercizi on-line sui modi dei verbi </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-con-cqu-qqu-cu-qu/">esercizi di completamento con cqu, cu, qqu, qu</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">come scrivere l’analisi di un testo narrativo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">analisi grammaticale</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/il-plurale-di-cia-e-gia/">il plurale di -cia e -gia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-ortografia-pdf/">esercizi di ortografia in .pdf</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/dettati-parole-non-esistono/">dettati di parole che non esistono</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="https://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="https://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/">come fare un buon riassunto</a></strong></li>
</ul>
<div class="yuzo_related_post style-1" data-version="5.12.88"></div>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/i-rilievi-e-le-rispettive-altitudini/">I rilievi e le rispettive altitudini</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/i-rilievi-e-le-rispettive-altitudini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mappa concettuale della fotosintesi clorofilliana e delle caratteristiche delle piante</title>
		<link>https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2018 15:58:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[edugames]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://psicomamme.it/?p=15132</guid>

					<description><![CDATA[<p>I vegetali sono in grado di trasformare sali minerali, acqua e anidride carbonica in glucosio attraverso la fotosintesi clorofilliana, un&#8217;attività che si serve dell&#8217;energia solare per creare il cibo delle piante (lo zucchero) e per produrre, come &#8220;scarto&#8221;, l&#8217;ossigeno indispensabile alla vita sul pianeta.  La fotosintesi clorofilliana è possibile grazie alla clorofilla e ai cloroplasti.... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/">Mappa concettuale della fotosintesi clorofilliana e delle caratteristiche delle piante</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I vegetali sono in grado di trasformare sali minerali, acqua e anidride carbonica in glucosio attraverso la fotosintesi clorofilliana, un&#8217;attività che si serve dell&#8217;energia solare per creare il cibo delle piante (lo zucchero) e per produrre, come &#8220;scarto&#8221;, l&#8217;ossigeno indispensabile alla vita sul pianeta.  La fotosintesi clorofilliana è possibile grazie alla clorofilla e ai cloroplasti. Si svolge nelle foglie che ricevono la linfa grezza dalle loro nervature che sono proprio come i nostri vasi sanguigni. Le foglie, come i dischi, hanno un lato b che si chiama pagina inferiore, il lato a si chiama invece pagina superiore.<span id="more-15132"></span></p>
<h2>La traspirazione delle piante</h2>
<p>La pagina inferiore ospita gli stomi, piccole bocche o aperture attraverso cui i gas entrano ed escono. L&#8217;apertura degli stomi dipende dalle cellule di guardia  che sono ai loro lati. Esse aprono gli stomi quando c&#8217;è molta luce e le cellule della pianta sono ricche di acqua e le chiudono di notte, quando la fotosintesi si blocca o quando la pianta è a rischio di disidratazione. Le piante possiedono quindi un sofisticato meccanismo di traspirazione che permette loro di conservare l&#8217;umidità quando il clima è secco e di rilasciare vapore acqueo quando il clima è piovoso.</p>
<p>In questa pagina troverai cartelloni e mappe concettuali sulle piante che possono tornare utili per studiare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-15152" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-caratteristiche-piante-psicomamme.jpg" alt="" width="1484" height="1665" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-caratteristiche-piante-psicomamme.jpg 1484w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-caratteristiche-piante-psicomamme-267x300.jpg 267w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-caratteristiche-piante-psicomamme-768x862.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-caratteristiche-piante-psicomamme-913x1024.jpg 913w" sizes="auto, (max-width: 1484px) 100vw, 1484px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti i vegetali sono:</p>
<ul>
<li>autotrofi, producono autonomamente il cibo elaborando elementi inorganici</li>
<li>eucarioti, sono formati da cellule dotate di nucleo</li>
<li>provvisti di cloroplasti</li>
<li>provvisti di parete cellulare costituita da cellulosa che rende le piante rigide e capaci di un portamento eretto (le piante non camminano ma generalmente stanno in piedi)</li>
<li>eliotropici, crescono orientati al sole e sviluppano radici nella direzione opposta alla stella del nostro sistema solare</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle piante esistono due tipi di linfa che circolano grazie a osmosi e capillarità:</p>
<ul>
<li>la linfa grezza, miscela di sali minerali presenti nel suolo e acqua, sale nei vasi conduttori del fusto della pianta detti xilema</li>
<li>la linfa elaborata dalle foglie scende giù per altri vasi conduttori del fusto detti floema</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-15136 size-full" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-fotosintesi-clorifilliana-2.png" alt="" width="1587" height="2245" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-fotosintesi-clorifilliana-2.png 1587w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-fotosintesi-clorifilliana-2-212x300.png 212w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-fotosintesi-clorifilliana-2-768x1086.png 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/scheda-fotosintesi-clorifilliana-2-724x1024.png 724w" sizes="auto, (max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></p>
<h2>Le parti della foglia</h2>
<p>Ogni foglia presenta parti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>picciolo</li>
<li>nervatura mediana o primaria</li>
<li>nervature secondarie</li>
<li>margine</li>
<li>apice</li>
<li>stomi</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-15277" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/picciolo.png" alt="Le parti della foglia" width="799" height="642" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/picciolo.png 799w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/picciolo-300x241.png 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/picciolo-768x617.png 768w" sizes="auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Il grande Wolfgang Goethe, sommo poeta, scrittore in prosa, scienziato, uomo eclettico e amante della botanica, individuò le caratteristiche comuni a tutte le piante e le sintetizzò in una Pianta Originaria detta Uhrpflanze. Ce ne serviamo per elencare le diverse parti delle piante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-15148" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/apparato-radicale-fusto-foglie.png" alt="" width="1587" height="2245" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/apparato-radicale-fusto-foglie.png 1587w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/apparato-radicale-fusto-foglie-212x300.png 212w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/apparato-radicale-fusto-foglie-768x1086.png 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/apparato-radicale-fusto-foglie-724x1024.png 724w" sizes="auto, (max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/">come creare mappe concettuali</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/scopri-lorigine-di-modi-di-dire-e-di-parole-strane/">scopri alcuni modi di dire della lingua italiana</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/">scrivere un buon riassunto</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori orografici</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/"><strong>come si individua il soggetto di una frase</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-on-line-sui-modi-dei-verbi/">esercizi on-line sui modi dei verbi </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-con-cqu-qqu-cu-qu/">esercizi di completamento con cqu, cu, qqu, qu</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">come scrivere l’analisi di un testo narrativo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">analisi grammaticale</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/il-plurale-di-cia-e-gia/">il plurale di -cia e -gia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-ortografia-pdf/">esercizi di ortografia in .pdf</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/dettati-parole-non-esistono/">dettati di parole che non esistono</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="https://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="https://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
</ul>
<p><!--more--></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/">Mappa concettuale della fotosintesi clorofilliana e delle caratteristiche delle piante</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/mappa-concettuale-della-fotosintesi-clorofilliana-e-delle-caratteristiche-delle-piante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mappa dell&#8217;Alto Medioevo e scheda di confronto tra Unni e Goti</title>
