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	<title>Adolescenti &#8211; Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</title>
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	<description>In aiuto a piccoli e grandi</description>
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	<title>Adolescenti &#8211; Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</title>
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		<title>Il marketing nei videogiochi tra azzardo e strategie di persuasione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 10:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rapporto genitori e figli]]></category>
		<category><![CDATA[edugames]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il marketing nei videogiochi, o meglio il neuro-marketing, potrebbe essere co-responsabile di cicliche ed ingenti richieste di spesa da parte di figlie e figli. Chi ha adolescenti per casa saprà cosa siano le versioni anticipate dei videogiochi con aggiornamenti e campagne a pagamento ma soprattutto avrà esperienza delle indifferibili urgenze indotte dal marketing per ottenere... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/il-marketing-nei-videogiochi-tra-azzardo-e-strategie-di-persuasione/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il marketing nei videogiochi, o meglio il neuro-marketing, potrebbe essere co-responsabile di cicliche ed ingenti richieste di spesa da parte di figlie e figli. Chi ha adolescenti per casa saprà cosa siano le versioni anticipate dei videogiochi con aggiornamenti e campagne a pagamento ma soprattutto avrà esperienza delle indifferibili urgenze indotte dal marketing per ottenere transazioni regolabili in punti gioco guadagnati, acquistati a suon di paghette o prelevate direttamente dal conto genitoriale (per chi ha collegato il proprio conto a quello dei figli). Sono coazioni all’acquisto che rispondono a richiami come:</p>
<blockquote><p>Per questa settimana e solo per questa settimana sarà possibile acquistare irripetibili funzionalità e personaggi, armi leggendarie, potenziamenti che aggiungono potere a chi gioca e lo aiutano ad avere prestigio, a scalare le classifiche e ad essere giudicata o giudicato “pro” che è il massimo onore per chi adora il gaming.</p></blockquote>
<p>Levelappare, pingare, ressare, rancappare (salire di livello, indicare un nemico ai compagni, aiutare un compagno dandogli un kit medico, scalare la classifica) diventano parole correnti nel misto di tecnicismi e di anglicismi proliferante attorno al mondo dei videogiochi che non tutti i genitori amano ma che ha il sicuro merito di far ascoltare, leggere, pronunciare in chat audio un po’ di inglese.</p>
<p>Per essere un vero pro, uno che sa che si sta aggirando in una selva di tentazioni commerciali, conviene avere un’infarinatura sulla teoria della persuasione di Robert Cialdini, un argomento che forse pochi youtuber in auge tra gli adolescenti divulgano, se non altro per il fatto che pure loro schiacciano gli stessi tasti per vendere i propri prodotti o quelli di aziende con cui hanno regolari contratti.</p>
<p>Così le irripetibili offerte, solo oggi fino alle 24, fanno appello al <strong>principio di scarsità</strong> che accende l’ardore e la fretta del consumatore, identificato con le meraviglie videoludiche di cui potrà beneficiare grazie all’evento straordinario che offre l’accesso a quella eccezionale transazione commerciale che cambierà completamente e per sempre l’esperienza di gioco. Tutti questi richiami puntano ad un senso di esclusività e di privilegio che fanno breccia più o meno dove tintinnano parole magiche come</p>
<ul>
<li>Servizi fuori dal comune per una clientela esclusiva</li>
<li>Solo per te fino a domani</li>
<li>Tu che ti distingui per la tua irripetibile personalità</li>
