<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>parliamoci chiaro &#8211; Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</title>
	<atom:link href="https://psicomamme.it/etichette/parliamoci-chiaro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://psicomamme.it</link>
	<description>In aiuto a piccoli e grandi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 20 Dec 2017 08:06:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.7</generator>

<image>
	<url>https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2017/11/cropped-icon-1-32x32.png</url>
	<title>parliamoci chiaro &#8211; Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</title>
	<link>https://psicomamme.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Rischio e volatilità</title>
		<link>https://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2016 15:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=11664</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di cosa parliamo quando affrontiamo il tema del rischio in finanza? Stiamo alludendo al concetto di volatilità, la cui etimologia ci suggerisce l&#8217;idea di qualcosa che può prendere il volo e andarsene. La parola volatilità è applicata agli investimenti (beni mobili o immobili) o ai soldi messi sotto il materasso. Il denaro che abbiamo in... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/">Rischio e volatilità</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di cosa parliamo quando affrontiamo il tema del <strong>rischio</strong> in finanza? Stiamo alludendo al concetto di <strong>volatilità</strong>, la cui etimologia ci suggerisce l&#8217;idea di qualcosa che può prendere il volo e andarsene. La parola volatilità è applicata agli investimenti (beni mobili o immobili) o ai soldi messi sotto il materasso. Il denaro che abbiamo in tasca non ha sempre lo stesso valore, dipende dall&#8217;inflazione e quindi dal potere d&#8217;acquisto che la moneta ha in un certo momento storico ma anche dalla svalutazione, la variazione al ribasso (il deprezzamento del tasso di cambio della moneta di un paese rispetto alle monete straniere). Una casa pagata a caro prezzo negli anni &#8217;80 e venduta oggi è stata esposta ad una notevole volatilità. In questo periodo ci sono molte case in vendita e  può anche succedere di non riuscire a vendere un immobile. In questo caso si ha una gravissima perdita dell&#8217;investimento. Anche l&#8217;oro, i diamanti e i quadri d&#8217;autore hanno una loro fluttuazione dei prezzi e quindi un rischio di volatilità.</p>
<p>Il <strong>rischio</strong>, in termini economici, è la <strong>possibile di volatilà del rendimento</strong>. Esistono diversi indici per analizzare il rischio di un investimento in rapporto al suo rendimento. In generale, <strong>maggiore è il rendimento, maggiore il rischio</strong> perché, soprattutto in finanza, nessuno ti regala niente. Quando riceviamo consigli di acquisto relativi a investimenti ad alti <strong><a href="http://psicomamme.it/tassi-dinteresse-tassi-di-sconto-e-tassi-reali/">tassi </a></strong>di rendimento, ci viene chiesto di assumerci un grosso rischio. I bond Argentina davano alti profitti perché comportavano altissimi rischi, doveva essere chiaro che la probabilità di perdere molto o tutto era alta. Se uno Stato fallisce, ovvero dichiara bancarotta proprio come un&#8217;azienda o una banca, è difficile che i piccoli investitori risultino in cima alla lista dei creditori. A rischio 0 si associa rendimento 0 ma tra questo e lanciarsi in pericolose operazioni ce ne passa!!</p>
<p>Bisogna poi ricordare che frequenti operazioni di compravendita erodono il rendimento perché hanno un costo che non va sottovalutato.</p>
<h2>Come si tutela il proprio porfolio di investimento?</h2>
<ul>
<li>differeziando l&#8217;investimento</li>
<li>informandosi non solo sui costi ma anche sui rischi di ogni investimento</li>
<li>rivolgendosi a consulenti validi</li>
<li>non uniformandosi al &#8220;sentito dire&#8221;</li>
</ul>
<h2>Cos&#8217;è il rendimento?</h2>
<p>Il rendimento è il tasso di interesse reale o l&#8217;utile previsto di un certo investimento alla sua scadenza (l&#8217;interesse reale tiene conto dell&#8217;inflazione ed è il <strong><a href="http://psicomamme.it/tassi-dinteresse-tassi-di-sconto-e-tassi-reali/">tasso </a></strong>di interesse che dobbiamo sempre chiedere a chi ci prospetta un investimento.</p>
<h2>Come individuare un consulente finanziario serio?</h2>
<ul>
<li>Verificare la sua iscrizione all&#8217;<strong><a href="https://www.albopf.it/web/area_pubblica/servizi/ricercapromotore139" target="_blank" rel="noopener">Albo Unico dei Promotori Finanziari</a></strong></li>
<li>Diffidare da frasi preconfezionate e da una descrizione incompleta dell&#8217;investimento o troppo pubblicitaria (alcuni promotori spingono i pacchetti per i quali ricevano commissioni maggiori)</li>
<li>Valutare anche consulenti finanziari indipendenti oltre che le SIM (società di intermediazione mobliliare) e le società di gestione di risparmio SGR (società di gestione di risparmio)</li>
<li>Valutare la capacità di ascolto e di personalizzazione della proposta di investimento che deve essere di ampio raggio e prevedere soluzioni alternative a seconda delle preferenze del cliente (in base alle sue esigenze di liquidità a medio e lungo termine e alla sua naturale propensione verso una formula o verso un&#8217;altra)</li>
<li>Pretendere un&#8217;ampia panoramica sui rischi e una visione consapevole dell&#8217;attuale incertezza dei mercati</li>
<li>Non sottoscrivere investimenti di cui ricevete informazioni vaghe o non esaustive, dovete sapere cosa state comprando. Se nemmeno il professionista con cui state parlando è in grado di spiegarlo in modo semplice e chiaro lasciate perdere!</li>
<li>Chiedere subito un quadro chiaro dei costi di consulenza e di gestione del patrimonio finanziario</li>
<li>Chiedere documentazione cartacea e un ragionevole tempo di riflessione utile anche a chiedere altri pareri</li>
</ul>
<p>Informati anche su:</p>
<ul>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/tassi-dinteresse-tassi-di-sconto-e-tassi-reali/">Tassi reali, tassi di sconto e tassi nominali</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/accountability-responsabilita-e-trasparenza/">Cos’è l’accountability</a></li>
<li class="last-item"><a href="http://psicomamme.it/overpromising-un-fenomeno-diffuso-dalleconomia-alla-vita-quotidiana/">Cos’è l’overpromising</a></li>
</ul>
<p>Muchley, Robert, Artist, and Sponsor Federal Art Project. <strong><a href="https://www.loc.gov/item/98517381/" target="_blank" rel="noopener"><cite>The Fly Is as Deadly as a Bomber!!</cite></a></strong>. [Philadelphia, pa.: war services project, between 1941 and 1943] Image. Retrieved from the Library of Congress.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/">Rischio e volatilità</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/rischio-e-volatilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come parlare di sesso ai figli piccoli e agli adolescenti?</title>
		<link>https://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 12:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=7548</guid>

					<description><![CDATA[<p>Parlare di sessualità ai figli è difficile soprattutto perché le domande arrivano a tradimento, quando magari ci laviamo i denti o smistiamo i vestiti stirati nei vari cassetti dell’armadio. Però è di fondamentale importanza pensare seriamente a come parlare di sesso ai figli piccoli e adolescenti. E’ necessario un grosso sforzo di focalizzazione e di... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/">Come parlare di sesso ai figli piccoli e agli adolescenti?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di sessualità ai figli è difficile soprattutto perché le domande arrivano a tradimento, quando magari ci laviamo i denti o smistiamo i vestiti stirati nei vari cassetti dell’armadio. Però è di fondamentale importanza pensare seriamente a come <strong><a title="Parlare di sessualità ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">parlare di sesso ai figli piccoli e adolescenti</a></strong>.<br />
E’ necessario un grosso sforzo di focalizzazione e di scelta delle parole giuste.</p>