		<link>https://psicomamme.it/schema-unni-goti-confronto/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/schema-unni-goti-confronto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 14:07:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://psicomamme.it/?p=14937</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima del Medioevo della cavalleria e dei feudi, prima delle crociate e delle grandi incoronazioni ci fu un lungo periodo di migrazioni e di rimescolamenti che portarono guerre ma anche novità in Italia, senza distruggere la struttura dell&#8217;Impero Romano e le sue leggi: tutto partì dagli Unni e dai Germani. Gli Unni Gli Unni, nomadi... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/schema-unni-goti-confronto/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/schema-unni-goti-confronto/">Mappa dell&#8217;Alto Medioevo e scheda di confronto tra Unni e Goti</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima del Medioevo della cavalleria e dei feudi, prima delle crociate e delle grandi incoronazioni ci fu un lungo periodo di migrazioni e di rimescolamenti che portarono guerre ma anche novità in Italia, senza distruggere la struttura dell&#8217;Impero Romano e le sue leggi: tutto partì dagli Unni e dai Germani.</p>
<h2>Gli Unni</h2>
<p>Gli Unni, nomadi dei Pascoli Felici, erano nomadi che percorrevano la Mongolia a cavallo e sulle loro case mobili.<br />
Le steppe offrivano foraggio in abbondanza e la vita sociale ruotava attorno ai cavalli. Ogni guerriero ne possedeva almeno 7 ed era dedito alla razzia. Razziare carovane e villaggi permetteva agli unni di procurarsi beni di prima necessità come grano, stoffe, vasi, gioielli. Gli Unni erano grandi guerrieri abilissimi a cavalcare e a tirare con l&#8217;arco ma la loro arma segreta era la staffa, la loro più grande invenzione. Credevano agli spiriti della natura e alla perenne lotta tra cosmo e caos, interpretata dagli sciamani. La grande tribù unna era formata da 24 clan o gruppi familiari.</p>
<p>Nel I secolo d.C. gli Unni lasciarono le steppe dopo essere stati sconfitti dall&#8217;Impero cinese, forte della dalla recente invenzione della balestra. Iniziò una grande migrazione che condusse questo popolo, lungo la Via della seta, ai confini dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente dove i Germani si sentirono minacciati dall&#8217;orda e sconfinarono oltre il Limes (muro difensivo costruito lungo il Reno e i Danubio), dando inizio ad un periodo molto burrascoso che sfociò nella caduta dell&#8217;Impero d&#8217;Occidente nel 476 d.C e nella nascita dei regni romano-germanici.</p>
<h2>Mappa mentale della fine dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente e dei regni germanici</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-15124" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/Fine-dellImpero-Romano-dOccidente-e-alto-Medioevo-1.png" alt="" width="2957" height="3595" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/Fine-dellImpero-Romano-dOccidente-e-alto-Medioevo-1.png 2957w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/Fine-dellImpero-Romano-dOccidente-e-alto-Medioevo-1-247x300.png 247w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/Fine-dellImpero-Romano-dOccidente-e-alto-Medioevo-1-768x934.png 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/12/Fine-dellImpero-Romano-dOccidente-e-alto-Medioevo-1-842x1024.png 842w" sizes="auto, (max-width: 2957px) 100vw, 2957px" /></p>
<h2>I Germani</h2>
<p>Germani, Celti, Greci, Latini, Italici ed Arii provenivano tutti dai pascoli della Russia meridionale da cui erano migrati nel 2000 a.C. I Germani si erano stabiliti in Scandinavia, dove le temperature erano più miti di adesso. Un forte abbassamento delle temperature nel II sec a.C aveva causato la loro migrazione più a sud.</p>
<p>Seminomadi, abilissimi a lavorare ferro e bronzo, i Germani usavano la tecnica di coltivazione del <em>taglia e brucia</em>. Erano dediti alla guerra che praticavano stagionalmente per fare rifornimento di beni e per onorare il dio della guerra, Wotan, altrementi detto Odino.</p>
<p>Ostrogoti e Visigoti sono popoli germanici.</p>
<p>Nel 370 d. C. l&#8217;imperatore Valente permise agli ostrogoti di entrare in territorio romano a patto che lo difendessero. I visigoti ottennero di oltrepassare il Danubio a patto di entrare nelle legioni romane. Nel VI sec. d.C nacquero i regni romano-germanici: il regno dei Vandali in Africa, quello ostrogoto in Italia e quello visigoto in Spagna.</p>
<p>Il regno ostrogoto in Italia è legato al nome di Teodorico e alla città di Ravenna che fu capitale già con l&#8217;imperatore Onorio e che sarebbe rimasta tale anche sotto Giustiniano, dopo la morte di Teodorico.</p>
<h2>I fatti e le date</h2>
<ul>
<li>Gli unni</li>
<li>II sec a.C. L&#8217;impero cinese cade in mano agli Unni</li>
<li>I sec d.C. I cinesi inventano la balestra e sconfiggono gli Unni</li>
<li>Gli Unni intraprendono una grande migrazione, che durerà 250 anni, dai pascoli felici della Mongolia ai confini dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente sul Danubio</li>
<li>370 d.C. Gli unni iniziano ad attaccare gli Ostrogoti</li>
<li>442 d.C. Attila, re degli Unni, iniziò la prima di diverse campagne contro l&#8217;Impero Romano d&#8217;Oriente che era già impegnato a sottrarre Cartagine ai Vandali di Gianserico. L&#8217;ultima campagna, quella del 447, si concluse con la richiesta di enormi tributi all&#8217;imperatore Teodosio</li>
<li>452 d.C. Attila si rivolge all&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente e conquista Aquileia per poi dirigersi verso Roma<br />
La mancanza di cibo e i pareri dei sacerdoti dissuadono Attila dall&#8217;idea di proseguire. La pace verrà trattata con papa Leone I, detto Magno</li>
<li>Gli unni si ritirano in Ungheria e si disperdono dopo la morte improvvisa di Attila avvenuta nel 453 d.C</li>
</ul>
<p>I goti</p>
<ul>
<li>Nel 2000 a. C. i Germani giungono in Scandinavia dalla Russia meridionale</li>
<li>Nel II sec a. C. si spostano a sud a causa di un cambiamento climatico stabilendosi nella Germania Libera, ai confini dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente dove i romani costrui= scono un confine fortificato detto Limes</li>
<li>I Goti sono una popolazione germanica. Gli ostrogoti sono i goti dell&#8217;est e i visigoti i goti dell&#8217;ovest. Entrambi i gruppi entrano nell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente per sfuggire all&#8217;orda unna a patto di difendere il confine 378 d.C. nella battaglia di Adrianopoli i Visigoti maltrattati dai romani si ribellano e vincono</li>
<li>476 d. C L&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente cade con la deposizione di Romolo Augustolo ad opera del generale Odoacre</li>
<li>489 Teodorico, capo degli Ostrogoti, si impadronisce dell&#8217;Italia e rende Ravenna capitale. VI sec d.0 Nascono i regni romanogermanici Teodorico, inviato da bambino come ostaggio a Bisanzio per garantire la pace tra Bizantini ed Ostrogoti, esercita il potere con tolleranza e con rispetto per la civiltà romana. Permette però solo ai germani di indossare le armi, scatenando le ire di molti</li>
<li>I Goti sono ariani, non riconoscono il carattere divino di Gesù. L&#8217;odio di Giustiniano, imperatore e capo della Chiesa d&#8217;oriente, per questa eresia e il suo rifiuto di annullare le conversioni forzate inflitte ai Goti accendono l&#8217;ira di Teodorico che scatena rappresaglie contro i cattolici</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-14962" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/Scheda-di-confronto-tra-unni-e-goti.jpg" alt="Scheda di confronto tra unni e goti" width="1587" height="2245" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/Scheda-di-confronto-tra-unni-e-goti.jpg 1587w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/Scheda-di-confronto-tra-unni-e-goti-212x300.jpg 212w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/Scheda-di-confronto-tra-unni-e-goti-768x1086.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/Scheda-di-confronto-tra-unni-e-goti-724x1024.jpg 724w" sizes="auto, (max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I regni romano germanici non snaturano il volto dell&#8217;Europa</h2>
<p>Per dirla con le parole di Henri Pirenne in <strong>Maometto e Carlomagno</strong>, <em>da qualsiasi lato si guardi, il periodo aperto con lo stabilirsi dei barbari sul territorio dell&#8217;impero non ha introdotto nulla di assolutamente nuovo</em>. I Germani non hanno distrutto l&#8217;impero ma lo hanno riconosciuto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-14945" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/maometto-e-carlomagno.jpg" alt="" width="1835" height="2385" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/maometto-e-carlomagno.jpg 1835w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/11/maometto-e-carlomagno-231x300.jpg 231w" sizes="auto, (max-width: 1835px) 100vw, 1835px" /></p>
<blockquote><p>Da qualsiasi lato si guardi, í1 periodo aperto con lo stabilirsi dei barbari sul territorio dell&#8217;impero non ha introdotto nella storia nulla di assolutamente nuovo I Germani hanno distrutto il governo imperiale ín par-tibus occidentis, ma non l&#8217;impero. Essi stessi, installan-dovisi come foederati, lo riconoscono. Lungi dal volervi sostituire qualche cosa di nuovo, essi vi prendono stanza, e, se i loro ordinamenti provocano gravi degradazioni, non portano con sé un piano nuovo. Si potrebbe quasi dire che il vecchio palazzo è stato diviso in tanti apparta-menti, ma la sua costruzione sopravvive. In breve, il carattere essenziale della Romania resta mediterraneo. I paesi confinanti rimasti germanici e l&#8217;Inghilterra non svol-gono ancora nessun ruolo: l&#8217;errore è stato di averli presi a considerare in quest&#8217;epoca come punto di partenza nella storia. A guardare le cose come sono, la grande novità dell&#8217;epoca è dunque un fatto politico: una pluralità di stati si sostituisce in Occidente all&#8217;unità dello stato ro-mano. Questo senza dubbio è un fatto considerevole; l&#8217;aspetto dell&#8217;Europa cambia. Però la vita nella sua so-stanza non cambia: questi stati, che si chiamano nazio-nali, in realtà non sono affatto nazionali, ma solo tanti frammenti del grande insieme, a cui si sono sostituiti.</p></blockquote>
