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Maschere di Carnevale fai da te: la Primavera, l’Uomo fiamma e il Gatto

Elena Bottari gennaio 21, 2013

L’arrivo di Carnevale impone una scelta. Fare finta di niente e mandare i figli alla festa dell’asilo con la solita maschera da insettone di quando aveva tre anni o cimentarsi nella costruzione di una maschera nuova fai da te per coinvolgere i piccoletti e mostrar loro che, volendo, gli oggetti li si può anche fare.

Abbiamo scelto la seconda ipotesi per amor di bricolage e per sprezzo del pericolo : )

Ecco quindi che abbiamo pensato di confezionare delle maschere di Carnevale dipinte a mano, su viscosa.
Se hai vecchi abiti che non servono più, di quelli foderati (le belle usanze di un tempo!) e se per caso la fodera è bianca o di un colore chiaro, sei già a buon punto nel reperimento delle materie prime.

Ti servirà trovare ancora:

  • un telaio regolabile di legno o una vecchia cornice o anche una  tela da pittura
  • puntine da disegno
  • colori per seta
  • pennello
  • gutta o guttaperca trasparente, nera o di altro colore a vostra scelta
  • erogatore di gutta con punta fine (reperibile nei negozi di belle arti)
  • telino adesivo
  • forbice da sarta (quelle forbicine piccolissime e super taglienti)
  • un elastico

Abbiamo disegnato alcuni modelli per maschere che puoi scaricare al fondo della pagina. Una maschera da primavera, una maschera “fiammeggiante” e una  maschera da gatto.

Consigliamo di riportare il disegno sulla viscosa ponendo il disegno sotto il tessuto e ricalcando con una matita leggera. Il tessuto andrà applicato sul telaio tramite le puntine da disegno in modo da tendere perfettamente le fibre, senza creare avvallamenti. Più il tessuto sarà teso, migliore sarà il risultato finale.

Il principio della decorazione della seta con la tecnica della gutta è quella di disegnare forme chiuse con un sottile ma ininterrotto tratto di guttaperca che risulta resinoso. Bisogna fare in modo che ogni punto di congiunzione tra i tratti sia perfettamente sigillato.

Con pazienza e mano ferma ripassa il tratto con la guttaperca opportunamente travasata  nell’erogatore a punta.

Una volta che la gutta è asciutta, si può procedere a colorare ogni parte della maschera, con i colori desiderati. Occorre non eccedere con il colore nelle vicinanze del tratto colloso e non mescolare i colori. Il risultato finale è un po’ quello della vetrata. I colori devono essere  pieni e non ci sono grandi sfumature o effetti di profondità. Il lavoro asciugherà senza essere tolto dal telaio. Per fissare la decorazione basterà stirare al rovescio la viscosa, avendo cura di mettere tra il tessuto e il ferro un panno (proteggerai così  il ferro da stiro da eventuali collosità).

Lava e stira il tuo scampolo di viscosa. Applica il telino al retro della maschera e stiralo ad alta temperatura in modo che aderisca perfettamente alla viscosa. Ritaglia la maschera e i buchi per gli occhi. Infine applicale l’elastico. La maschera è belle che pronta!!

Ecco i modelli:

A noi non sembra malaccio! Tu cosa ne dici?
Che maschera sceglierai per Carnevale?

Scegli le tue maschere e fai esperimenti di empatia, oppure crea nuovi personaggi con i nostri disegni di Carnevale!!

Articolo di Elena Bottari

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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