<p>La risposta, per essere efficace deve essere:</p>
<ul>
<li>spontanea</li>
<li>il più possibile immediata e naturale (le pause pesano anche sul filo del discorso e sull’attenzione dei bambini)</li>
<li>sincera</li>
<li>concisa</li>
<li>informativa</li>
</ul>
<p>E’ importante rispondere e soddisfare la curiosità dei bambini o dei ragazzi.<br />
<strong>Occorre rispondere esattamente a tutti i dubbi espressi dalla domanda, senza divagare</strong>.</p>
<p>Nel caso in cui non si riesca a imbastire una risposta o ci si vergogni al punto da fare scena muta, non è il caso di drammatizzare. Bisogna però non far cadere nel nulla la questione e ribattere comunque “Ti va se ne riparliamo tra mezz’ora? E’ una domanda molto intelligente ed è importante che ne parliamo con calma”.</p>
<p>Riacquistata la calma, bisogna formulare mentalmente la risposta più semplice che ci viene, a modo nostro ma con parole precise.</p>
<p>Non ha senso ricorrere a nomignoli come patatina, pisellino o chiedere man forte ad api, cavoli e cicogne.<br />
Avete presente i politici intervistati in televisione, che alle domande non rispondono? Ecco bisogna fare tutto il contrario <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Naturalmente le risposte devono tenere conto dell’età degli intervistanti e rassicurare sempre sulla normalità di quello che accade al loro corpo!</p>
<p>Quindi:</p>
<p><b>Perché perdi sangue?<br />
</b>Lo perdo perché gli ovuli non fecondati vengono espulsi dal corpo. E’ una cosa che succede alle donne, una volta al mese.</p>
<p><b>Come sono nato?<br />
</b>Sei uscito dalla mia pancia passando dalla mia vagina. Hai fatto un bel tuffo!</p>
<p><b>Perché il pene diventa duro?<br />
</b>Perché funziona bene. Il sangue che ci passa dentro a volte lo fa diventare così.</p>
<p><b>Perché esce qualcosa che non è pipì? Cos’è?<br />
</b>E’ sperma. E’ il liquido seminale degli uomini (un po’ come i semi per le piante). Non è niente di cui preoccuparsi. E’ normale che esca. Significa che stai crescendo.</p>
<p><b>Perché le femmine hanno le tette?<br />
</b>Le femmine hanno un corpo diverso da quello dei maschi. Non hanno il pene ma la vulva e i seni, che sono ghiandole (parti del corpo importanti per assicurare la salute della persona), servono a produrre il latte per i bambini appena nati.</p>
<p><b>Perché i maschi hanno il pene?<br />
</b>Il pene è l’organo sessuale maschile. Serve a fare i bambini.</p>
<p><b>Come si fanno i bambini?<br />
</b>I bambini si fanno con un rapporto sessuale. Un uomo e una donna, facendo l’amore, fanno i bambini.</p>
<p><b>Ma come fanno?<br />
</b>Lo sperma dell’uomo si unisce all’ovulo della donna e nasce una cellula nuova che crescendo diventa un embrione, che crescendo ancora diventa un feto e poi un bambino. Quella cellula nuova si trasforma nell’utero della madre fino a diventare un bambino.</p>
<p>Spesso le più spaventate dai cambiamenti del proprio corpo sono le bambine. E’ importantissimo farle sentire “giuste” e libere di esprimere paura o preoccupazione. Le mestruazioni sono talvolta percepite come una condanna o un’ingiustizia crudele e dolorosa.</p>
<p><strong>Ci vuole un lavoro di équipe sia da parte della mamma che del papà, per far comprendere che si tratta solo di un percorso di crescita che non ha nulla di punitivo</strong>. Il dolore può essere gestito con metodi naturali e coccole. Eventuali brutte esperienze nell’adolescenza, sperimentate dai genitori con dolore o vergogna, devono essere vissute come un incentivo ad accompagnare i figli verso la piena realizzazione della propria identità, anche sessuale, senza pesi o imbarazzi.</p>
<p>I papà possono sentirsi esclusi dalla crescita delle figlie, possono pensare che ora stiano entrando in un’epoca “per sole donne”. Non è così. Il padre può dare l’esempio di una mascolinità gentile e complice con l’universo femminile, da cui non si sente escluso.</p>
<p>Tutti nasciamo da donne, tutti siamo cresciuti anche da donne. Non è vergognoso per un uomo dirsi amico delle donne.<br />
Il concetto principale che i genitori devono incarnare è che <strong>non c’è niente di male o di sporco ad avere una vita sessuale o una sessualità</strong>. Che riconoscere il diritto alla sessualità non significa dare il cattivo esempio o traviare i bambini ma dar loro le informazioni necessarie a non farsi prevaricare, a scegliere consapevolmente, a non ammalarsi e a non incorrere in gravidanze indesiderate.</p>
<h3>Come parlare di sessualità agli adolescenti?</h3>
<p>Con gli <strong>adolescenti</strong> si pone un interrogativo. Avete mai parlato loro di sessualità?</p>
<p>Se si, affrontare nuovi argomenti (contraccezione, omosessualità, riproduzione solo per citarne alcuni) sarà più facile. Ci sarà una base su cui costruire e si sarà già stabilita una minima consuetudine ad affrontare l’argomento.</p>
<p>In caso negativo bisognerà affrontare la cosa globalmente. E’ importante, anche se vostra figlia o vostro figlio protestano dicendo di sapere già come nascono i bambini, che voi facciate una specie di introduzione generale e che dialogate con lei o lui per capire come sia avvenuto il loro processo di conoscenza. <strong>Non potete fingere di aver dimenticato di trattare questo argomento</strong>. Occorre spiegare perché non lo abbiate fatto prima. Parlate tranquillamente dei motivi veri, vedrete che tutto andrà bene.</p>
<p>I ragazzi hanno il diritto di venire informati e il modo migliore è quello più semplice e più basato sul dialogo.</p>
<ul>
<li>Chiedete quali siano i loro dubbi, le loro curiosità e parlate francamente. Se nessuna domanda dovesse arrivare parlate, a costo di fare un monologo.</li>
<li>Se preferite trovate un libro sull’argomento e servitevi di questa utile arma didattica <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></li>
<li>Se possibile mostrate preservativi o altri metodi anticoncezionali reali, non solo disegnati. Così che i ragazzi possano farsi un’idea chiara.</li>
<li>Usate il senso dell’umorismo, a costo di fare i gavettoni con i preservativi.</li>
<li>Anche ai figli maschi spiegate gli anticoncezionali femminili, spiegate il ciclo mestruale, spiegate la gravidanza. Ve ne saranno grati e non potranno dire di non saperne niente. Si sentiranno più coinvolti e responsabili.</li>
<li>Con i preadolescenti e gli adolescenti non potete assolutamente restare nel vago. Dovete essere precisi, esaustivi e parlare di tutto. Non è facile ma ne va del benessere e della salute dei vostri figli. Avete l’obbligo di parlare di malattie veneree, gravidanza, fisiologia, aborto, metodi anticoncezionali e di aspetti corporali. E’ molto probabile che il grado di serenità che avrete nel parlare loro sia direttamente proporzionale alla serenità e al grado di accettazione che loro avranno rispetto alla sessualità.</li>
<li>Chiedete ai vostri figli se hanno visto prodotti pornografici e, senza sgridarli, chiedete loro cosa abbiano pensato. Che emozioni abbiano provato di fronte alla pornografia. Spiegate loro che la pornografia è il sesso degli altri, che è anche un mercato e che la sessualità non è pornografia. Che non c’è granché di proibito del fare l’amore, che è un atto naturale e bello. E che vi dispiace che abbiano fatto ricorso alla pornografia magari per supplire curiosità che avreste dovuto soddisfare voi.</li>
</ul>
<p>Siate tranquilli e ricordate che l’unica brutta figura è non parlare ai vostri figli.</p>
<p>La <a title="Fonte del prato fiorito" href="http://www.flickr.com/photos/35740357@N03/3954019386/in/photolist-72pod3-bR3qSa-bC8JRm-c4FzcN-8Kijyb-bLmZgp-7ALRKv-evsYaK-7NksTX-bLmS9M-bLnPYK-cpAcVN-eaG6ec-e5X4wu-eXgswp-bmGud7-bR3qVz-7VF7qd-gyEdiJ-bUBSN5-cggY8h-bLnJ2t-8UAPWX-bU8CW4-8pvJ3v-bxt1HG-9ygUza-8vnBXq-bxt7uh-7HkjHQ-8am9eb-8agi6z-dAi35d-8an3Df-am1ciY-fGXt5b-foFzAa-8Qcfrr-9dkX2s-apkUBi-jdhtuf-c18yE5-ctVZQW-boiBcJ-bT6ZDe-avpDFg-bu7d6r-bAbkBS-bP62xk-92nafF-fbow11" target="_blank" rel="noopener">foto </a>è di US National archives</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/">Come parlare di sesso ai figli piccoli e agli adolescenti?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso per parlare di sessualità ai figli</title>