<p>I commerci e la vita intellettuale sopravvissero allo scontro di civiltà che fu anche un incontro che portò nuove parole al nostro vocabolario come sghembo, ratto, zuppa, albergo, grinta, elmo, nastro, fiasco, slitta, zolla, sgherro e molte altre.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori orografici</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/"><strong>come si individua il soggetto di una frase</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-on-line-sui-modi-dei-verbi/">esercizi on-line sui modi dei verbi </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-con-cqu-qqu-cu-qu/">esercizi di completamento con cqu, cu, qqu, qu</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">come scrivere l’analisi di un testo narrativo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">analisi grammaticale</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/il-plurale-di-cia-e-gia/">il plurale di -cia e -gia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/esercizi-ortografia-pdf/">esercizi di ortografia in .pdf</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/dettati-parole-non-esistono/">dettati di parole che non esistono</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="https://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="https://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/schema-unni-goti-confronto/">Mappa dell&#8217;Alto Medioevo e scheda di confronto tra Unni e Goti</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/schema-unni-goti-confronto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come fare un buon riassunto</title>
		<link>https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2018 07:02:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=14037</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che cos&#8217;è un riassunto se non una versione ristretta di una narrazione, di un film, di un avventimento, di un racconto o di un romanzo? Si tratta di spremere una storia e tirarne fuori il succo, conservando tutti gli elementi essenziali, accennando ai tempi e ai luoghi e cercando di essere minimalisti. Tra la forma... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/">Come fare un buon riassunto</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che cos&#8217;è un riassunto se non una versione ristretta di una narrazione, di un film, di un avventimento, di un racconto o di un romanzo? Si tratta di spremere una storia e tirarne fuori il succo, conservando tutti gli elementi essenziali, accennando ai tempi e ai luoghi e cercando di essere minimalisti. Tra la forma estesa e la forma sintetica c&#8217;è la stessa differenza che troviamo tra un quadro dal vero e un disegno stilizzato. Il soggetto ritratto si riconosce perfettamente, anzi le sue linee essenziali ci appaiono in modo lampante, più lampante di quanto non ci sembrino guardando l&#8217;originale.</p>
<p>Sintetizzare significa quindi semplificare facendo emergere la struttura profonda di un testo complesso. Un riassunto può essere più o meno sintetico. Come nei processi di compressione delle immagini, l&#8217;ideale è ridurre il peso della narrazione quel tanto che si può senza perdere dati importanti.</p>
<h3>Prima di iniziare</h3>
<p>Leggi sempre bene la consegna del riassunto. Cosa è richiesto dall&#8217;esercizio di sintesi? Il semplice riassunto di una trama o anche aspetti psicologici e ambientali, la contestualizzazione storica e l&#8217;eventuale ruolo dell&#8217;autore nel testo? La lunghezza del riassunto è indicata nella consegna? Devi contare le parole o viene richiesto il miglior riassunto possibile con minor spreco di parole? Prima di metterti al lavoro, cerca di capire bene le richieste specifiche che ti vengono fatte.</p>
<h2>Decalogo del buon riassunto</h2>
<p>Un riassunto è scritto in stile indiretto, alla terza persona e senza dialoghi. Una buona sintesi non è un semplice elenco di eventi, le frasi sono collegate da connettivi per dare spessore logico al racconto e per restituire le caratteristiche del romanzo originale.  Colpi di scena, aspetti emotivi, elementi sociali, dati storici devono comparire, anche solo accennati, nel riassunto.</p>
<ol>
<li>leggere più volte il testo d&#8217;origine</li>
<li>sottolineare e glossare il testo come indicato nel nostro articolo su come fare l&#8217;<strong><a href="http://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">analisi di un testo</a></strong></li>
<li>avere ben chiara la storia in testa</li>
<li>raccontarsela mentalmente</li>
<li>creare check list basate sulle sottolineature e sulle glosse fatte: avvenimenti salienti, elenco dei personaggi, dinamiche emotive</li>
<li>condensare tutto in poche frasi</li>
<li>caricare il più possibile le frasi di senso e di pertinenza con la fonte</li>
<li>usare la check-list per controllare di non aver dimenticato nulla di importante</li>
<li>contare le parole (solo se il riassunto deve avere una lunghezza precisa)</li>
<li>rileggere e correggere</li>
</ol>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-15116" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/04/scheda-come-fare-riassunto.jpg" alt="" width="1587" height="2245" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/04/scheda-come-fare-riassunto.jpg 1587w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/04/scheda-come-fare-riassunto-212x300.jpg 212w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/04/scheda-come-fare-riassunto-768x1086.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2018/04/scheda-come-fare-riassunto-724x1024.jpg 724w" sizes="auto, (max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></p>
<p>Ricordati di usare il minor numero possibile di parole e le frasi più adatte ad aggregare la trama senza perdere significato e senso della narrazione. Un riassunto deve essere piacevole da leggere! Mettiti nei panni di un lettore che voglia farsi un&#8217;idea del romanzo che riassumi.</p>
<p>Gli anglosassoni sono grandi maestri del riassunto, noi italiani tendiamo a sproloquiare sempre, anche quando dovremmo tagliare sui dettagli o sui rami minori della trama. Chiedi chiaramente ai docenti se apprezzeranno un vero brevissimo riassunto o se vogliono una riduzione &#8220;guarnita&#8221; che non riduca tutto all&#8217;osso. Ogni docente ha un&#8217;idea personale di come un compito dovrebbe essere per cogliere nel segno, meglio cercare di capirlo prima di iniziare a scrivere!</p>
<h3>Lo stile sintetico</h3>
<p>Che aspetto ha un buon riassunto? Ecco alcune caratteristiche tipiche della sintesi di un testo:</p>
<ul>
<li>sostantivi e verbi più che aggettivi ed avverbi</li>
<li>stile stringato</li>
<li>robusta struttura logico-sequenziale</li>
<li>no ripetizioni</li>
<li>no perifrasi</li>
<li>no lunghe descrizioni</li>
</ul>
<h3>Congiunzioni, avverbi, locuzioni avverbiali da utilizzare per collegare pezzi di testo:</h3>
<ul>
<li>così</li>
<li>allora</li>
<li>successivamente</li>
<li>cioè</li>
<li>inoltre</li>
<li>nel frattempo</li>
<li>proprio allora</li>
<li>dal momento che</li>
<li>oltre a questo</li>
<li>tuttavia</li>
<li>a seguito di questi avvenimenti</li>
<li>infine</li>
<li>malgrado ciò</li>
<li>sebbene</li>
<li>siccome</li>
<li>dieci anni dopo</li>
<li>come se non bastasse</li>
</ul>
<p>Ecco, ad esempio, la sintesi del romanzo immaginario <em>L&#8217;era dei mostri speranzosi</em>, scritta da Kurt Vonnegut</p>
<div class="entry-content">
<blockquote><p>La vicenda era ambientata in un pianeta popolato da umanoidi che fino all’ultimo insistevano a ignorare i problemi più cruciali della sopravvivenza. Alla fine, quando tutti i boschi erano stati distrutti e i laghi avvelenati dalle piogge acide, e tutte le falde acquifere rese impotabili dagli scarichi industriali e da altri fattori di inquinamento, gli umanoidi scoprivano di esser genitori di bambini muniti di ali, di corna o di pinne, senza occhi o con cento occhi, senza cervello o con un cervello smisurato, e così via. Tali erano gli esperimenti operati dalla natura su creature che, fortuna permettendo, sarebbero potuti essere cittadini planetari migliori degli umanoidi. Quasi tutti morirono, o furono uccisi, o perirono altrimenti, ma alcuni erano invero molto promettenti, si sposarono fra loro e misero al mondo figli dello stesso stampo.</p></blockquote>
<p>Come secondo esempio, ecco la favola al contrario, scritta da Gianni Rodari. Anche se volto in chiave parodistica, un riassunto mantiene comunque tutte le caratteristiche della storia da cui trae origine.</p>
</div>
<blockquote><p><span style="font-family: 'Bookman Old Style'; font-size: large;"> C&#8217;era una volta<br />
un povero lupacchiotto,<br />
che portava alla nonna<br />
la cena in un fagotto.<br />
E in mezzo al bosco<br />
dov&#8217;è più fosco<br />
incappò nel terribile<br />
Cappuccetto Rosso,<br />
armato di trombone<br />
come il brigante Gasparone.<br />
Quel che successe poi,<br />
indovinatelo voi.<br />
Qualche volta le favole<br />
succedono all&#8217;incontrario<br />
e allora è un disastro:<br />
Biancaneve bastona sulla testa<br />
i nani della foresta,<br />
la Bella Addormentata non si addormenta,<br />
il Principe sposa<br />
una brutta sorellastra,<br />
la matrigna tutta contenta,<br />
e la povera Cenerentola<br />
resta zitella e fa<br />
la guardia alla pentola</span></p></blockquote>