<li>Tra milioni di clienti facciamo a te un’offerta unica che mi rovina, io ci perdo ma tu sei tu e ti voglio tra i miei clienti</li>
</ul>
<p>Come i genitori comprano le poltrone con telecomando anche se tutti possono benissimo alzarsi da soli, con la stessa paura di essere esclusi dal paradiso dell’offerta in procinto di scadere anche i figli agiscono sulle ali della brama.  Ci sentiamo in debito verso il generoso brand che ci offre condizioni speciali o ha “donato” ai figli il gioco in demo prima e in accesso anticipato poi. Così la prole è impaziente di spendere una cinquantina di euro per avere la versione rivista del gioco, completa di nuove campagne più le future ri-edizioni. Paghiamo volentieri per il <strong>principio di reciprocità</strong>.</p>
<p>Con tutte le meraviglie e le agevolazioni che ho ricevuto, cosa saranno mai 50 euro? Come potrei non ricambiare?</p>
<p>Sarà più facile acquistare quello che influencer e youtuber famosi e amatissimi promuovono sui loro canali.  Se infiniti altri pari in tutto l’orbe terracqueo fanno altrettanto, perché non dovrei comprare anche io quel prodotto così diffuso? Perché dovrei stare senza? Sono forse da meno? Ecco spiegato il potere della <strong>riprova sociale </strong>assieme al il <strong>principio di simpatia</strong>. Allo stesso modo andare fino in fondo di ogni avventura, acquistare tutti i <em>capitoli</em> di un gioco, sarà percepito come importantissimo per il <strong>principio di coerenza</strong>. Porta sempre a termine quello che hai iniziato!</p>
<p>Tutti questi principi, teorizzati da Robert Cialdini, assieme alle sempre alacremente indagate teorie delle neuroscienze, spiegano il perché dei nostri comportamenti di acquisto irrazionali, compulsivi, malati, rischiosi, trasgressivi, spericolati ma anche soddisfacenti, pazzi, inspiegabili. Va detto che non tutti i giovanissimi e le giovanissime si lascino incantare. Molti tra loro raggiungono obiettivi a suon di partite, con il sudore dei pollici. Non è però questione di moralismo, è questione di sapere cosa facciamo quando giochiamo ad un videogame che è anche un negozio molto allettante.</p>
<h3>Cosa occorre sapere prima di affrontare le mille sirene del neuro-marketing?</h3>
<p>Il marketing emozionale</p>
<ul>
<li>ci fa più o meno quello che ci capita quando guardiamo i video dei gattini o dei neonati</li>
<li>fa leva su emozioni, irrazionalità e soggettività</li>
<li>punta a soddisfare i nostri desideri inconsci, quelli che non siamo nemmeno troppo disposti ad ammettere di avere</li>
<li>ci immerge in un prodotto che è anche una dimensione dove diversi sensi sono coinvolti con musica, immagini, colori, movimento, ritmi rodati e colpi di scena</li>
<li>ci porta ad avere relazioni sentimentali con i brand, a non volerli tradire</li>
<li>ci fa considerare il prodotto come una bella esperienza esistenziale in cui si spendono monete del gioco, facendoci dimenticare che le abbiamo acquistate con valuta vera</li>
</ul>
<p>É  importante sapere come il nostro cervello funziona. Esserne consapevoli aiuta a non cadere nella ludopatia. I minorenni dovrebbero effettuare transazioni solo assieme ai genitori, avendo discusso sulla sensatezza dell’azione, sulla cifra in questione, su quello che si potrebbe fare con la stessa cifra nella vita reale e dopo aver condotto una negoziazione con i genitori. Inserire un elemento di <a href="https://web.archive.org/web/20220518124431/https://psicomamme.it/la-comprensione-del-testo-non-e-unattivita-tanto-elementare/">metacognizione </a>nel comportamento di gioco e di acquisto nel gioco è fondamentale! Marketing, consenso e propaganda funzionano un po’ allo stesso modo! Imparare a smascherare il nostro cervello quando va in automatico, secondo schemi consolidati dalla notte dei tempi, secondo processi cognitivi perlopiù inconsci, è senz’altro un’attività superiore, una competenza abbastanza rara! Smaliziarsi a questi meccanismi significa potenziarsi nella vita di ogni giorno.</p>