		<link>https://psicomamme.it/corso-per-parlare-di-sessualita-ai-figli/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/corso-per-parlare-di-sessualita-ai-figli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2013 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=6356</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se non sai come parlare di sessualità a tua figlia o a tuo figlio, sappi che Psicomamme.it organizza un corso di quattro appuntamenti (i primi tre consecutivi, una volta alla settimana e il quarto a distanza di un mese) con la dottoressa Flavia Cavalero, psicologa psicoterapeuta. Non si tratta di una sessione di analisi ma di un... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/corso-per-parlare-di-sessualita-ai-figli/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/corso-per-parlare-di-sessualita-ai-figli/">Corso per parlare di sessualità ai figli</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se non sai come parlare di<strong> sessualità a tua figlia o a tuo figlio</strong>, sappi che Psicomamme.it organizza un <strong>corso di quattro appuntamenti</strong> (i primi tre consecutivi, una volta alla settimana e il quarto a distanza di un mese) con la dottoressa Flavia Cavalero, psicologa psicoterapeuta.</p>
<p>Non si tratta di una sessione di analisi ma di un <strong>incontro con altre mamme o altri padri</strong> per affrontare questo tema nel modo migliore. Non è un corso di educazione sessuale ma un approfondimento sul modo migliore per <strong>dire tutta la verità, nient’altro che la verità</strong>.</p>
<p>Sarà possibile esprimere i propri dubbi e le proprie difficoltà chiedendo il <strong>parere della psicoterapeuta</strong> e beneficiando della condivisione delle proprie esperienza con altri genitori. Abbiamo predisposto <strong>corsi per genitori di pre e adolescenti</strong> (dai dieci anni in poi) <strong>e genitori di bambini sotto i 10 anni</strong>. Verranno quindi creati gruppi omogenei, per rendere ancora più efficace il percorso.</p>
<p>Psicomamme.it fornirà una <strong>dispensa</strong> con consigli in pillole e una <strong>bibliografia di riferimento</strong>. Ogni incontro durerà un’ora e mezza. Il numero massimo per incontro è di 10 persone.</p>
<p><strong> Scrivi a <a href="mailto:psicomamme2012@gmail.com" target="_blank">psicomamme2012@gmail.com</a> </strong>per avere ulteriori informazioni o iscriverti al ciclo che si terrà in Corso Vittorio II, 98 a Torino il 15, il 22 e il 29 ottobre alle 10 per gli adolescenti e il 17, il 24, il 31 ottobre alle 10 per i bambini (è previsto anche un appuntamento serale, per quegli stessi giorni, a partire dalle 17 e 30).</p>
<p>L’ultimo incontro avverrà dopo un mese, in una data da concordare con ogni gruppo. Scrivici per comunicare il tuo interessamento. L&#8217;orario ti va bene? <strong>Se hai richieste di giorni e orari alternativi scriviceli. Cercheremo di venire incontro alle tue esigenze</strong>.</p>
<p><a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/09/corso-per-parlare-di-sessualità-ai-figli.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6359" alt="Corso per parlare di sessualità ai figli" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/09/corso-per-parlare-di-sessualità-ai-figli.jpg" width="600" height="843" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/09/corso-per-parlare-di-sessualità-ai-figli.jpg 600w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/09/corso-per-parlare-di-sessualità-ai-figli-214x300.jpg 214w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Cercheremo assieme le parole più adatte a ciascuno di noi per capire<strong> cosa dire, come dirlo e quando</strong>.</p>
<p>L’intero ciclo avrà un costo totale promozionale di<strong> 50 euro + iva per gli iscritti alla newsletter</strong>.<br />
Sarà <strong>possibile partecipare ad uno solo degli incontri al costo di 20 euro + iva</strong> (il programma dettagliato verrà indicato tra qualche giorno sia sulla newsletter che sul sito).</p>
<p><strong>Se pensi che qualche tua conoscenza possa essere interessata, aiutaci a diffondere la notizia!</strong></p>
<p>Leggi il nostro <strong><a title="Come parlare di sesso ai figli: che parole usare" href="come parlare di sesso ai figli " target="_blank">articolo su come affrontare l&#8217;argomento &#8220;sesso&#8221; con i figli</a></strong>.</p>
<p>Immagine iStockphoto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/corso-per-parlare-di-sessualita-ai-figli/">Corso per parlare di sessualità ai figli</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/corso-per-parlare-di-sessualita-ai-figli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genitori e omosessualità dei figli: intervista a Maurizio</title>
		<link>https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2013 07:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5885</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo intervistato Maurizio del Circolo Maurice, circolo Arci di cultura gay, lesbica, bisessuale, transgender e queer per approfondire il tema dei genitori di fronte all&#8217;omosessualità dei figli. Il Circolo Maurice offre servizi alla comunità GLBTQ e ha anche ideato un servizio di ascolto che si chiama ConTatto. In cosa consiste il vostro servizio ConTatto? Quali... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/">Genitori e omosessualità dei figli: intervista a Maurizio</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo intervistato Maurizio del <strong>Circolo Maurice, circolo Arci di cultura gay, lesbica, bisessuale, transgender e queer</strong> per approfondire il tema dei <a title="Genitori e omosessualità dei figli" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank"><strong>genitori di fronte all&#8217;omosessualità dei figli</strong></a>. Il Circolo Maurice offre servizi alla comunità GLBTQ e ha anche ideato un servizio di ascolto che si chiama <strong><a title="ConTatto, servizio di ascolto" href="http://www.mauriceglbt.org/drupal/node/18" target="_blank" rel="noopener">ConTatto</a></strong>.</p>
<p><strong>In cosa consiste il vostro servizio ConTatto? Quali sono le paure e i pregiudizi che emergono più violentemente?</strong>ConTatto è un servizio d&#8217;ascolto, supporto, accoglienza ed informazione rivolto in particolare alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, ma anche alle persone ad esse “vicine”, sia in relazioni personali, sia nei rapporti sociali o professionali (es. insegnanti, assistenti sociali, educatori, etc…)</p>
<p>E&#8217; una linea d&#8217;ascolto, ovvero di gente che telefona perchè ha bisogno di parlare e non esclusivamente su questioni lgbt, anche se partono da quello e ci telefonano perchè noi siamo un servizio per la comunità glbtq.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;<a title="Aggressione al Valentino, Torino" href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/07/12/news/quattro_gay_aggrediti_a_cinghiate_al_valentino-62832652/" target="_blank" rel="noopener">aggressione al Valentino</a>, cosa ti senti di dire riguardo a Torino? La città sta diventando più violenta? Il fatto di avere un festival del cinema sulle tematiche omosessuali, l&#8217;accoglienza positiva che la città ha riservato al Family pride, sono solo una faccia della medaglia?</strong><br />
Non so dirti se Torino sia più o meno omofoba del passato, o di altre realtà. Non ho dati per poter emettere un verdetto e sarebbe anche difficile capirlo, in base a cosa lo possiamo dire, a quali indicatori?<br />
Al numero di aggerssioni? E il numero di aggreessioni che non vengono denunciate? E gli oltraggi, le offese onnipresenti? L&#8217;omotransfobia non esplicita?<br />
Insomma il tema è complesso, io so solo che paradisi scevri da omotransfobia non esistono, e torino, pur forse, essendo una dei luoghi in italia dove le persone glbtq possano vivere meglio, non fa eccezione. Dunque direi che, conoscendo un po&#8217; gli esseri umani e i meccanismi che scatenano le razioni aggessive, in specie omotransfoiche, non mi stupisce ciò che è avvenuto al Valentino, ahimè&#8230;.</p>
<p><strong>Potresti spiegare ai genitori cosa significhi per un figlio o una figlia avere il loro appoggio e sapere di non essere giudicati male da loro?</strong><br />