<p>Nel seguente testo umoristico, Douglas Adams sintetizza il succo della storia dell&#8217;universo fin qui</p>
<blockquote><p>Al principio fu creato l&#8217;Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. Numerose razze sono convinte che l&#8217;universo sia stato creato da una specie di dio.<br />
Gli Jatravartid di Viltvodle VI credono invece che il cosmo sia nato da uno starnuto di un essere chiamato il Grande Ciaparche Verde.  Gli Jatravartid, che vivono nel costante timore del giorno in cui ci sarà l&#8217;Avvento del Grande Fazzoletto da Naso Bianco, sono piccole creature azzurre fornite ciascuna di cinquanta braccia, ragion per cui sono stati gli unici, nella storia delle razze intelligenti, ad avere inventato il deodorante per le ascelle prima della ruota.</p>
<p>Leggi anche:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori orografici</a></strong></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/"><strong>come si individua il soggetto di una frase</strong></a></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-on-line-sui-modi-dei-verbi/">esercizi on-line sui modi dei verbi </a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-con-cqu-qqu-cu-qu/">esercizi di completamento con cqu, cu, qqu, qu</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">come scrivere l’analisi di un testo narrativo</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">analisi grammaticale</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/il-plurale-di-cia-e-gia/">il plurale di -cia e -gia</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-ortografia-pdf/">esercizi di ortografia in .pdf</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dettati-parole-non-esistono/">dettati di parole che non esistono</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="http://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="http://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/accountability-responsabilita-e-trasparenza/">cos’è l’accountability</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/">rischio e volatilità</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/overpromising-un-fenomeno-diffuso-dalleconomia-alla-vita-quotidiana/">cos’è l’overpromising</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/cose-la-asimmetria-informativa/">cos’è l’asimmetria informativa</a></strong></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/lerrore-fondamentale-di-attribuzione/"><strong>l’errore fondamentale di attribuzione</strong></a></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/debito-pubblico-debito-implicito-e-spread/">debito pubblico e spread</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/familismo-amorale-mafia/">il familiasmo amorale</a></strong></li>
</ul>
</blockquote>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/">Come fare un buon riassunto</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come individuare il soggetto?</title>
		<link>https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2017 11:37:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[edugames]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=13369</guid>

					<description><![CDATA[<p>La frase minima è formata da soggetto e verbo. Esistono infiniti tipi di frase e non è possibile trovare un metodo infallibile per affrontare l&#8217;analisi logica. L&#8217;analisi logica è una lavoro di lettura, comprensione e di deduzione! Come si fa ad individuare il soggetto? Ci sono trucchi per riconoscerlo? La frase chi o cosa riguarda?... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/">Come individuare il soggetto?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La frase minima è formata da soggetto e verbo. Esistono infiniti tipi di frase e non è possibile trovare un metodo infallibile per affrontare l&#8217;analisi logica. L&#8217;<strong><a href="http://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">analisi logica</a></strong> è una lavoro di lettura, comprensione e di deduzione! Come si fa ad individuare il soggetto? Ci sono trucchi per riconoscerlo? La frase chi o cosa riguarda? Ricorda che la lingua italiana permette di non esprimere la persona del verbo visto che il verbo è declinato e che l&#8217;italiano è una lingua SVO (soggetto, verbo, complemento oggetto) per cui la posizione più normale, ma non obbligatoria, del soggetto è la prima posizione nella frase.</p>
<p>Nei decenni grammatici e linguisti hanno inventato nomi diversi per etichettare porzioni di frase. Il risultato è un po&#8217; di confusione ma non farti trarre in inganno. I concetti contano più delle etichette!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13385 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/la-to-do-list-dellanalisi-testuale.png" alt="" width="800" height="1200" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/la-to-do-list-dellanalisi-testuale.png 800w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/la-to-do-list-dellanalisi-testuale-200x300.png 200w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/la-to-do-list-dellanalisi-testuale-768x1152.png 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/la-to-do-list-dellanalisi-testuale-683x1024.png 683w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>L&#8217;identikit del soggetto</h2>
<ul>
<li>Il soggetto è quasi sempre un nome. Può essere un pronome personale o dimostrativo, un verbo sostantivato o anche un aggettivo sostantivato</li>
<li>Il soggetto è l&#8217;entità che compie o subisce l&#8217;azione</li>
<li>Il soggetto è ciò di cui il predicato parla</li>
<li>Il soggetto può essere sottointeso nel caso di ellissi del soggetto o di anafora del soggetto</li>
<li>Il soggetto può non esserci nella frase</li>
<li>Nella lingua italiana il soggetto tende a occupare la prima posizione della frase ma non è una regola fissa</li>
<li>Il soggetto può essere un intero predicato nominale o un&#8217;intera frase detta proposizione soggettiva o frase nominale.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13398 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/BIG-BANG-6.png" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/BIG-BANG-6.png 1024w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/BIG-BANG-6-300x225.png 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/BIG-BANG-6-768x576.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2></h2>
<p>Se il soggetto non ci è immediatamente chiaro, possiamo farci alcune domande</p>
<ul>
<li>Il verbo è attivo o passivo?  Nel primo caso, il soggetto sarà l&#8217;entità che compie l&#8217;azione. Nel secondo caso, il soggetto sarà l&#8217;entità che la subisce.</li>
<li>Se sospetti di essere di fronte ad un verbo o ad un aggettivo sostantivato, prova a vedere se la frase regge inserendo l&#8217;articolo. Es Lavorare stanca &#8211;&gt; Il lavorare stanca. Questo gioco non regge se la parola non è sostantivata. Vero e giusto non vanno sempre d&#8217;accordo &#8211;&gt; Il vero e il giusto.</li>
</ul>
<h2>Verbi sostantivati e aggettivi sostantivati. Esempi</h2>
<ul>
<li>Lavorare stanca.</li>
<li>L&#8217;utile ha vinto sul giusto.</li>
<li>L&#8217;essenziale è invisibile agli occhi.</li>
</ul>
<h2>Un intero gruppo nominale come soggetto</h2>
<p>Lucia, Anna e tutti i loro amici andarono al cinema per festeggiare. (Lucia, Anna e tutti i loro amici sono soggetto della frase)</p>
<h2>Soggetto non espresso. Esempi</h2>
<ul>
<li>Ci penserò un altro giorno.</li>
<li>Nevicò per tutta la notte.</li>
<li>Domani pioverà.</li>
<li>Si tratta di me.</li>
<li>A nessuno importa.</li>
<li>Ha lasciato i libri su comodino, ha spento la luce e si è addormentata.</li>
<li>Non ci credo.</li>
<li>Smetti di fumare!</li>
</ul>
<h2>Anafora (si sottointende che, in mancanza di un soggetto espresso, il soggetto di una proposizione sia quello indicato nella proposizione precedente)</h2>
<p>Marco ne aveva abbastanza, non avrebbe continuato. (Il soggetto è sempre Marco ma nella seconda frase è sottointeso)</p>
<h2>Elementi della frase che possono trarre in inganno</h2>
<p>Le proposizioni soggettive possono creare dei dubbi, soprattutto quando siamo di fronte a catene di gruppi nominali, apposizioni del soggetto e simili strutture assai utilizzate nella nostra lingua ma difficili da decifrare nell&#8217;analisi logica. Le segnalazioni stradali o i titoli dei giornali sono un esempio di costruzioni a cui manca il verbo perché è sottointeso e che sono definite frasi nominali o proposizioni soggettive.</p>
<ul>
<li>Nebbia in Val Padana. Si sottointende il verbo &#8211;&gt; c&#8217;è</li>
<li>Automezzi al lavoro. Si sottointende il verbo &#8211;&gt; ci sono</li>
<li>Ultimo goal al novantesimo minuto. Si sottointende il verbo &#8211;&gt; è stato segnato</li>
<li>Dubbi di irregolarità nel voto di sabato. Si sottointende il verbo &#8211;&gt; sorgono</li>
<li>Attenti al cane! Si sottointende il verbo &#8211;&gt; state</li>
</ul>
<p>Alberto Savinio, fratello di De Chirico, fu scrittore e poeta. In questa frase &#8220;fratello di De Chirico&#8221; è apposizione, &#8220;fu&#8221; è copula, &#8220;Scrittore e poeta&#8221; è nome del predicato. Il verbo essere funge da copula, cioè da punto di unione. Se il verbo essere non significa stare o trovarsi allora è copula. La proposizione è soggettiva.</p>
<h2>Esempi di proposizione soggettiva</h2>
<ul>
<li>E&#8217; meglio che la finiamo qui.</li>
<li>Basta che non ti dimentichi.</li>
<li>Si pensa che i Neanderthal si siano fusi con i Sapiens.</li>
<li>E&#8217; uno scandalo che i termosifoni siano spenti a novembre.</li>
</ul>
<h2>Espressioni che reggono la proposizione soggettiva</h2>
<ul>
<li>È noto</li>
<li>È richiesto</li>
<li>È necessario</li>
<li>È opportuno</li>