<h3>I limiti posti dall’Antitrust</h3>
<p>Nel 2020 L’Antitrust si è pronunciato in merito ad un esposto di Codacons riguardo agli acquisti in-game, ovvero interni al gioco, nei videogiochi Fifa 19, Fifa 20, Star Wars Battlefront II e Apex Legends.</p>
<p>Tramite gli acquisti “in-game”, il giocatore può usare denaro reale per ottenere utilità come armi, attrezzature, calciatori, mosse speciali, upgrade, monete virtuali che potenziano il proprio personaggio o la propria squadra e permettono di avanzare rapidamente nel gioco.<br />
Grazie all’esposto dell’associazione, la società Eletronic Arts, produttrice dei videogames prima citati, si è impegnata a fornire ai consumatori informazioni corrette circa la presenza nel videogioco di acquisti in-game, prima alquanto dissimulati, e ad inserire per gli account degli adolescenti il limite di spesa pari a zero euro come impostazione predefinita, che potrà essere modificato solo mediante il collegamento dell’account del genitore a quello dell’adolescente. Se però, come genitori avete compiuto questo gesto sconsiderato, ovvero avete collegato il vostro account a quello della prole, attenzione perché basta un attimo per veder volare via cinquantoni veri.</p>
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<ul>
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<li class="first-item"><strong><a href="https://web.archive.org/web/20220518124431/https://psicomamme.it/go-with-the-flow-psicologia-hippie/">go with the flow</a></strong></li>
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</ul>
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		<item>
		<title>Il rischio di anticipare i desideri affossandoli nel più tetro fastidio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2014 09:34:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rapporto genitori e figli]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni ed emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I figli non sono dei pozzi dei desideri. A forza di lanciare monetine loro fanno indigestione e non ne vogliono più sapere. Ti piacerebbe suonare il pianoforte? E giocare a basket? Perché non leggi questo libro? Dovresti proprio, ti piacerà. Perché non organizzare una visita al museo con il tuo amico Paolo? Perché poi non... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/rischio-anticipare-i-desideri/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I figli non sono dei pozzi dei desideri. A forza di lanciare monetine loro fanno indigestione e non ne vogliono più sapere.</p>
<blockquote><p>Ti piacerebbe suonare il pianoforte? E giocare a basket? Perché non leggi questo libro? Dovresti proprio, ti piacerà.<br />
Perché non organizzare una visita al museo con il tuo amico Paolo? Perché poi non andiamo a mangiare una pizza?<br />
La maglia blu non ti piace? Perché non la metti? Sei sicura/sicuro? E se ti iscrivessimo a danza, acquisteresti in grazia e portamento! Perché non ti fai crescere i capelli? Perché indossi vestiti che non ti valorizzano?</p></blockquote>
<p>Domande che si sentono spesso fare ai bambini ma soprattutto agli adolescenti. Domande retoriche, a cui non ci aspettiamo che rispondano. A vedersele scritte una dietro l&#8217;altra non ci si dovrebbe poi tanto stupire dei vari <strong>Mamma piantala!</strong> e dei <strong>Papà, lasciami perdere! </strong>che i figli ci rivolgono come ultimo avvertimento prima del <strong>Non capite niente!</strong>, cui segue talvolta di peggio.<br />