Sinceramente non lo so perchè io me ne sono sempre un po&#8217; &#8220;fregato&#8221; dei mie e delle loro reazioni, visto la tipologia di genitori che ho avuto, non certo &#8220;cattivi&#8221;, ma sicuramente un modello di persone e di ralazione tra loro, non da segure.<br />
Ma per molte persone glbtq forse l&#8217;accettazione da parte dei genitori può servire per rafforzare la fiducia in sè stesse e non serntirsi &#8220;sol@&#8221; in un mondo a dir poco ostile&#8230;..</p>
<p><strong>Ci sono dei libri che accompagnano questa &#8220;scoperta&#8221; e che aiutino i genitori che spesso non si aspettano questa rivelazione?</strong><br />
Mi viene in mente <strong><a title="Figli diversi" href="http://www.culturagay.it/recensione/11149" target="_blank" rel="noopener">Figli diversi</a></strong> di Giovanni e Paola Dall&#8217;Orto.</p>
<p><strong>La scoperta dell&#8217;omosessualità spaventa più i figli o i genitori? Si può parlare di scoperta?</strong><br />
Non saprei dipende dai figli e dai genitori, generlmente in un mondo così spaventa un po&#8217; tutti.<br />
Direi che si opuò parlare di &#8220;scoperta&#8221; in un mondo in cui tutto è etero normato/centrato, per forse a amodo proprio &#8220;scopre&#8221; che lui/lei non è così&#8230;.</p>
<p><strong>Quali sono le reazioni tipiche dei genitori di fronte alla &#8220;conclamata&#8221; omosessualità dei figli? Secondo te ai genitori interessa davvero l&#8217;orientamento sessuale dei figli o si tratta piuttosto di un doloroso scontrarsi con la differenza tra il figlio ideale e quello reale?</strong><br />
Generalmente i gentori sono impreparati/e e le reazioni sono varie&#8230; più o meno aggressive, pochi i casi di serenità.<br />
Direi che le loro reazioni sono un po&#8217; dovute ad entrambe le cose di cui parli tu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><strong>Molti genitori, dopo averlo saputo, evitano di trasmettere l&#8217;informazione ad amici e parenti, creando così situazioni imbarazzanti nelle occasioni di ritrovo &#8220;Ma tu non ti sposi?&#8221;, &#8220;Ma tu non hai un fidanzato/a?&#8221;. Come è meglio comportarsi per creare meno problemi ai figli? Io direi che gli amici e i parenti si possono anche mandare a quel paese se fanno domande cretine ma tu cosa ne pensi? La questione è: si tratta di curiosità, di desiderio di controllo o di vero interessamento alla vita dei ragazzi?</strong><br />
Direi di controllo, proiezioni di aspettative e abitudine a sottointendere che i percorsi realzionali siano etero e finalizzati al matrimonio.</p>
<p><strong>Forse è ancora più complessa la situazione di chi è bi sessuale. In questi casi i genitori escono proprio fuori di testa e non capiscono. Cosa dire loro?</strong><br />
Non so che dirti. Secondo me la situazione di chi è non-etero è comunque complicata per i genitori. Forse le persone bisessuali lasciano uno spazio all&#8217;aspettative dei genitori che sia solo una fase, un momento o che comunque prima o poi il/la figli@ si possa &#8220;ri&#8221;mettere sulla retta via.</p>
<p>Se l&#8217;argomento ti interessa, approfondisci su Psicomamme.it</p>
<ul>
<li><strong><a title="Sessualità " href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></strong></li>
<li><strong><a title="Nudità e terrore" href="http://psicomamme.it/nudita-terrore/" target="_blank">nudità e terrore</a></strong></li>
<li><strong><a title="Da dove arrivano i bambini" href="http://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/" target="_blank">concepimento</a></strong></li>
<li><strong><a title="Ansia da prestazione" href="http://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/" target="_blank">ansia da prestazione sessuale</a></strong></li>
<li><strong><a title="Omosessualità" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank">omosessualità</a></strong></li>
<li><a title="Quando parlare di sessualità ai figli" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale/" target="_blank"><strong>quando parlare di sessualità ai figli?</strong></a></li>
</ul>
<p>Articolo di Elena Bottari</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/">Genitori e omosessualità dei figli: intervista a Maurizio</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Educazione sessuale per ragazzi: gli articoli di Psicomamme.it</title>
		<link>https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 07:49:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5868</guid>

					<description><![CDATA[<p>Educare alla sessualità e alle emozioni non è un&#8217;impresa facile. L&#8217;educazione sessuale da trasmettere ai ragazzi è tuttavia un preciso compito dei genitori che, spesso, di fronte a domande che imbarazzano solo loro, rispondono &#8220;Non è niente&#8221;, comunicando che certe domande non si fanno e che le risposte ognuno se le cerchi dove può. Macchie di... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/">Educazione sessuale per ragazzi: gli articoli di Psicomamme.it</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Educare alla sessualità e alle emozioni non è un&#8217;impresa facile. L&#8217;<strong>educazione sessuale</strong> da trasmettere ai ragazzi è tuttavia un preciso compito dei genitori che, spesso, di fronte a domande che imbarazzano solo loro, rispondono &#8220;Non è niente&#8221;, comunicando che certe domande non si fanno e che le risposte ognuno se le cerchi dove può.</p>
<p><a href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/ragazzo-ragazza/"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Ragazzo e ragazza" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/nudita-terrore/uomo-nudo-foglia/"><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Uomo nudo con foglia di fico" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/mamma-bambino-allattamento-neonato/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Mamma e bambino" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/la-gelosia/gelosia-invidia/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Gelosia e invidia" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/emozioni-e-sesso/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Sesso ed emozioni" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/imbarazzo-genitori-sesso/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Genitori e sesso" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-300x300.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-75x75.jpg 75w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso.jpg 588w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p>Macchie di sangue sulle lenzuola. Cos&#8217; è? <strong>Non è niente</strong>. E&#8217; solo un esempio. <strong>Gli adulti, presi alla sprovvista, spesso rispondono così</strong>. Non hanno la concentrazione giusta per rispondere, non trovano le parole. Confezioni di profilattici abbandonate? Non è niente! Non sono cose che ti riguardino.</p>
<p>Vorremmo riuscire a dare una mano ai genitori che si sentono disorientati (e quindi ai ragazzi a cui bisogna dire che i genitori non sono dei supereroi e che, anche loro, vanno capiti). Per questo abbiamo scritto alcuni articoli che trattano di:</p>
<ul>
<li><strong><a title="Sessualità " href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></strong></li>
<li><strong><a title="Nudità e terrore" href="http://psicomamme.it/nudita-terrore/" target="_blank">nudità e terrore</a></strong></li>
<li><strong><a title="Da dove arrivano i bambini" href="http://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/" target="_blank">concepimento</a></strong></li>
<li><strong><a title="Ansia da prestazione" href="http://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/" target="_blank">ansia da prestazione sessuale</a></strong></li>
<li><strong><a title="Omosessualità" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank">omosessualità</a></strong></li>
<li><a title="Quando parlare di sessualità ai figli" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale/" target="_blank"><strong>quando parlare di sessualità ai figli?</strong></a></li>
<li><strong><a title="Genitori e omosessualità" href="http://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/" target="_blank">genitori e omosessualità</a> </strong></li>
</ul>
