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Vivo Libro 2015: il ritorno di Don Chisciotte

Elena Bottari marzo 9, 2015

Da lunedì 25 a domenica 31 maggio 2015, a Monforte d’Alba (Cuneo), si svolgerà la terza edizione di Vivo Libro, dedicata a Don Chisciotte della Mancia. Una settimana di laboratori teatrali, creativi e gastronomici, per riportare in vita il cavaliere errante più famoso della storia. Eroi passati e presenti, viaggi, avventure, sogno e realtà saranno oggetto di mille attività che si svolgeranno in giro per il borgo antico di Monforte.

Monforte d'Alba

Sabato e domenica il gran finale con attività gratuite aperte a tutti i bambini e con l’allestimento teatrale dedicato a Don Chisciotte.

Fondazione Bottari Lattes, Teatro Ragazzi e Giovani di Torino e Associazione Mus-e da anni promuovono la lettura e la curiosità dei bambini. La magia del teatro e il coinvolgimento totale che il collaudato trio di attori (Dughera, Lascar e Martore) sa scatenare in loro, sono il miglior filtro d’amore per i libri. Durante le passate edizioni abbiamo visto bambini di sette anni ammainare vele, attraversare oceani, seguire feroci saladini in invisibili, pericolosi sentieri. La realtà virtuale a teatro è un’esperienza unica e irripetibile. Non c’è tecnologia più avanzata della fantasia per solcare il tempo e lo spazio 🙂

Dughera-Lascar Giro del mondo

I laboratori e gli appuntamenti teatrali fissi di Vivo Libro 2015

Tutti i giorni sulla Terrazza della Fondazione Bottari Lattes si terranno

  • laboratori a cura dell’Architetto e Designer Tiziana Redavid: gli alunni delle scuole elementari disegneranno e prepareranno prodotti relativi al cibo e all’alimentazione in generale, sperimentando ingredienti di ogni parte del mondo.
  •  Diventare cavaliere (attività di animazione). Ogni bambino indosserà (riceverà o si costruirà) la propria armatura senza la quale non potrà affrontare, senza pericolo, le avventure che l’attenderanno lungo il percorso che si snoderà tra le strade di Monforte d’Alba. Solo allora si darà inizio al viaggio insieme a Don Chisciotte e al suo Tutti pronti per: la vestizione, le lezioni di coraggio e la lancia in resta.
  •  Alla locanda (attività di animazione), luogo della posta dei cavalli e dei muli. Punto d’incontro di dame, cavalieri, mulattieri, nobili e servitori…. Quante storie e magie in un viaggio da Cavaliere! Asini, cavalli, pecore e maiali che raccontano le storie dei loro padroni. Animali in carne ed ossa e animali immaginari, ma sempre eroici come i loro padroni. E quando la fame è tanta cosa si mangia di buono?
  • Eroi a confronto (attività di animazione). Quali sono i valori della cavalleria e quali sono i suoi eroi? Gli eroi medievali e gli eroi contemporanei? Disquisizioni tra realtà e immaginazione.
  • Il cuore di Don Chisciotte (attività di animazione) “… arrivarono ai piedi di un’alta montagna… alle sue falde scorreva un placido ruscello e tutt’intorno verdeggiava un prato che era un piacere a guardarlo. Poco distante un fresco boschetto…”. Cosa lega indissolubilmente Don Chisciotte e Sancio Panza? L’amicizia.

Sabato 30 e domenica 31 maggio Lo spettacolo finale: Don Chisciotte (regia e drammaturgia Luigina Dagostino) con Claudio Dughera, Daniel Lascar, Claudia Martore, ore 16 e 30 (Auditorium Horszowski)

Essere o non essere dei grandi sognatori? Restare ancorati alla realtà o volare in spazi irreali e sconosciuti?

Un luogo sopraelevato, delle vecchie biciclette, materiali di latta, scale, alcune stoffe e poco altro, sono gli elementi che compongono la scenografia dello spettacolo. Le varie tappe del viaggio si snodano cronologicamente in un ritmo vorticoso evocato dalla trasformazione della scena, elemento attraverso il quale si vivono i vari quadri dell’avventura a cui si aggiungono suggestivi elementi musicali e sonori che permettono di calarsi nelle atmosfere del viaggio. Tutto questo avviene grazie ad un’inesauribile gioco del teatro d’attore. E l’utilizzo, come fece Don Chisciotte per la sua armatura, di materiali di recupero trasformati e reinventati per il teatro.

Logo Vivo Libro

Come saperne di più? Telefonando a Fondazione Bottari Lattes 0173.789282 o scrivendo una e-mail all’indirizzo eventi@fondazionebottarilattes.it

 

 

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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