Ecco, prima di pensare <strong>Figli ingrati! </strong>converrebbe farsi un esame di coscienza e chiedersi se i marmocchi e i teenager non abbiano ragione a mandarci a quel paese. I &#8220;consigli&#8221; e le segnalazioni che diamo, rischiano di rendere antipatico ciò che auspichiamo con troppa insistenza, con troppo &#8220;attaccamento&#8221;, direbbe forse un buddista. I consigli ossessivi, a cui sembra di dover rispondere affermativamente, non sono consigli, sono ordini nemmeno tanto cammuffati, tanto è vero che tornano finché il desiderio (dei genitori, non dei figli) non viene esaudito.</p>
<p>Bisogna quindi chiarire bene che i desideri dei genitori non sono i desideri dei figli e che, a far crescere i bambini con questa confusione, si rischia di trovarsi dopo anni a pronunciare frasi come <strong>Non capisco! Gli abbiamo dato tutto, il pianoforte, il basket, i vestiti adatti, le amicizie migliori e adesso è apatica/o, non si sa bene cosa voglia</strong>. Per non ridursi a livelli così perversi e detestabili di manipolazione, conviene osservare e incoraggiare i talenti dei bambini e degli adolescenti a patto che corrispondano ad attività che loro amano fare, senza mai veicolare attraverso le nostre esortazioni modelli che non sono i loro. Lasciamo che scelgano da soli i propri esempi, discutiamoli assieme, ma non miniamo la loro libertà. Il baricentro della loro vita deve cadere dentro di loro non nella nostra sfera di &#8220;potere&#8221;, perché sì, di potere si tratta.</p>
<p>L&#8217;ideale sarebbe:</p>
<ul>
<li>far provare esperienze diverse (cinema, teatro, sport) senza che diventino un impegno fisso ma dando il senso della varietà e della scoperta da intraprendere prima con i genitori, poi in autonomia. Siano poi loro a scegliere in cosa impegnarsi con regolarità.</li>
<li>segnalare autori senza pretesa di imporre letture o ascolti e magari mettere in libreria dei titoli che ritenete importanti, che si tratti di film, libri o musica. Saranno loro a scoprirli e a renderli propri.</li>
<li>l&#8217;esempio è importante ma deve essere sincero e spontaneo. Leggete per piacere o per dovere? Loro notano la differenza. Andate a teatro per far piacere ad altri? Il messaggio che arriverà ai figli è che il teatro non è niente di speciale, che non ne vale la pena.</li>
<li>parlate ai figli di quello che vi piace? Se non lo fate voi, perché dovrebbero farlo loro?</li>
</ul>
<p>Abbiamo il <strong>dovere di educare i figli</strong> ma non si tratta di un&#8217;azione arbitraria, dobbiamo sostenere i figli, aiutarli a seguire la loro strada secondo i loro desideri. Inculcare l&#8217;idea che le cose importanti della vita vanno fatte secondo schemi altrui è una strada maestra per l&#8217;infelicità.</p>
<p>Leggi anche</p>
<ul>
<li><strong><a title="Adolescenti e genitori che non capiscono" href="http://psicomamme.it/adolescenti-trasformazioni-difficili-accettare-per-i-genitori/" target="_blank">adolescenti e trasformazioni difficili per i genitori</a></strong></li>
<li><strong><a title="10 frasi da non dire ad un adolescente" href="http://psicomamme.it/10-frasi-da-non-dire-adolescenti/" target="_blank">10 frasi da non dire mai agli adolescenti</a></strong></li>
<li><strong><a title="Come comportarsi con gli adolescenti" href="http://psicomamme.it/come-comportarsi-figli-adolescenti/" target="_blank">come comportarsi con gli adolescenti</a></strong></li>
<li><strong><a title="Parlare di sesso ai figli" href="http://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/" target="_blank">come parlare di sesso ai piccoli e agli adolescenti</a></strong></li>
</ul>
<p>La <a title="Teatranti" href="https://www.flickr.com/photos/llgc/5078407726/in/photolist-eaG4SV-8LDwmS-8JLaFU-5HojVb-pjZY89-8LAs74-pSdL2R-8bnxNc-5HokDy-e1F5A7-aWfmyR-bYXkcG-5Hnyx7-pGiL7v-eXgant-nVrY9o-5qcTwq-pvpM4b-eXstqL-eaG4WD-cmaado-8vC9XY-9kpKxa-8XjXyX-eQErV5-8bqQ2y-9qQhnH-7PJg8Z-5HiVDx-5HoQNy-dm4esW-5HomJw-5HiBen-5HihqM-d7sTnJ-pkTxbo-8cL2aj-6VAjib-6VAjgQ-6DkWt9-6Vwgje-6VwfEa-6DgNkt-8cL2bL-8cGHQP-cMDgqY-cMDgvQ-5zRMi5-8cGHZK-nyr8BF" target="_blank" rel="noopener">foto dei teatranti</a> è di The National Library of Wales</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/rischio-anticipare-i-desideri/">Il rischio di anticipare i desideri affossandoli nel più tetro fastidio</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Adolescenti: trasformazioni difficili da accettare per i genitori</title>
