Dottodiciotto 2012

Sottodiciotto 2012, film per adolescenti e bambini di ogni età

Charles Dickens e Jim Sheridan, grandissimo autore di film come “Il mio piede sinistro” e “Nel nome del padre”, la fanno a padrone in questa edizione del festival!

Molte anteprime nazionali in programma, tra cui (Il noi e l’io) The we and the I (sabato 8 dicembre, Massimo 1, h 20 e 30) di Michel Gondry. Ragazzi del Bronx, su un autobus, tornano a casa da scuola nel loro ultimo giorno di lezione prima dell’estate. Impariamo a conoscerli e a capire come si intreccino le loro vite, tra gerarchia di gruppo, amicizia, canzoni, scherzi e litigi.

Una lettera per Momo” (sabato 8 dicembre, Massimo 3, h 20 e 30) è una prima visione da non perdere ad opera del maestro dell’animazione Hiroyuki Okiura. Da un libro dimenticato in soffitta sbucano tre yokai, Kawa, Mame e Iwa, spiriti guardiani che la aiuteranno a riconciliarsi con il padre che non c’è più.
Segnaliamo un’altra prima visione da non mancare, This Ain’t California (lunedì 10, Massimo 3, h 15 ), su un gruppo di skaters che nell’ex DDR sfidavano l’autorità della Germania comunista, poco incline all’esterofilia di matrice statunitense rappresentata, ai loro occhi, dallo skate e dal comportamento disinibito e antiautoritario dei ragazzi.

Il festival offre quest’anno una sezione sui generi che può essere un’ottima occasione per riflettere anche sulla transfobia e sull’omofobia purtroppo vigente in Italia. Transpapa (martedì 11 dicembre, Massimo 2, h 20 e 30), di Sarah-Judith Mettke, tratta del riavvicinamento di una figlia con il padre transgender. Entrambi sono alle prese con la propria identità e troveranno il modo di stabilire una relazione.

Per i più piccoli segnaliamo Totò sapore e la magica storia della pizza (mercoledì 12 dicembre, Massimo 2, h 17), di Maurizio Forestieri, bellissimi cartoni animati di Pippo (sabato 8 dicembre Massimo 3, h 11) e, in anteprima, Sammy 2, la grande fuga (domenica 9 dicembre, Massimo 1, h 16 e 30).

Assolutamente da vedere The boxer (sabato 8, Massimo 3, h 18 e 30), di Jim Sheridan, bellissimo film ambientato in una Belfast cupa e claustrofobica magistralmente interpretato da Emily Watson e Daniel Day-Lewis. Un appartenente all’Ira esce di prigione dove è entrato da ragazzo. In carcere si è dissociato dai suoi vecchi compagni, ha fatto vita solitaria. Fuori si dedica alla boxe e cerca di riprendere in mano la propria vita. La sua fidanzata di prima si è sposata con un attivista a sua volta finito in carcere e da lui ha avuto un figlio. Non è facile vivere in quell’ambiente senza schierarsi e ripudiando la logica della violenza ma forse la sua vita può di nuovo riprendere quota.

E poi, dulcis in fundo, “Incantati da Tonino” (12 dicembre, Massimo 3, h 20 e 30), retrospettiva del magico e meraviglioso Tonino Guerra, poeta, pittore, sceneggiatore indimenticabile e mai abbastanza rimpianto. Il programma prevede la proiezione di:

  • Il leone con la barba bianca (Russia 1995, 30’)
  • Il lungo viaggio di Andrej Chržanovskij (Russia 1997, 20’)
  • Sul pescatore e il pesciolino di Natal’ja Dabiža (Russia 2002, 13’)
  • Rusalka (id.) di Aleksandr Petrov  (Russia 1996, 10’)

Per rimanere in tema di poesia è prevista anche la visione di We Are Poets (giovedì 13 dicembre, Massimo 3, 16 e 30), di Daniel Lucchesi, Alex Ramseyer-Bache, documentario su dei giovani poeti inglesi in viaggio attraverso gli States per partecipare alla Poetry Slam Competition di Washington.

Che ne dici? Mica male vero?
Se ti piace Tonino Guerra, leggi l’articolo che abbiamo scritto su di lui.

 

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