<li>È auspicabile</li>
<li>Serve che</li>
<li>Bisogna che</li>
<li>Occorre che</li>
<li>Basta che</li>
<li>Importa che</li>
<li>Sembra che</li>
<li>Rimane che</li>
<li>Resta che</li>
<li>Avviene che</li>
<li>Accade che</li>
<li>Succede che</li>
<li>Si verifica che</li>
<li>È giusto che</li>
<li>È uso che</li>
<li>Si dice che</li>
<li>È stato tramandato che</li>
<li>Si pensa che</li>
<li>Si ritiene che</li>
<li>È noto che</li>
<li>È necessario che</li>
<li>È bello che</li>
<li>È corretto che</li>
<li>È normale che</li>
<li>È facile che</li>
<li>È tradizione che</li>
<li>È costume che</li>
</ul>
<h2>Esercizi di analisi logica. Individua o esplicita il soggetto tra queste celebri frasi tratte dalla letteratura</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13394 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/Correggi-5.png" alt="" width="794" height="1123" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/Correggi-5.png 794w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/Correggi-5-212x300.png 212w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/Correggi-5-768x1086.png 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/Correggi-5-724x1024.png 724w" sizes="auto, (max-width: 794px) 100vw, 794px" /><br />
Leggi anche:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori ortografici</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-on-line-sui-modi-dei-verbi/">esercizi on-line sui modi dei verbi </a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-con-cqu-qqu-cu-qu/">esercizi di completamento con cqu, cu, qqu, qu</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/la-comprensione-del-testo-non-e-unattivita-tanto-elementare/">la comprensione del testo</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">come scrivere l’analisi di un testo narrativo</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/il-plurale-di-cia-e-gia/">il plurale di -cia e -gia</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-ortografia-pdf/">esercizi di ortografia in .pdf</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dettati-parole-non-esistono/">dettati di parole che non esistono</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="http://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="http://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dislessia-amiche-sillabe/">amiche sillabe, salvateci dalla dislessia</a></strong></li>
<li><strong><a title="parole con -gli" href="http://psicomamme.it/parole-con-gli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con “gli”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/cartoni-animati-in-inglese/">cartoni animati in inglese</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con sci e sce" href="http://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “sci e sce”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/parole-con-gn/">frasi con gn</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/bambini-che-nascono-con-i-denti/">nascere con i denti</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/come-aggiustare-un-carillon-corda-peluche/">riparazione di un carillon</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/5-fantasmi-halloween-urlo/">fantasma da colorare</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">l’analisi del testo e i generi letterari</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">cos’è l’analisi grammaticale?</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-scrittura-per-bambini-di-8-anni-scalette-e-storyboard/">esercizi di scrittura</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/emozioni-pillole-competenza-emotiva/">pillole di competenza emotiva</a></strong></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/disturbi-specifici-dell-apprendimento/"><strong>disturbi specifici dell&#8217;apprendimento</strong></a></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/">Come individuare il soggetto?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come fare l&#8217;analisi di un testo narrativo</title>
		<link>https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 13:08:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=12726</guid>

					<description><![CDATA[<p>Qualunque sia il testo narrativo che abbiamo di fronte, nessuna analisi può prescindere da alcune tappe fisse, indispensabili per comprenderlo a fondo e per condurre approfondimenti basati sui fatti o, più precisamente nel caso di un testo, sulle parole. La lettura è un piacere prima ancora che un compito scolastico, per questo la prima e la... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">Come fare l&#8217;analisi di un testo narrativo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qualunque sia il testo narrativo che abbiamo di fronte, nessuna analisi può prescindere da alcune tappe fisse, indispensabili per comprenderlo a fondo e per condurre approfondimenti basati sui fatti o, più precisamente nel caso di un testo, sulle parole. La lettura è un piacere prima ancora che un compito scolastico, per questo la prima e la seconda lettura devono essere libere ed emotive. Tenere la fantasia e i sensi accesi durante questo processo aiuta a cogliere infiniti aspetti sottili che colpiscono il nostro inconscio. Si può leggere con piacere e consapevoli dei trucchi e delle meraviglie che l&#8217;autore sta usando per portarci nel mondo che ha creato con le parole.</p>
<h2>Avvicinamento al testo:</h2>
<ul>
<li>lettura (è consigliabile leggere un testo almeno tre volte)</li>
<li>lettura ad alta voce</li>
<li>sottolineatura delle parole chiave</li>
<li>glosse a margine del testo per fissare i primi concetti importanti evocati dal testo. La prima impressione conta!</li>
</ul>
<p>La <strong>prima lettura</strong> è il <strong>primo incontro</strong>, si fa essendo il più possibile ricettivi e riservando alle due successive annotazioni e sottolineature. Leggere un <strong>testo nuovo</strong> è come entrare in una <strong>stanza sconosciuta</strong>: è luminosa, il soffitto è basso, come è arredata, che tono ha l&#8217;ambiente? Dobbiamo abituarci a tenere presenti molti aspetti che hanno a che fare con la nostra emotività, con le parole e i verbi che alludono ai nostri sensi per capire l&#8217;atmosfera del testo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12765 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/to-do-list-analisi-testuale.jpg" alt="" width="800" height="1200" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/to-do-list-analisi-testuale.jpg 800w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/to-do-list-analisi-testuale-200x300.jpg 200w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/to-do-list-analisi-testuale-768x1152.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/to-do-list-analisi-testuale-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2>Il contesto:</h2>
<ul>
<li>Tono dell&#8217;autore, realistico, iperbolico, umoristico, parodistico, apodittico (in modoche non ammette dubbi, dogmatico) o dissertorio, dubitativo, ipotetico&#8230;</li>
<li>Stile usato: indiretto, diretto, monologo interiore</li>
<li>Inquadramento storico: in che epoca si svolge il racconto? La cornice è dichiarata o la si deduce da alcuni indizi?</li>
<li>Inquadramento sociale (livello del lessico usato, parole in dialetto, parole straniere, parole gergali, vocabolario tecnico&#8230;)</li>
<li>Inquadramento emotivo (quali sono i sentimenti espressi?)</li>
</ul>
<h2>Il punto di vista del narratore:</h2>
<ul>
<li>è onnisciente? Sa tutto di ciò che racconta?</li>
<li>è il protagonista?</li>
<li>è esterno alla storia (io narrato), si conosce la sua identità o è nascosto?</li>
</ul>
<h3>Ecco alcuni esempi presi dalla letteratura</h3>
<h4>Narratore onnisciente</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12768 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/narratore-omnisciente-venere-conchiglia.jpg" alt="Narratore onnisciente Venere sulla conchiglia" width="781" height="818" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/narratore-omnisciente-venere-conchiglia.jpg 781w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/narratore-omnisciente-venere-conchiglia-286x300.jpg 286w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/narratore-omnisciente-venere-conchiglia-768x804.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px" /></p>
<h4>L&#8217;io narrante è un personaggio della storia ma non il protagonista</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12771 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/moby-dick-io-narrante-personaggio-non-protagonista.png" alt="Incipit di Moby Dick Ismaele" width="575" height="362" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/moby-dick-io-narrante-personaggio-non-protagonista.png 575w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/moby-dick-io-narrante-personaggio-non-protagonista-300x189.png 300w" sizes="auto, (max-width: 575px) 100vw, 575px" /></p>
<h4>L&#8217;io narrante è il protagonista del testo (narrazione in prima persona)</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12767 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/divina-commedio-io-narrante-personaggio.png" alt="Io narrante nella Divina Commedia di Dante" width="491" height="504" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/divina-commedio-io-narrante-personaggio.png 491w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/divina-commedio-io-narrante-personaggio-292x300.png 292w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></p>