<p>ma ci serve il tuo aiuto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Cosa ti crea maggiori problemi nel dialogo con i tuoi figli? Ti sembra, parlando di questi temi, di <strong>uscire dal personaggio &#8220;genitore&#8221; e di doverti mettere in gioco in una sfera troppo intima</strong>?</p>
<p>Su cosa vorresti avere risposte o aiuto? Insomma diteci quali sono le materie più ostiche e cercheremo di fare del nostro meglio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Ai ragazzi chiediamo consigli. Come vorresti parlare di sessualità con i tuoi genitori? Quali sono le domande che non hai il coraggio di fare?</p>
<p>Aiutaci a fare un bel gruppo di autoaiuto virtuale!!!</p>
<p>Disegno di Elena Bottari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/">Educazione sessuale per ragazzi: gli articoli di Psicomamme.it</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omosessualità, come comportarsi con i figli</title>
		<link>https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 07:03:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5783</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una questione cruciale con figli è la convinzione che siano fatti ad immagine e somiglianza dei genitori; spesso su di loro vengono proiettati quei desiderata di madri e padri che non appartengono minimamente all’universo dei figli. Questo fenomeno è facilmente comprensibile ma non altrettanto facilmente individuabile e più è nascosto nel sottobosco educativo, più può... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/">Omosessualità, come comportarsi con i figli</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una questione cruciale con figli è la <strong>convinzione che siano fatti ad immagine e somiglianza dei genitori</strong>; spesso su di loro vengono proiettati quei desiderata di madri e padri che non appartengono minimamente all’universo dei figli.</p>
<p>Questo fenomeno è facilmente comprensibile ma non altrettanto facilmente individuabile e <strong>più è nascosto nel sottobosco educativo, più può essere dannoso e creare fratture nella relazione</strong>. Frequentemente si manifesta quando arriva il momento di iscrivere i figli alle scuole di educazione secondaria di secondo grado. Questo è il momento in cui le fantasie genitoriali possono concretizzarsi e le immagini prendono quasi corpo: “iscriviti al liceo scientifico e poi a medicina, magari avessi potuto farlo io, anche i tuoi insegnanti hanno detto che puoi farcela”. Da qui parte una serie di <strong>manipolazioni che fanno immaginare un futuro di persona realizzata, ricca, rispettata</strong> ecc ecc. Questo è solo un esempio per evidenziare come possa essere difficile pensare a quel figlio con le sue caratteristiche senza buttare su di lui quelli che sono i nostri pensieri, desideri e modi di intendere il mondo. E’ davvero difficile vedere il proprio figlio come altro da noi, un’altra persona. Su questo atteggiamento c’è un carico di amore, di preoccupazioni, di speranza ma anche una sorta di rivincita rispetto a quelle scelte fatte dai genitori che nel tempo si sono rivelate non all’altezza delle aspettative.</p>
<p>Dei vari progetti che si fanno sui figli ancora oggi un punto fermo è rappresentato dal <strong>desiderio che anche loro da adulti creino una loro famiglia, intesa come quella tradizionale di uomo e donna</strong>.</p>
<p>E <strong>quando il loro progetto di vita è diverso cosa può accadere</strong>?</p>
<p>Cosa può accadere in una famiglia quando un figlio trova il coraggio di dichiarare di essere omosessuale o una figlia trova il coraggio di dichiarare di essere lesbica?</p>
<p>Il solo fatto che debba “<strong>trovare il coraggio per dirlo</strong>” è indicativo della difficoltà che quasi sempre sa di dover affrontare e sa che in quella situazione il soggetto forte è lui o lei in quanto conosce la situazione mentre loro cadono dal pero.</p>
<p>Venire a conoscenza dell’omosessualità di un figlio rappresenta spesso l’inizio di una crisi perché <strong>la scoperta viene vissuta come fosse un evento traumatico</strong>.</p>
<p>Alla base di questa amplificazione emotiva ci sono molti fattori:</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;">la paura del giudizio</span> –<strong> avrei preferito non saperlo</strong>; chissà cosa diranno gli altri; non diciamolo a nessuno; non farti vedere in giro</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">stereotipi e pregiudizi</span> – <strong>prova a fare una cura che diventi normale</strong>; il mondo omosessuale è pericoloso; non troverai lavoro; non avrai mai una famiglia</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">caduta di un’immagine erronea del proprio figlio</span> – <strong>e io che pensavo che tu fossi normale</strong>; cosa ho fatto di sbagliato?</li>
</ul>
<p>L&#8217;aspetto fondamentale da tenere ben presente è che la vita dei figli appartiene a loro. Chiediti se <strong>vuoi un figlio o una figlia come vuoi tu o che possa essere felice</strong>, senza tradire aspirazioni e desideri profondi.</p>
<p>Lasciar andare i figli verso la loro strada non è facile ma vale la pena fare un percorso in questa direzione. <strong>I rapporti veri sono liberi, anche quelli tra genitori e figli</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>L&#8217;omosessualità fa parte della natura, della cosidetta &#8220;normalità&#8221;!</p>
<p>Se l&#8217;argomento dell&#8217;<strong><a title="Educazione sessuale" href="Dai un'occhiata al nostro post sull'educazione sessuale e dicci la tua!!" target="_blank">educazione sessuale</a> </strong>ti interessa, leggi ancora gli articoli su:</p>
<ul>
<li><strong><a title="La contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Sessualità, bisogna parlarne ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità: bisogna parlarne ai figli</a></strong></li>
<li><strong><a title="La gelosia" href="http://psicomamme.it/la-gelosia/" target="_blank">gelosia</a></strong></li>
<li><strong><a title="Come parlare di sesso ai figli" href="http://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/" target="_blank">come parlare di sesso ai figli</a> </strong></li>
<li><strong><a title="Intervista a Maurizio su genitori e omosessualità" href="http://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/" target="_blank">intervista a Maurizio su genitori e omosessualità</a></strong></li>
</ul>
<p>La <a title="Fonte fotografica" href="http://www.flickr.com/photos/29998366@N02/3333358201/in/photolist-65ykg8-67YKQo-69wed6-69weGa-69F7BH-69Kgv7-6aAoBP-6boUq6-6eRUzx-6eRUN6-6eW5cu-6fYjxy-6gmeE2-6gBqtn-6ikoAX-6kQgxp-6kUogo-6nxVqV-6ojhFy-6reHup-6reLpT-6riSFd-6riSGE-6rWRF8-6uMXgT-6uRTkf-6uRZRu-6uS3KY-6B9rPJ-6D6sbb-6DBeVQ-6DBfJq-6MoMPR-6NKUKW-6QxyDJ-6UoR8D-6UoUpj-6UoYbG-6WZ5b3-6XcxS6-6XcCb6-6XgBwC-6YL9vy-78HC5i-7eU3qV-7h3Y9v-7i51DP-7mfWkS-7mzBBB-7mB1Xc-7mJ7LW" target="_blank" rel="noopener">foto</a> è di <a id="yui_3_7_3_3_1373612320459_1144" href="http://www.flickr.com/photos/nationaalarchief/" target="_blank" rel="noopener">Nationaal Archief</a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/">Omosessualità, come comportarsi con i figli</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ansia da prestazione sessuale e misure perfette</title>
		<link>https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 05:59:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5314</guid>

					<description><![CDATA[<p>La questione delle dimensioni ad un certo punto della vita sembra essere predominante, misura di reggiseno e lunghezza del pene appaiono direttamente proporzionali alle capacità individuali, al successo in amore e a chissà quante altre cose. Anche in questo caso la realtà è assai diversa dai “si dice che”. La sessualità non è una prestazione,... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/">Ansia da prestazione sessuale e misure perfette</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">La questione delle dimensioni ad un certo punto della vita sembra essere predominante, misura di reggiseno e lunghezza del pene appaiono direttamente proporzionali alle capacità individuali, al successo in amore e a chissà quante altre cose. Anche in questo caso la realtà è assai diversa dai “si dice che”. La sessualità non è una prestazione, è una dimensione dell&#8217;essere umani. Non esistono metri in questo.</p>
