PsicoMamme.it

0

Il dottor Prottor e la distruzione del mondo

Elena Bottari marzo 9, 2017

Oslo non è più solo Oslo da quando sappiamo qualcosa di nuovo sulle sue fogne e sull’ormai leggendaria Via del Cannone. Oslo non è più solo Oslo e la letteratura per l’infanzia nordica non è più solo Astrid Lindgren o Christine Nöstlinger da quando Jo Nesbø ha inventato il Dottor Prottor e la sua polvere per petonauti.

In Il dottor Prottor e la distruzione del mondo il trio si allarga e diventa un quintetto. Nuovi animali entrano in gioco e la musica sinfonica dà un’indimenticabile lezione al canto corale. Quattro fallibilissimi eroi, una professoressa con almeno due devastanti superpoteri, un ragno peruviano succhiatore a sette zampe, un re e un venditore di deltaplani salvano la Norvegia e il mondo. Amore, invenzioni, ipnosi e metamorfosi abbondano in questo romanzo che si guadagna un posto anche nella letteratura di viaggio e nella fantascienza. L’invisibile minaccia dei camaleonti lunari incombe sulle placide vite dei norvegesi troppo disposti a farsi ingannare dal primo biondone visto alla tivù. Ad Oslo, per la fortuna di tutti, abitano un cortissimo bambino con le lentiggini che sa il fatto suo, uno scienziato pazzo, una bambina molto intelligente, un uomo-rana e la signorina Strobe, giusto la squadra che serve a sgominare il terrificante piano di Alvard Tenoresen.

Poco ci manca che l’umanità intera finisca cotta nella macchina dei wafer da veri nemici a cui conviene seminare zizzania tra le nazioni. I cinque vincibili sono la risposta vincente al nazionalismo e alla chiusura delle frontiere a cui i norvegesi, sotto l’incantesimo di mostri travestiti da sirene, credono sia naturale piegarsi.

Le illustrazioni di Per Dybvig sono l’esatto contrario del concetto di “puccioso” ma colgono perfettamente nel segno di un’umanità orrenda ma simpatica su cui svetta il più riconoscibile e allampanato Prottor, con i suoi inseparabili occhiali da nuotatore.

 

The following two tabs change content below.

Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

Elena Bottari

Ultimi post di Elena Bottari (vedi tutti)

Lascia un Commento

Scelti da Psicomamme

Login to your account

Can't remember your Password ?

Register for this site!