<h4>L&#8217;io narrante si rivolge al proprio pubblico?</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12770 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/sussi-e-biribissi-autore-onnisciente-si-rivolge-lettori.png" alt="Sussi e Biribissi, io narrante si rivolge ai lettori" width="747" height="507" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/sussi-e-biribissi-autore-onnisciente-si-rivolge-lettori.png 747w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/sussi-e-biribissi-autore-onnisciente-si-rivolge-lettori-300x204.png 300w" sizes="auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px" /></p>
<h2>L&#8217;azione e gli attori del testo</h2>
<ul>
<li>Trama</li>
<li>Analisi dei personaggi (protagonista, antagonista, gregario)</li>
<li>Individuazione delle sequenze o fasi del testo (introduzione, sviluppo, epilogo, colpi di scena, digressioni, cambiamenti di scenario, trame parallele, fasi descrittive, fasi di avanzamento della trama).</li>
</ul>
<p>Il testo può anche non evolvere sul piano dell&#8217;azione ma su quello psicologico. Nell&#8217;individuazione delle sequenze tieni d&#8217;occhio i capoversi, i cambi di scena e gli ingressi di nuovi personaggi.</p>
<h2>Classificazione delle sequenze di un testo</h2>
<ul>
<li>Narrativa, racconta un&#8217;azione</li>
<li>Dialogica, è costituita  dai dialoghi dei personaggi, riportati come discorso diretto</li>
<li>Descrittiva, descrive un luogo, una persona, un animale, uno stato d&#8217;animo</li>
<li>Informativa, informa il lettore e spiega una situazione</li>
<li>Riflessiva, riporta commenti, giudizi o riflessioni</li>
</ul>
<h3>Come si divide un testo in sequenze?</h3>
<p>Non c&#8217;è un modo solo di individuare le sequenze di un testo e persone diverse possono dare una diversa suddivisione dello stesso brano. La sequenza non deve avere una lunghezza fissa ma ha sempre una sua unità di senso e di <strong><a href="http://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">sintassi</a></strong>. Non bisogna avere paura di usare i segni e i colori che troviamo più utili per compiere quest&#8217;attività. Anche i numeri e i disegni possono tornare utili. Possiamo individuare una nostra simbologia per identificare ogni tipo di sequenza.</p>
<h2>Questioni di stile</h2>
<ul>
<li>Individuazione parole chiave</li>
<li>Individuazione delle figure retoriche</li>
<li>Individuazione messaggi impliciti</li>
</ul>
<p>La scelta delle parole da parte dell&#8217;autore non è casuale. Le parole chiave non sono sempre sostantivi, anche i verbi e gli aggettivi possono essere della massima importanza per farci comprendere il pensiero dello scrittore e il punto di vista attraverso cui vuole che guardiamo alla scena che si svolge nelle pagine del libro. Cosa sono le figure retoriche? Sono spesso immagini poetiche con cui l&#8217;autore tratteggia elementi chiave. Bisogna leggere tenendo presente che le metafore, le similitudini, la musicalità delle parole, l&#8217;uso di aggettivi in senso crescente o decrescente quanto ad intensità di significato sono importantissime e vogliono dire molto ma dobbiamo impegnarci un po&#8217; per decifrare ciò che c&#8217;è tra le righe.</p>
<h1>L&#8217;aria che tira</h1>
<p>A volte è possibile capire che aria tiri in un testo e dedurre forma e genere del libro. La forma, direte, è solitamente rettangolare <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Qui però ci riferiamo al modo scelto dall&#8217;autore per far arrivare il proprio messaggio. Lo scrittore ha scelto un preciso aspetto formale e contenutistico, ha scelto una forma narrativa e può anche aver optato per un genere letterario, anche se spesso incasellare un libro in un genere può essere molto riduttivo.</p>
<h1>Le forme narrative</h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-12744" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/forme-narrative.jpg" alt="" width="1023" height="568" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/forme-narrative.jpg 1023w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/forme-narrative-300x167.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/forme-narrative-768x426.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></p>
<h1>I generi letterari</h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-12750" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/tutti-generi-narrativi.jpg" alt="" width="1023" height="553" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/tutti-generi-narrativi.jpg 1023w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/tutti-generi-narrativi-300x162.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/06/tutti-generi-narrativi-768x415.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /><br />
Se ti interessa approfondire, leggi altri articoli sull&#8217;argomento <strong>didattica</strong>:</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori orografici</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/compiti-vacanze-alternativi-prepararsi-prima-media/">come prepararsi alla prima media?</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li><a href="https://psicomamme.it/la-comprensione-del-testo-non-e-unattivita-tanto-elementare/"><strong>la comprensione del testo</strong></a></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="http://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="http://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dislessia-amiche-sillabe/">amiche sillabe, salvateci dalla dislessia</a></strong></li>
<li><strong><a title="parole con -gli" href="http://psicomamme.it/parole-con-gli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con “gli”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/cartoni-animati-in-inglese/">cartoni animati in inlese</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con sci e sce" href="http://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “sci e sce”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dettati/">dettati</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-scrittura-per-bambini-di-8-anni-scalette-e-storyboard/">esercizi di scrittura</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/canzoni-in-inglese/">impara l’inglese cantando</a></strong></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">Come fare l&#8217;analisi di un testo narrativo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Analisi logica, grammaticale e semantica: capire la frase a livello profondo</title>
		<link>https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2017 10:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<category><![CDATA[edugames]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=12653</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti impariamo a parlare nei primi due anni di vita ascoltando i genitori, emettendo suoni sempre più articolati ed utilizzando le parole in modo via via più pertinente e complesso. Parlare serve ad esprimerci e ad interagire con gli altri. Le frasi che diciamo contengono senso e significato, esprimono i numerosi elementi presenti in ogni enunciato:... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">Analisi logica, grammaticale e semantica: capire la frase a livello profondo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti impariamo a parlare nei primi due anni di vita ascoltando i genitori, emettendo suoni sempre più articolati ed utilizzando le parole in modo via via più pertinente e complesso. Parlare serve ad esprimerci e ad interagire con gli altri. Le frasi che diciamo contengono senso e significato, esprimono i numerosi <strong>elementi presenti in ogni enunciato</strong>: <strong>aspetti concettuali</strong>, <strong>stilistici</strong>, <strong>sociali</strong>.  In questo articolo prenderemo in prestito dalla <strong>linguistica generale</strong> il metodo degli alberi etichettati che riesce a <strong>riassumere in un solo grafico grammatica e sintassi</strong>, decostruendo la frase in modo da poterla leggerla dall&#8217;alto verso il basso, dal punto di vista più profondo a quello più superficiale, dal punto di vista sintetico al punto di vista analitico.</p>
<p>I bambini che non riescono a capire la <strong>differenza tra analisi logica e grammaticale</strong>, tra predicati e categorie grammaticali, capiranno perché li torturiamo con esercizi che analizzano le frasi in modo diverso. Gli alberi etichettati offrono un colpo d&#8217;occhio unico sui due importanti livelli di complessità della lingua studiati alla scuola primaria. Tale rappresentazione permette anche di vedere come esistano molte diverse strutture della frase.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12670 size-full" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintagma-nominale-complesso-1.jpg" alt="" width="645" height="426" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintagma-nominale-complesso-1.jpg 645w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintagma-nominale-complesso-1-300x198.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 645px) 100vw, 645px" /></p>
<h3>Cosa sono grammatica, sintassi e semantica?</h3>
<p>Il significato lessicale di una frase ha a che fare con oggetti o concetti che troviamo nella realtà esterna (es montagna, fatica, paletta, divertimento) mentre <strong>il significato grammaticale rimanda ai rapporti interni al sistema linguistico</strong>:</p>
<ul>
<li>nomi</li>
<li>verbi</li>
<li>aggettivi</li>
<li>preposizioni</li>
<li>avverbi</li>
<li>articoli</li>
<li>pronomi</li>
<li>congiunzioni</li>
</ul>
<p>Le <strong>categorie grammaticali</strong> riguardano le parole considerate isolatamente, le categorie sintattiche riguardano invece le parole nel loro rapporto con le altre parole presenti in un dato messaggio. Quando ci occupiamo dell&#8217;aspetto grammaticale dobbiamo tenere presente</p>
<ul>
<li>modi, tempi, persone dei verbi</li>