<p><strong>Non temere confronti</strong>. Lascia perdere i centimetri.</p>
<p>Sai perché? Perché come il pene si comporti, nella sua &#8220;espansività&#8221; naturale, durante l&#8217;atto sessuale, nessuno tranne il tuo partner lo può sapere. E se anche dubiti che qualcuno possa superarti, pensa che quel che conta è che il tuo pene ti dia piacere, questo davvero nessuno può misurarlo. Questo lo sai solo tu e lo sa chi ti ama : )</p>
<h3>Cos&#8217;è l&#8217;ansia da prestazione?</h3>
<p>La <strong>crescente ansia da prestazione sessuale</strong>, che riguarda sia maschi sia femmine, è il frutto del condizionamento dai mass media che negli ultimi anni hanno sessualizzato al massimo l’immagine degli individui. Sia gli uomini sia le donne devono apparire sessualmente appetibili per dimostrare di essere al top. Non è innocente nemmeno il retaggio culturale che mostra l’uomo come forte potente e virile sempre, il famoso “uomo che non deve chiedere mai” e la donna come una sex bomb perennemente pronta ad esplodere. La realtà è tutt’altra cosa, per fortuna.</p>
<p><strong>Se il rapporto sessuale è vissuto come una competizione, una sorta di gara con il partner o qualcosa da dimostrare agli amici, se è vissuto come una dimostrazione di competenza allora è molto probabile che prima o dopo si giunga all’ansia da prestazione, legata alla paura dell’insuccesso</strong>. Questo vale per l’uomo come per la donna, nel primo si manifesterà ad esempio come difficoltà o addirittura mancanza di erezione o come eiaculazione precoce, nella seconda può manifestarsi ad esempio con mancanza di lubrificazione vaginale e presenza di dolore o con mancanza di raggiungimento dell’orgasmo. Poiché il piacere sessuale dipende anche dalla capacità ad abbandonarsi alle proprie emozioni è facile capire che, se si pensa all’atto sessuale come ad una prestazione, si tende ad essere ben poco spontanei e si rischia di ottenere il risultato esattamente opposto a quello auspicato.</p>
<p>Leggi ancora a proposito di:</p>
<ul>
<li><a title="La contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></li>
<li><a title="Educazione sessuale" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/" target="_blank">educazione sessuale</a></li>
<li><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></li>
<li><a title="Sessualità, bisogna parlarne ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità: bisogna parlarne ai figli</a></li>
<li><a title="La gelosia" href="http://psicomamme.it/la-gelosia/" target="_blank">gelosia</a></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/">Ansia da prestazione sessuale e misure perfette</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da dove arrivano i bambini: il concepimento</title>
		<link>https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 06:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5310</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non so se ai ragazzi di oggi sia ancora di moda raccontare la storia delle api, del polline, dei fiori. Ai tempi che furono sì. Questa cosa dei fiori e delle api ha creato enorme confusione. Da dove arrivano i bambini? Cosa si intende per concepimento? Gli esseri umani sono mammiferi, le api sono insetti... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/">Da dove arrivano i bambini: il concepimento</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se ai ragazzi di oggi sia ancora di moda raccontare la storia delle api, del polline, dei fiori. Ai tempi che furono sì. Questa cosa dei fiori e delle api ha creato enorme confusione. <strong>Da dove arrivano i bambini</strong>? Cosa si intende per <strong>concepimento</strong>?</p>
<p>Gli esseri umani sono <strong>mammiferi</strong>, le api sono insetti appartenenti all&#8217;ordine degli imenotteri. I partner delle api non sono i fiori e, tra l&#8217;altro, i maschi delle api non è che facciano proprio una bella fine. Insomma è un esempio tra i meno adatti a spiegare la riproduzione umana. E&#8217; un po&#8217; come spiegare l&#8217;armonia nella coppia con l&#8217;esempio della mantide religiosa che uccide il maschio dopo l&#8217;accoppiamento e poi se lo divora allegramente.</p>
<p><strong>I bambini arrivano dai rapporti sessuali tra uomo e donna</strong>. L&#8217;impollinazione è tutta un&#8217;altra storia.</p>
<p>Gli esseri umani si accoppiano non diversamente da come fanno gli altri mammiferi. L&#8217;unica differenza è che <strong>gli animali hanno una &#8220;stagione degli amori&#8221; e gli esseri umani no, si accoppiano durante tutto l&#8217;anno</strong>. Facendo l&#8217;amore, più precisamente con un rapporto sessuale vaginale completo (con fuoriuscita di liquido seminale in vagina), l&#8217;ovulo della donna può essere fecondato da uno dei milioni di spermatozoi che durante l&#8217;eiaculazione vengono sbalzati fuori dal missile spaziale <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Cosa ne pensi? La metafora spaziale è meglio della storia delle api?</p>
<p>Dopo che lo spermatozoo si &#8220;fonde&#8221;  con l&#8217;ovocita (il Dna dello spermatozoo si unisce a quello dell&#8217;ovocita creando la <strong>cellula zigote</strong>, <strong>la prima cellula della nuova persona</strong>), un misterioso processo di <strong>divisione cellulare</strong>, che porterà alla<strong> formazione dell&#8217;embrione</strong>, ha inizio.  Dalla tuba, il luogo in cui l&#8217;avventura riproduttiva ha inizio, l&#8217;embrione fa un viaggetto fino all&#8217;<strong>utero</strong> dove si insedierà molto comodamente. L&#8217;embrione lancia la sua piccola ancora e si aggrappa all&#8217;endometrio (la tappezzeria dell&#8217;utero) da cui trae nutrimento. <strong>Piano piano, assieme all&#8217;embrione, nell&#8217;utero si forma la placenta, un vero e proprio organo &#8220;temporaneo&#8221;</strong> che nascerà assieme al bambino, un morbido compagno che gli farà da cuscino e che lo nutrirà attraverso il cordone ombelicale (la personale cannuccia dell&#8217;embrione).</p>
<p>La placenta permette all&#8217;embrione di respirare, depura i suoi fluidi corporei, gli fornisce sostentamento e permette il passaggio di anticorpi forniti dal corpo materno. <strong>Attraverso la placenta purtroppo, passano anche sostanze intossicanti di varia natura</strong>. Per questo in gravidanza non si può fumare, né fare uso di alcool o droghe.</p>
<p>Insomma i bambini vengono dalle loro mamme con un indispensabile contributo maschile <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Le cicogne e i cavoli non hanno nessun ruolo nel concepimento e nemmeno le api!</p>
<p>Ecco alcuni articoli che forse ti possono interessare:</p>
<p>Scopri qualcosa di più su:</p>
<ul>
<li><a title="La contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank" rel="noopener">contraccezione</a></li>
<li><a title="Educazione sessuale" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/" target="_blank" rel="noopener">educazione sessuale</a></li>
<li><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank" rel="noopener">emozioni e sesso</a></li>
<li><a title="Sessualità, bisogna parlarne ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank" rel="noopener">sessualità: bisogna parlarne ai figli</a></li>