		<link>https://psicomamme.it/adolescenti-trasformazioni-difficili-accettare-per-i-genitori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavia Cavalero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2014 18:54:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rapporto genitori e figli]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni ed emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A sentire molti genitori accade un fatto strano, i figli subiscono delle vere trasformazioni, all’improvviso, da angeli a demoni. Andava bene a scuola, i suoi compagni venivano a studiare a casa, non chiedeva mai niente, il sabato e la domenica veniva con noi, la sera andava a letto presto, ci raccontava tutto. D’un tratto è... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/adolescenti-trasformazioni-difficili-accettare-per-i-genitori/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A sentire molti genitori accade un fatto strano, i figli subiscono delle vere trasformazioni, all’improvviso, da angeli a demoni.<br />
Andava bene a scuola, i suoi compagni venivano a studiare a casa, <strong>non chiedeva mai niente</strong>, il sabato e la domenica veniva con noi, la sera andava a letto presto, ci raccontava tutto.<br />
<strong>D’un tratto è cambiato</strong>, si chiude in camera sua, risponde male, non vuole raccontare niente, a scuola non va più bene, chiede di uscire, sembra non essere mai contento.<br />
Nei <strong>racconti genitoriali</strong> c’è spesso una <strong>nota nostalgica</strong> quando non di vero e proprio <strong>rimpianto</strong>, come se tutto accadesse nonostante i loro sforzi per impedire il verificarsi del fenomeno.</p>
<p>Rispetto ad alcuni anni fa qualcosa è cambiato, fortunatamente si sente sempre meno l’accusa alle “cattive compagnie”, almeno un mito è stato sfatato. Sono, però, ancora molti i genitori che si sentono sorpresi dal fenomeno <strong>ADOLESCENZA</strong>, come ci fosse la speranza di una sorta di immunità, qualcosa del tipo “a mio figlio non succederà niente di tutto questo perché ….”, chissà perché, chissà cosa è che fa immaginare di poter essere esonerati da questo passaggio.<br />
L’adolescenza è quel periodo in cui avvengono grandi cambiamenti sia nel corpo, sia a livello psicologico e relazionale, è considerato un <strong>passaggio difficile</strong> e, a volte, problematico. Se si pensa che tutto ciò riguardi solo il diretto interessato, si commette un grande errore, l’adolescenza è (soprattutto) un fenomeno che <strong>dà origine a grandi cambiamenti sul piano relazionale</strong>. E’ un importante percorso di cambiamento che si riflette sulle relazioni familiari, prima ancora che con quelle amicali, e i genitori hanno grande responsabilità sulla direzione che può prendere.<br />
<strong>Ci si deve preparare con largo anticipo anziché restare stupiti del suo arrivo</strong> ed è possibile farlo perché, in realtà, il passaggio avviene gradualmente e non “all’improvviso”.<br />
Non c’è un’età precisa uguale per tutti, ci sono casi di precocità come altri di ritardo, ma ci sono segnali, di tutti i tipi, che ci avvisano che sta arrivando, sta a noi decifrarli.<br />
Questo lavoro di decodificazione in effetti è piuttosto semplice, direi quasi naturale; diventa quindi interessante chiedersi cosa faccia sì che, per alcuni genitori, sia così difficile da accettare.</p>
<h2>Cosa è che può rendere difficoltoso accettare la crescita del proprio figlio?</h2>
<p>Alcune ipotesi:</p>
<ul>