<li>genere</li>
<li>numero</li>
</ul>
<p>La <strong>sintassi</strong> si occupa della<strong> </strong>struttura della frase e degli elementi superiori, delle associazioni di parole che la costituiscono. Le categorie della sintassi sono quelle che prendiamo in esame con l&#8217;analisi logica:</p>
<ul>
<li>soggetto</li>
<li>predicato verbale</li>
<li>complementi</li>
</ul>
<p>La stessa frase può essere analizzata a<strong> livello superficiale</strong> considerandola dal punto di vista <strong>grammaticale</strong> e a <strong>livello profondo</strong> dal <strong>punto di vista sintattico ma ancor più da quello semantico</strong>. Una frase è analizzata a livello profondo se si valutano tutti i concetti astratti che contiene, tenendo conto della relazione che tali elementi hanno nella frase così come è scritta o pronunciata, in modo da poterla interpretare nel modo più corretto possibile, valutando accuratamente i ruoli semantici.</p>
<h3>Cosa intendiamo per ruoli semantici?</h3>
<ul>
<li>agente: entità animata che agisce e provoca o attiva l&#8217;azione</li>
<li>paziente: entità che subisce o è interessata da ciò che accade</li>
<li>esperiente: entità toccata o che prova un certo processo psicologico</li>
<li>strumento: entità inanimata mediante la quale avviene ciò che accade</li>
<li>destinazione: entità che costituisce l’obiettivo o la meta di uno spostamento</li>
</ul>
<p>La semantica studia la frase come enunciato, nel suo impiego in un particolare contesto comunicativo, nell&#8217;intenzione con cui è pronunciata e tenendo conto del suo effetto sul destinatario (significati impliciti compresi).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12681 aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintassi-semantica-categorie-schema.jpg" alt="" width="793" height="671" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintassi-semantica-categorie-schema.jpg 793w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintassi-semantica-categorie-schema-300x254.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/sintassi-semantica-categorie-schema-768x650.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 793px) 100vw, 793px" /></p>
<h3>Cos&#8217;è una frase</h3>
<p>Una frase è un&#8217;affermazione riguardo a qualcosa ed è composta da un tema (argomento, agente, entità al centro della frase, gruppo nominale ) e da un rema (discorso, verbo, gruppo verbale). È un&#8217;unità di senso che può relazionarsi a frasi subordinate (dipendenti) o a frasi di uguale rango.</p>
<h3>Gli alberi etichettati</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12657 size-full" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/struttura-frase-sintassi-albero-etichettato.png" alt="" width="757" height="580" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/struttura-frase-sintassi-albero-etichettato.png 757w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/struttura-frase-sintassi-albero-etichettato-300x230.png 300w" sizes="auto, (max-width: 757px) 100vw, 757px" /></p>
<p>Il metodo di rappresentazione della frase capace di tenere conto sia degli aspetti sintattici che grammaticali è l&#8217;albero etichettato. <strong>F</strong> sta per <strong>frase</strong>, <strong>SN</strong> e <strong>SV</strong> stanno per <strong>sintagma</strong> <strong>nominale</strong> o <strong>gruppo nominale</strong> e <strong>sintagma verbale</strong> o <strong>gruppo verbale</strong> a cui si può aggiungere il <strong>SPrep</strong>, <strong>sintagma o gruppo preposizionale</strong> (es <em>con molta fatica</em>, <em>ad un certo punto</em>, <em>come un lampo</em>, <em>con la lingua a penzoloni</em>) che può essere attaccato, ovvero dipendere, sia da un SN che da un SV. Ogni nodo rappresenta un sottolivello di analisi della sintassi e sfocia, leggendo dall&#8217;alto verso il basso, nella categoria grammaticale a cui appartiene ogni particolare elemento del sottolivello.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12661 size-full" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep.png" alt="" width="668" height="672" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep.png 668w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep-150x150.png 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep-298x300.png 298w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep-120x120.png 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep-198x198.png 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/alber-etichett-Sprep-75x75.png 75w" sizes="auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px" /></p>
<h3>Esercizi di grammatica</h3>
<p>Ecco una scheda per esercitarsi sull&#8217;analisi grammaticale. Basta inserire la giusta categoria nei riquadri sotto ogni parola.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-12677 size-full" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/esercizi-grammatica-1.png" alt="" width="2480" height="3508" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/esercizi-grammatica-1.png 2480w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/esercizi-grammatica-1-212x300.png 212w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/esercizi-grammatica-1-768x1086.png 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/05/esercizi-grammatica-1-724x1024.png 724w" sizes="auto, (max-width: 2480px) 100vw, 2480px" /><br />
Non esiste ambiguità nell&#8217;analisi grammaticale perché c&#8217;è un modo solo di categorizzare ogni parola secondo le categorie grammaticali, l&#8217;ambiguità salta fuori nella relazione delle parti della frase tra di loro e nelle diverse interpretazioni che si possono dare ad una stessa frase.</p>
<h3>Esercizi di ambiguità sintattica</h3>
<p>Rifletti sui significati delle frasi:</p>
<ul>
<li>Ho visto Mario con lo zaino che telefonava.</li>
<li>Andrea ha visto una bambina in montagna con il binocolo.</li>
<li>Fuggito l&#8217;elefante del circo da 10 quintali.</li>
<li>Anna è una ragazza felice del parco.</li>
<li>Ruba una bici e cade con le cesoie.</li>
<li>Pastelli per i bimbi tossici sequestrati dalla Guardia di Finanza (titolo di giornale).</li>
</ul>
<p>Esercizi di polisemia</p>
<ul>
<li>In cinquecento contro un albero, tutti morti.</li>
<li>Questa macelleria rimane aperta la domenica solo per i polli.</li>
<li>Vendo tutto per esaurimento.</li>
</ul>
<p>Leggi anche</p>
<ul>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correggi gli errori orografici</a></strong></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/"><strong>come fare l&#8217;analisi di un brano</strong></a></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/parole-con-cia/">parole con -cia</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a href="http://parole%20con%20-cia%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghe%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Cghi%E2%80%9D%20parole%20con%20%E2%80%9Cgli%E2%80%9D%20esercizi%20con%20%E2%80%9Csci%20e%20sce%E2%80%9D%20dettati%20esercizi%20di%20scrittura/" target="_blank">griglie per le operazioni coni decimali per bambini con problemi viso-spaziali</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con ghe" href="http://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi e parole con ghi" href="http://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dislessia-amiche-sillabe/">amiche sillabe, salvateci dalla dislessia</a></strong></li>
<li><strong><a title="parole con -gli" href="http://psicomamme.it/parole-con-gli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con “gli”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/cartoni-animati-in-inglese/">cartoni animati in inlese</a></strong></li>
<li><strong><a title="Esercizi con sci e sce" href="http://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “sci e sce”</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/dettati/">dettati</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-scrittura-per-bambini-di-8-anni-scalette-e-storyboard/">esercizi di scrittura</a>a</strong></li>
<li class="last-item"><strong><a href="http://psicomamme.it/canzoni-in-inglese/">impara l&#8217;inglese cantando</a></strong></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">Analisi logica, grammaticale e semantica: capire la frase a livello profondo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come fare schemi e mappe mentali</title>
		<link>https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2015 11:53:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mappe concettuali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=11033</guid>

					<description><![CDATA[<p>I metodi di apprendimento e le tecniche di memorizzazione con tanto di marchio depositato proliferano vantando ognuna superiori benefici e miracolosi risultati. Aldilà del marketing, è tuttavia indubbio che ci siano diversi modi per imparare a studiare e che cercare fin dalla scuola primaria il trucco migliore, la mappa mentale infallibile, lo schema più congeniale,... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/">Come fare schemi e mappe mentali</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I metodi di apprendimento e le tecniche di memorizzazione con tanto di marchio depositato proliferano vantando ognuna superiori benefici e miracolosi risultati. Aldilà del marketing, è tuttavia<strong> indubbio che ci siano diversi modi per imparare a studiare</strong> e che cercare fin dalla scuola primaria il trucco migliore, la mappa mentale infallibile, lo schema più congeniale, aiuti parecchio a studiare in modo più veloce ed efficace. Le mappe mentali, in particolare, sono uno strumento duttile e sintetico che permette una totale personalizzazione.</p>