<li><a title="Omosessualità, come comportarsi con i figli" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank" rel="noopener">omosessualità, come comportarsi con i figli</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/lerrore-fondamentale-di-attribuzione/">l’errore fondamentale di attribuzione</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/lo-shopping-compulsivo-lo-sballo-che-puo-costare-caro/">lo shopping compulsivo</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/la-psicoterapia-e-il-web/">psicoterapia e web</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/fobie-il-coraggio-e-il-superamento-della-paura/">cosa sono le fobie?</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/go-with-the-flow-psicologia-hippie/">go with the flow</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/emozioni-pillole-competenza-emotiva/">pillole di competenza emotiva</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/cibo-relazione/">il cibo è relazione</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/disturbi-specifici-dell-apprendimento/">disturbi specifici dell&#8217;apprendimento</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/gustav-jung-e-i-sogni/">l’inconscio collettivo</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/psicologia-dellabbigliamento-il-cambio-dellarmadio/">psicologia dell’abbigliamento</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/amicizia-e-psicoterapia/">amicizia e psicoterapia</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/film-fantascienza-ragazzi-bambini/">film di fantascienza per ragazzi</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/cure-palliative-torino-un-faro-nella-notte/">cure palliative</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/segni-simboli-colori-pubblicita/">segni, simboli e colori</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/cosa-sono-le-dat-decisioni-anticipate-di-trattamento/">cosa sono le</a><a href="http://psicomamme.it/cosa-sono-le-dat-decisioni-anticipate-di-trattamento/"> DAT?</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/medicina-difensiva-dal-decreto-di-appropriatezza-prescrittiva-ai-nuovi-lea/">medicina difensiva</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/come-bonificare-camera-letto-acari/">come bonificare una camera da letto dagli acari</a></li>
<li class="last-item"><a href="http://psicomamme.it/compliance-quando-e-difficile-seguire-le-cure-prescritte-dal-medico/">cos&#8217;è la compliance</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/contenimento-emotivo-contegno/">contenimento emotivo e contegno</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/disegni-natalizi/">disegni natalizi</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/giochi-educativi-quando-piove-bambini-grandi/">giochi educativi per bambini</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/ogni-goccia-balla-il-tango-pierluigi-cappello/">ogni goccia balla il tango</a></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/">Da dove arrivano i bambini: il concepimento</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nudità e terrore</title>
		<link>https://psicomamme.it/nudita-terrore/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/nudita-terrore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 08:24:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5366</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ti sarai accorta, ti sarai accorto, che in giro è pieno di immagini di nudo. Sui cartelloni pubblicitari grandi come case, in televisione, sugli autobus, ovunque. Com&#8217;è allora che molte persone soffrono di una pessima relazione con il proprio corpo? Perché serpeggia un terrore total nude, un terrore per la nudità? La sovraesposizione del nudo... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/nudita-terrore/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/nudita-terrore/">Nudità e terrore</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">Ti sarai accorta, ti sarai accorto, che in giro è pieno di immagini di nudo. Sui cartelloni pubblicitari grandi come case, in televisione, sugli autobus, ovunque. <strong>Com&#8217;è allora che molte persone soffrono di una pessima relazione con il proprio corpo</strong>? Perché serpeggia un terrore total nude, un<strong> terrore per la nudità</strong>?</p>
<p>La sovraesposizione del nudo femminile non testimonia certo una conoscenza e un rispetto del corpo. Non è che si vedano corpi nudi sui cartelloni perché siamo una società che ha risolto il rapporto con il corpo. Anzi!!</p>
<p>Assistiamo quotidianamente all’oggettualizzazione delle persone attraverso la <strong>strumentalizzazione commerciale del fisico</strong>. Un fisico che il mercato vuole perfetto come se fosse fatto di plastica, giovane anche quando non si è più giovani, sano e procace a tutti i costi.</p>
<p>Hai notato che di uomini nudi se ne vedono pochi?</p>
<p><a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5374" alt="Uomo nudo con foglia di fico" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia.jpg" width="300" height="689" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-131x300.jpg 131w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Come questo <a title="Immagine maschile" href="http://www.zeroviolenzadonne.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=25857:il-nudo-va-bene-ma-solo-se-%C3%A8-%E2%80%9Cdonna%E2%80%9D&amp;Itemid=208 " target="_blank" rel="noopener">articolo </a>testimonia bene c’è una gran prudenza a mostrare il corpo maschile. Anche quando si tratta di arte e non di pubblicità. Sarà perché il potere politico ed economico è ancora saldamente nelle mani dell’uomo? Sarà perché in realtà siamo coscienti della svalutazione sottesa ai corpi mostrati accanto a dentifrici e profumi?</p>
<p>Quello che è certo è che il corpo, femminile e maschile, non ha niente da farsi perdonare. Non è brutto se non è perfetto secondo i canoni di un branco di pubblicitari che tiene asservito il mondo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Non vergognarti del tuo corpo, non permettere a nessuno come dovrebbe essere per “funzionare”. Il tuo corpo funziona benissimo.</p>
<h3>Cos&#8217;è il dismorfismo corporeo</h3>
<p>La maggior parte di noi <strong>vorrebbe essere fisicamente diverso da come è</strong>, lo sanno bene i parrucchieri che tingono di biondo le brune, di rosso le bionde e di castano le rosse  e stirano capelli ricci e arricciano capelli lisci.<br />
Per l’altezza ci soccorrono i tacchi, per le rotondità ci aiutano gli abiti larghi, per il colorito ci sono le lampade abbronzanti. Per i peli che riteniamo in eccesso (non piacciono, ma la natura li ha messi per qualche motivo) ci sono mille metodi di depilazione e, ormai, è divenuta anche a portata di mano la chirurgia estetica che rende più o meno tutti uguali.</p>
<p>Questo<strong> interesse per il corpo, insoddisfazione compresa</strong>, può essere considerato comune quando ci porta a occuparci del nostro aspetto fisico con un’accurata attenzione all’igiene e all’immagine. Se invece <strong>diventa una fissazione</strong>, ci impedisce di essere adeguati nelle relazioni e ci procura un forte stress allora ce ne dobbiamo preoccupare. Nei casi più gravi si traduce in <strong>dimorfismo corporeo</strong> ( o dismorfofobia), ossia la <strong>crescente  preoccupazione per un difetto  fisico</strong>, che può essere immaginario (ad es., orecchie a sventola) o reale, ma  la preoccupazione che ne consegue è eccessiva ossia causa un significativo disagio alla persona e ne <strong>limita il normale svolgimento della vita fino ad evitare i contatti sociali</strong>. Spesso è una delle basi di patologie, quali l’<a title="Anoressia e disturbi alimentari" href="http://psicomamme.it/disturbi-alimentari-bilancia-nemico/" target="_blank">anoressia</a>.</p>
<p>Scopri qualcosa di più su:</p>
<ul>
<li><a title="La contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></li>
<li><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></li>
<li><a title="Educazione sessuale" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/" target="_blank">educazione sessuale</a></li>
<li><a title="Sessualità, bisogna parlarne ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità: bisogna parlarne ai figli</a></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/nudita-terrore/">Nudità e terrore</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/nudita-terrore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La contraccezione</title>
		<link>https://psicomamme.it/contraccezione/</link>
					<comments>https://psicomamme.it/contraccezione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 09:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://psicomamme.it/?p=5273</guid>