<li>Mentre il corpo del fanciullo cambia nel senso dello sviluppo, quello del genitore cambia nel senso opposto</li>
<li>Mentre il figlio va verso la gioventù, il genitore va verso la vecchiaia</li>
<li>Mentre il figlio è alla ricerca del potere, si preannuncia la perdita di potere genitoriale</li>
<li>Mentre il figlio cerca e crea altre relazioni, ai genitori viene a mancare quella che, per anni, hanno considerato la relazione per eccellenza</li>
<li>Mentre il figlio cerca e proietta fuori dalla famiglia i suoi obiettivi e i suoi desideri, ai genitori viene a mancare l’oggetto principale delle loro proiezioni</li>
</ul>
<p>Sembrerebbe, dunque, che<strong> chi ha da perderci nella conquista dell’autonomia del figlio siano proprio i genitori</strong>, specialmente coloro che hanno investito nel ruolo genitoriale degli aspetti che, in realtà, nulla avevano a che fare con lo stesso ruolo. Mi riferisco, ad esempio, a quei casi in cui si è tanto sperato che “non faccia gli errori che ho fatto io” o a quei casi che “non ho potuto farlo io, speriamo che lo faccia lui” e, ancora, “io non ho avuto niente, è giusto che almeno lui …”.<br />
Non credo che esista genitore al mondo che non desideri il meglio per i propri figli, questo è il denominatore comune, ma<strong> il limite tra questo desiderio e l’invasione di campo è molto sottile</strong>. Non possiamo sostituirci ai nostri figli, non possiamo fermare il tempo, ma possiamo CON loro e fin dalla più tenera età, costruire un rapporto di amore e fiducia che li accompagni per la vita. Anche quando vorranno farsi un tatuaggio, un piercing e i capelli arancioni.</p>
<p>La <a title="Genitori e figli" href="https://www.flickr.com/photos/nationaalarchief/6437677815/in/photolist-aNSMk6-h8Ryr9-9sJyqy-7GYKFX-at3XhP-5XmuLt-7o6PuR-4jyGrq-4jyGnq-5QyVVN-akmXY9-69CsY7-cXPYV3-81kCtu-4AMsr2-4LWt8K-6kQgxp-9nta3R-4jubJR-evqnnP-81hvZV-auECY6-bmRES2-apx5vx-5JPPAd-ffopRD-ffopNt-6UoYbG-ffCBVj-ffCBgN-ffCC8y-ffCBSN-ffCCsN-ffoq6B-ffoqgZ-6B9rPJ-6PinW5-ejdHVA-cqeWwS-6SGkot-92q2LQ-ffCD5S-ffCD9o-i4vyr7-i4diVC-ak7agV-6cgsKz-8v7rBQ-f5nZtN-bEv9Lw" target="_blank" rel="noopener">foto della famiglia</a> è di National Archief</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/adolescenti-trasformazioni-difficili-accettare-per-i-genitori/">Adolescenti: trasformazioni difficili da accettare per i genitori</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
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		<title>10 frasi da non dire mai agli adolescenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Flavia Cavalero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2014 14:03:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rapporto genitori e figli]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I ragazzi e le ragazze fanno molta fatica a crearsi una propria identità e lo fanno principalmente emancipandosi dai modelli genitoriali. Ecco 10 frasi da non dire mai agli adolescenti perché li offenderesti e non daresti loro nulla di costruttivo su cui riflettere. Mantenere un dialogo pacato con i figli non è sempre facile, soprattutto... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/10-frasi-da-non-dire-adolescenti/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I ragazzi e le ragazze fanno molta fatica a crearsi una propria identità</strong> e lo fanno principalmente emancipandosi dai modelli genitoriali. Ecco <strong>10 frasi da non dire mai agli adolescenti</strong> perché li offenderesti e non daresti loro nulla di costruttivo su cui riflettere. <strong>Mantenere un dialogo pacato con i figli non è sempre facile</strong>, soprattutto perché spesso <strong>cercano lo scontro con frasi che ci feriscono</strong>. Ferire a nostra volta è il modo peggiore per rispondere.</p>
