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La contraccezione

Elena Bottari giugno 12, 2013

Passare dall’essere figli ad essere genitori non è semplice da nessun punto di vista. E’ bello ma è anche molto faticoso ed è davvero un evento che ti cambia la vita. Se vuoi che questa evenienza  non si ponga nemmeno in fotografia, è tempo di considerare seriamente la contraccezione. E’ davvero importante usare il cervello che, oltre ad essere la zona erogena più vasta del nostro corpo (su questo il grande Lebowsky non era proprio d’accordo), è il migliore amico che si possa avere. Se non vuoi avere figli nei prossimi 9 mesi, usa il preservativo o altre forme di protezione da gravidanza indesiderate.

Pensaci! Come persona sessualmente attiva sei un potenziale genitore. Non vuoi passare dalla fase del potere a quella dell’essere? Allora usa la testa e poi vivi la tua vita sessuale liberamente e responsabilmente.

Il metodo contraccettivo di più semplice reperimento è il preservativo. Costa un occhio della testa se lo compri nelle comuni confezioni, costa meno negli scatoloni da 100. Con i tuoi amici avete mai pensato ad un gruppo di acquisto? Su internet è possibile trovarne di buona qualità, in confezioni grandi e a prezzi abbordabili.
Assieme a tre o quattro amici imbarcatevi nell’impresa. Ognuno potrà beneficiare di un numero di preservativi proporzionale all’investimento, pagando il singolo pezzo a cifre ragionevoli. Sarà così più facile superare l’eventuale imbarazzo di trovarti davanti all’unica dipendente donna della farmacia sotto casa, quella che tua mamma conosce da dieci anni, con la richiesta di un pacco convenienza pieno di preservativi. Basta un po’ di pratica per la “vestizione” e il gioco è fatto 🙂

Per gli altri metodi serve la prescrizione del medico. Questa parte della storia, purtroppo, ricade sempre sulle ragazze. Non è giusto. Se vuoi impratichirti con quella cosa poco diffusa ma di altissimo valore che risponde al nome di responsabilità, accompagnala dal ginecologo. Dopo esami appropriati prescriverà, d’accordo con le richieste della paziente, un metodo anticoncezionale adatto. Ricorda però che le malattie sessuali le eviti solo con il preservativo. Quindi se hai intenzione di formare una coppia stabile con la tua ragazza, se lei farà uso di pillola anticoncezionale, cerotti, anelli tutti ideati secondo lo stesso scopo e secondo lo stesso principio (rilascio di ormoni per evitare la fecondazione), tu e lei dovrete non avere rapporti con altri partner o dirvi sinceramente “voglio avere altri partner” e agire di conseguenza (continuare ad avere rapporti protetti dal condom).

Per responsabilità verso la tua salute e quella delle altre persone, hai il dovere di comportarti da adulto, anzi, come gli adulti dovrebbero comportarsi. Se non hai intenzione di scegliere la monogamia, devi fare in modo di proteggerti e di proteggere il tuo partner. Esistono anche creme spermicide, spirali intrauterine e molti altri metodi. Parlatene con il ginecologo. Ricorda però sempre che l’unica insostituibile difesa da malattie sessualmente trasmissibili come l’Aids, la sifilide, la gonorrea e tante altre più o meno pericolose è il preservativo. Ce ne sono di tutti i tipi, di tutti i colori, di tutti i sapori.

Il preservativo è un ottimo anticoncezionale e protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili se:

  • è ben conservato: riponilo in un luogo dove non può essere soggetto a surriscaldamento, quindi non nel cruscotto dell’auto, né nella sella della moto, né in tasca
  • è trattato con cura: per aprire la confezione taglia o strappa l’apposito tratteggio dopo aver spostato il profilattico al lato opposto rispetto al lato di apertura per evitare di danneggiarlo
  • va usato fin dall’inizio della penetrazione
  • quando si infila si deve premere il serbatoio tra il pollice e l’indice per fare uscire l’aria
  • mettilo nel verso giusto e, se ti accorgi di aver sbagliato, utilizzane uno nuovo
  • al termine del rapporto, il preservativo va trattenuto con le dita alla base del pene, per evitare che questo si sfili provocando così una gravidanza indesiderata

Metodi anticoncezionali più diffusi

Ad ogni rapporto sessuale non protetto può iniziare una gravidanza. Se desideri che questo non accada devi utilizzare un contraccettivo. Oltre ai metodi “naturali” che sono i meno sicuri, esistono contraccettivi ormonali e di barriera.

Ormonali:

  • la pillola:  ne esistono di diversi tipi, tutti efficaci, ma fatte con diverse combinazioni di ormoni. La pillola agisce bloccando l’ovulazione. Rende il muco cervicale poco permeabile dagli spermatozoi e non consente all’endometrio, ossia alla parte interna dell’utero, di modificarsi da favorire l’impianto dell’embrione. La pillola deve essere prescritta dal medico
  • l’anello vaginale: è un anello costituito da materiale biocompatibile che viene inserito in vagina una volta al mese, rilascia ogni giorno una dose di ormoni con un sistema che permette l’assorbimento di basse dosi di estrogeno e progestinico in modo continuo e costante
  • il cerotto: permette l’assorbimento degli estrogeni e dei progestinici attraverso la pelle, ha durata settimanale
  • l’iniezione trimestrale: è una iniezione di medrossiprogesterone acetato fatta ogni tre mesi che garantisce un’elevata sicurezza contraccettiva, ma può essere usato solo per brevi periodi
  • la minipillola: è una pillola che contiene solo un progestinico e che si assume senza intervallo e sempre alla stessa ora

Di barriera:

  • la spirale: è una struttura che rende l’endometrio inadatto all’annidamento dell’embrione
  • il preservativo: è una guaina di lattice o altri materiali ed è l’unico metodo che protegge anche dalle malattie sessualmente trasmissibili

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Elena Bottari

Fondatrice di Psicomamme.it e giornalista pubblicista, mi interesso di psicologia e temi sociali. La creatività e le storie sono la mia passione. Mi piace scrivere di progetti interessanti che spaziano dall'editoria al teatro. Dopo la laurea in lingue e un master in comunicazione e tecnologie multimediali del Corep, ho lavorato dieci anni in un ufficio stampa. Ho due figli, troppi computer e una dolce metà alacremente impegnata a curare i siti della concorrenza.

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