					<description><![CDATA[<p>Passare dall’essere figli ad essere genitori non è semplice da nessun punto di vista. E’ bello ma è anche molto faticoso ed è davvero un evento che ti cambia la vita. Se vuoi che questa evenienza  non si ponga nemmeno in fotografia, è tempo di considerare seriamente la contraccezione. E&#8217; davvero importante usare il cervello... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/contraccezione/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/contraccezione/">La contraccezione</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passare dall’essere figli ad essere genitori non è semplice da nessun punto di vista. E’ bello ma è anche molto faticoso ed è davvero un evento che ti cambia la vita. Se vuoi che questa evenienza  non si ponga nemmeno in fotografia, è tempo di considerare seriamente la <strong>contraccezione</strong>. E&#8217; davvero importante usare il cervello che, oltre ad essere la zona erogena più vasta del nostro corpo (su questo il grande Lebowsky non era proprio d&#8217;accordo), è il migliore amico che si possa avere. Se non vuoi avere figli nei prossimi 9 mesi, usa il <strong>preservativo</strong> o altre forme di<strong> protezione da gravidanza indesiderate</strong>.</p>
<p>Pensaci! <strong>Come persona sessualmente attiva sei un potenziale genitore</strong>. Non vuoi passare dalla fase del potere a quella dell’essere? Allora usa la testa e poi <strong>vivi la tua vita sessuale liberamente e responsabilmente</strong>.</p>
<p>Il metodo contraccettivo di più semplice reperimento è il <strong>preservativo</strong>. Costa un occhio della testa se lo compri nelle comuni confezioni, costa meno negli scatoloni da 100. Con i tuoi amici avete mai pensato ad un gruppo di acquisto? Su internet è possibile trovarne di buona qualità, in confezioni grandi e a prezzi abbordabili.<br />
Assieme a tre o quattro amici imbarcatevi nell’impresa. Ognuno potrà beneficiare di un numero di preservativi proporzionale all&#8217;investimento, pagando il singolo pezzo a cifre ragionevoli. Sarà così più facile superare l&#8217;eventuale imbarazzo di trovarti davanti all&#8217;unica dipendente donna della farmacia sotto casa, quella che tua mamma conosce da dieci anni, con la richiesta di un pacco convenienza pieno di preservativi. Basta un po&#8217; di pratica per la &#8220;<a title="Come si mette il preservativo" href="http://domande-risposte.com/come-si-mette-il-preservativo/" target="_blank" rel="noopener">vestizione</a>&#8221; e il gioco è fatto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Per gli altri metodi serve la prescrizione del medico. Questa parte della storia, purtroppo, ricade sempre sulle ragazze. Non è giusto. Se vuoi impratichirti con quella cosa poco diffusa ma di altissimo valore che risponde al nome di <strong>responsabilità</strong>, accompagnala dal ginecologo. Dopo esami appropriati prescriverà, d&#8217;accordo con le richieste della paziente, un metodo anticoncezionale adatto. Ricorda però che<strong> le malattie sessuali le eviti solo con il preservativo</strong>. Quindi se hai intenzione di formare una coppia stabile con la tua ragazza, se lei farà uso di <strong>pillola anticoncezionale</strong>, <strong>cerotti</strong>, <strong>anelli</strong> tutti ideati secondo lo stesso scopo e secondo lo stesso principio (<strong>rilascio di ormoni per evitare la fecondazione</strong>), tu e lei dovrete non avere rapporti con altri partner o dirvi sinceramente &#8220;voglio avere altri partner&#8221; e agire di conseguenza (continuare ad avere rapporti protetti dal condom).</p>
<p>Per responsabilità verso la tua salute e quella delle altre persone, hai il dovere di comportarti da adulto, anzi, come gli adulti dovrebbero comportarsi. Se non hai intenzione di scegliere la monogamia, devi fare in modo di proteggerti e di proteggere il tuo partner. Esistono anche creme spermicide, spirali intrauterine e molti altri metodi. Parlatene con il ginecologo. Ricorda però sempre che <strong>l’unica insostituibile difesa da malattie sessualmente trasmissibili come l’Aids, la sifilide, la gonorrea e tante altre più o meno pericolose è il preservativo</strong>. Ce ne sono di tutti i tipi, di tutti i colori, di tutti i sapori.</p>
<p>Il preservativo è un ottimo anticoncezionale e protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili se:</p>
<ul>
<li>è <strong>ben conservato</strong>: riponilo in un luogo dove non può essere soggetto a surriscaldamento, quindi non nel cruscotto dell’auto, né nella sella della moto, né in tasca</li>
<li>è <strong>trattato con cura</strong>: per aprire la confezione taglia o strappa l’apposito tratteggio dopo aver spostato il profilattico al lato opposto rispetto al lato di apertura per evitare di danneggiarlo</li>
<li>va <strong>usato fin dall’inizio della penetrazione</strong></li>
<li>quando si infila si deve <strong>premere il serbatoio tra il pollice e l’indice per fare uscire l’aria</strong></li>
<li>mettilo nel verso giusto e, se ti accorgi di aver sbagliato, utilizzane uno nuovo</li>
<li><strong>al termine del rapporto, il preservativo va trattenuto con le dita alla base del pene, per evitare che questo si sfili provocando così una gravidanza indesiderata</strong></li>
</ul>
<h3>Metodi anticoncezionali più diffusi</h3>
<p>Ad ogni rapporto sessuale non protetto può iniziare una gravidanza. Se desideri che questo non accada devi utilizzare un contraccettivo. Oltre ai metodi “naturali” che sono i meno sicuri, esistono <strong>contraccettivi ormonali e di barriera</strong>.</p>
<h4>Ormonali:</h4>
<ul>
<li>la <strong>pillola: </strong> ne esistono di diversi tipi, tutti efficaci, ma fatte con diverse combinazioni di ormoni. La pillola agisce bloccando l’ovulazione. <strong>Rende il muco cervicale poco permeabile dagli spermatozoi e non consente all’endometrio, ossia alla parte interna dell’utero, di modificarsi da favorire l’impianto dell’embrione</strong>. La pillola deve essere prescritta dal medico</li>
<li>l’<strong>anello vaginale:</strong> è un anello costituito da materiale biocompatibile che viene inserito in vagina una volta al mese, rilascia ogni giorno una dose di ormoni con un sistema che permette l’assorbimento di basse dosi di estrogeno e progestinico in modo continuo e costante</li>
<li>il <strong>cerotto: </strong>permette l’assorbimento degli estrogeni e dei progestinici attraverso la pelle, ha durata settimanale</li>
<li>l’<strong>iniezione trimestrale: </strong>è una iniezione di medrossiprogesterone acetato fatta ogni tre mesi che garantisce un’elevata sicurezza contraccettiva, ma può essere usato solo per brevi periodi</li>
<li>la <strong>minipillola:</strong> è una pillola che contiene solo un progestinico e che si assume senza intervallo e sempre alla stessa ora</li>
</ul>
<h4>Di barriera:</h4>
<ul>
<li>la <strong>spirale: </strong>è una struttura che rende l’endometrio inadatto all’annidamento dell’embrione</li>
<li>il <strong>preservativo: </strong>è una guaina di lattice o altri materiali ed è l’unico metodo che protegge anche dalle malattie sessualmente trasmissibili</li>
</ul>
<p>Se l&#8217;argomento ti interessa leggi i post su:</p>
<ul>
<li><strong><a title="Educazione sessuale" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/" target="_blank">educazione sessuale</a></strong></li>
<li><strong><a title="Sessualità " href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Nudità e terrore" href="http://psicomamme.it/nudita-terrore/" target="_blank">nudità e terrore</a></strong></li>
<li><strong><a title="Da dove arrivano i bambini" href="http://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/" target="_blank">concepimento</a></strong></li>
<li><strong><a title="Ansia da prestazione" href="http://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/" target="_blank">ansia da prestazione sessuale</a></strong></li>
<li><strong><a title="Omosessualità" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank">omosessualità</a></strong></li>
<li><a title="Quando parlare di sessualità ai figli" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale/" target="_blank"><strong>quando parlare di sessualità ai figli?</strong></a></li>
</ul>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/contraccezione/">La contraccezione</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://psicomamme.it/contraccezione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Object Caching 37/215 objects using Disk
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk
Database Caching using Disk

Served from: psicomamme.it @ 2026-10-21 00:14:45 by W3 Total Cache
-->