<p>Ci sono alcune tappe obbligate:</p>
<ol>
<li>leggere il testo anche più di una volta</li>
<li>comprendere il significato generale del testo</li>
<li>individuare le parole chiave</li>
<li>individuare i dati</li>
</ol>
<p>In questa fase potrebbe essere utile:</p>
<ul>
<li>contrassegnare in modo diverso i diversi elementi prima elencati  servendosi di colori, simboli, parentesi, sottolineature, foglietti adesivi, appunti a seconda di ciò che risulta più funzionale</li>
<li>identificare i paragrafi e l&#8217;argomento principale di ogni paragrafo con una parentesi quadra. Dare un nome ad ogni paragrafo scrivendo la parola chiave che meglio lo descrive sopra la prima riga del paragrafo o in verticale lungo tutta la sua altezza</li>
</ul>
<h2>Ora è il momento di creare uno schema!</h2>
<p>Ma a cosa serve uno schema?<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-15695 size-full" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/Schemi-analizzatori-linguistici.jpg" alt="Schemi-analizzatori linguistici" width="1024" height="768" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/Schemi-analizzatori-linguistici.jpg 1024w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/Schemi-analizzatori-linguistici-300x225.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/Schemi-analizzatori-linguistici-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lo schema può essere grafico</strong> se chi deve studiare è un tipo visivo <strong>ma può essere anche sonoro</strong> se la persona è di tipo uditivo. Chiunque può trarre beneficio da entrambi i metodi! Oggi la registrazione audio e la riproduzione di file sonori è alla portata di tutti. Quasi tutti i lettori audio hanno la funzione &#8220;recorder&#8221; e non sarà difficile creare un piccolo archivio di lezioni audio da ripassare anche camminando.</p>
<h3>Schema visuale</h3>
<p><strong>Si serve di frecce, forme, righe e colori</strong>. Può essere fatto anche di <strong>simboli concettuali</strong> a patto che ci sia anche una legenda o che si usi sempre lo stesso sistema di simboli. Può essere molto utile, in caso di confronti, creare uno<strong> schema su due colonne</strong> per mettere in risalto le differenze. In caso di descrizioni sociali, ad esempio, ha senso organizzare i dati in modo <strong>piramidale</strong> così come, per descrivere le attività economiche di una regione, un <strong>grafico a torta</strong> può dare immediato risalto al peso di ciascun settore.</p>
<h4>Schemi ad albero</h4>
<p>Sono particolarmente utili ad indicare specie, famiglie, derivazioni, genealogie, proliferazioni da un capostipite unico o, se rovesciato, il confluire di fenomeni diversi ad una sola conseguenza e quindi un movimento di sintesi e coagulazione di concetti diversi.<a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schema-morfemi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-11041" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schema-morfemi.jpg" alt="Schema di Gaetano Berruto sui morfemi" width="1200" height="693" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schema-morfemi.jpg 1200w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schema-morfemi-768x444.jpg 768w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schema-morfemi-300x173.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schema-morfemi-1024x591.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h4>Mappe concettuali</h4>
<p>Le mappe concettuali permettono di categorizzare tra concetti di diversa importanza, distinguere tra diversi tipi di relazione tra elementi diversi: consequenzialità, genitorialità, equipollenza o di qualunque altro tipo e individuare veri e propri flussi logici tra gli elementi (qui il senso delle frecce acquisisce grande importanza)</p>
<h4>Mappe mentali</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-14896" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/urodeli-esempio-mappe-mentali.jpg" alt="" width="1024" height="892" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/urodeli-esempio-mappe-mentali.jpg 1024w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/urodeli-esempio-mappe-mentali-300x261.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/urodeli-esempio-mappe-mentali-768x669.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Le mappe mentali sono la rappresentazione sintetica, intuitiva e immediata di un concetto o di una situazione complessa. Si servono di disegni e di ramificazioni che partono tutte da uno snodo principale che è come il centro di una margherita. Si tratta della forma di schematizzazione più personale e deve essere realizzata nel modo più congeniale alla propria forma mentis. Un colpo d&#8217;occhio sulla mappa mentale offre una carrellata esaustiva sull&#8217;argomento che vi è descritto secondo le priorità e i simboli importanti per chi l&#8217;ha disegnata. La forza di una mappa mentale è la sua capacità di sintesi. Vi sono presenti gli elementi essenziali capaci di rappresentare in modo completo argomenti di studio e fenomeni reali. Si può condensare la trama di un libro in una mappa mentale così come è possibile rendere visivamente una biografia o una corrente di pensiero come diramazione di movimenti precedenti e origine di rami successivi. La mappa mentale presenta nodi e bracci, etichette e brevi testi contenenti parole chiave e spiegazioni stringate.</p>
<h4>Linee temporali</h4>
<p>Indicano i punti principali di un fenomeno storico o le tappe evolutive da uno stadio di partenza ad uno stadio finale. Si possono anche usare diversi schemi assieme, come in questo caso:</p>
<p><a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schemi-misti-linguaggio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-11040" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schemi-misti-linguaggio.jpg" alt="Schemi misti linguaggio" width="1200" height="775" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schemi-misti-linguaggio.jpg 1200w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schemi-misti-linguaggio-300x194.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2015/11/schemi-misti-linguaggio-1024x661.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<h3>Schema sonoro</h3>
<p>Per un uditivo può essere utile ascoltare un testo letto dalla propria voce e poi la propria sintesi orale. Può essere ancora più utile intervallare questo ascolto con la lettura fatta da una voce diversa con relativa sintesi in modo che vi sia una ripetizione di concetti ma anche una variazione di timbro e ritmo nella lettura oltreché una diversa esposizione dei medesimi concetti chiave.</p>
<p>Come si sottolineano gli schemi uditivi? Con i suoni! E&#8217; più semplice a farsi che a dirsi. Gli appunti sonori si possono preparare sottolineando le parole più importanti con un campanellino che attiri l&#8217;attenzione e i silenzi possono essere occasioni per ripeterle.</p>
<h3>Come deve essere lo schema?</h3>
<p>Deve essere, per forza più <strong>breve del testo di partenza </strong>e deve<strong> contenere soltanto parole chiave, dati e concetti importanti</strong>, insomma quello che alla fine dovrebbe restare nella memoria per sempre.</p>
<p>Per poter capire quali siano i concetti da esprimere e quale sia il modo migliore per farlo, bisogna assolutamente aver prima letto e capito bene di cosa di parli e aver individuato il tipo di descrizione della realtà che siamo chiamati a imparare.</p>
<p>Se vuoi approfondire temi scolatici, leggi anche:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/come-fare-un-riassunto/">come si fa un riassunto</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://psicomamme.it/come-individuare-il-soggetto/">come individuare il soggetto?</a></strong></li>
<li class="first-item"><strong><a title="Parole con le doppie" href="http://psicomamme.it/parole-con-le-doppie-come-riconoscerle-esercizi-alluopo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con le doppie </a></strong></li>
<li><strong><a title="Parole con ghe" href="http://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con ghe</a></strong></li>
<li><strong><a title="Parole con sce e sci" href="http://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con sce e sci</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://psicomamme.it/parole-con-mp/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con mp</a></strong></li>
<li><strong><a title="Parole con b e d" href="http://psicomamme.it/parole-b-e-d/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con b e d</a></strong></li>
<li><strong><a title="Parole con chi" href="http://psicomamme.it/parole-con-chi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con chi</a></strong></li>
<li><strong><a title="Dettati e frasi pazze" href="http://psicomamme.it/dettati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dettati e frasi pazze</a></strong></li>
<li class="last-item"><strong><a title="Carte illustrate per imparare l&#039;inglese" href="http://psicomamme.it/inglese-per-la-scuola-primaria-carte-tematiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">carte illustrate per imparare l’inglese</a></strong></li>
</ul>
<p>Gli esempi di schema sono tratti da Corso elementare di linguistica generale di Gaetano Berruto</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/">Come fare schemi e mappe mentali</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/come-imparare-a-studiare-schema/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Object Caching 100/213 objects using Disk
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk
Database Caching 1/25 queries in 0.008 seconds using Disk

Served from: psicomamme.it @ 2026-06-07 16:38:07 by W3 Total Cache
-->