<p>Meglio sarebbe interrompere tutto e dire che hai bisogno di farti un giro, andare a ballare, berti un tamarindo ghiacciato <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e poi continuare la discussione su altri toni.</p>
<p>Quindi <strong>mai essere volgari e tantissima santa pazienza!</strong> Ecco qualche riflessione sui vicoli ciechi da evitare come la peste</p>
<p><strong>Sull&#8217;aspetto esteriore</strong></p>
<p>Poche persone a sedici anni sono sempre eleganti o appropriate nel vestire, pochi sfoggiano look graditi a mamma e a papà. Anzi, spesso i pargoli si fanno la cresta viola e i piercing proprio per <strong>ribellarsi ad un modello in cui non si riconoscono</strong>. Un modo intelligente di prendere la cosa potrebbe essere andare per negozi con i figli, comprarsi un chiodo con borchie e aculei tipo Black Mamba di Megamind.</p>
<p><a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2014/03/megamind-black-mamba.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2014/03/megamind-black-mamba.jpg" alt="megamind-black-mamba" width="377" height="279" /></a></p>
<p>e poi scivolare verso un negozio diverso ma non troppo e tentare i figli con un pratico, caldo, leggero e facilmente lavabile piumino.  La praticità e la salute prima di tutto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><strong>Cosa ti urta di più?</strong> L&#8217;aspetto di tuo figlio o <strong>il pensiero che il disonore di un look che non approvi ricada su di te</strong>? Vale la pena riflettere su questo aspetto e non pronunciare mai frasi come</p>
<ul>
<li>Sembri un barbone</li>
<li>Sei ridicolo</li>
<li>Sei sciatta</li>
<li>Ti infagotti</li>
<li>Perché non ti vesti come tua madre?</li>
</ul>
<p><strong>Su gusti e opinioni </strong></p>
<p><strong>Avere opinioni diverse è normale</strong>. Se sei sicuro che le tue siano migliori, non hai che da esporle serenamente e perorare la tua posizione con serie argomentazioni e con il tuo esempio quotidiano. Negare intelligenza all&#8217;interlocutore o il diritto ad avere opionioni proprie, è il miglior modo per farsi dei nemici, che si tratti di estranei o di familiari.<br />
Ecco cosa non dovremmo mai dire</p>
<ul>
<li>Non capisci niente</li>
<li>Confondi la m***a con il risotto</li>
<li>Hai ancora il latte sui baffetti, cosa vuoi saperne?</li>
<li>Beata illusione</li>
<li>Quando avrai la mia età, la penserai come me</li>
</ul>
<p>Se vuoi approfondire ancora il tema, leggi</p>
<ul>
<li><a title="Come comportarsi con i figli adolescenti?" href="http://psicomamme.it/come-comportarsi-figli-adolescenti/" target="_blank" rel="noopener">come comportarsi con i figli adolescenti?</a></li>
<li><a title="Film sui problemi dell&#039;adolescenza" href="http://psicomamme.it/film-adolescenziali/" target="_blank" rel="noopener">film adolescenziali</a></li>
<li><a title="Adolescenza e genitori" href="http://psicomamme.it/adolescenza-genitori/" target="_blank" rel="noopener">adolescenza e genitori</a></li>
<li><a title="Come parlare di sesso agli adolescenti" href="http://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/" target="_blank" rel="noopener">come parlare di sesso agli adolescenti?</a></li>
<li><a title="Legami affettivi" href="http://psicomamme.it/come-costruiamo-nostri-legami-affettivi/" target="_blank" rel="noopener">come costruiamo i nostri legami affettivi?</a></li>
<li><a title="Figli e sessualità" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank" rel="noopener">figli e sessualità</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/parole-con-le-doppie-come-riconoscerle-esercizi-alluopo/">frasi con le doppie</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/giochi-bambini-7-10-anni-casa/">giochi per bambini di 7 anni</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/il-plurale-di-cia-e-gia/">esercizi sul plurale di cia e gia</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/dettati-parole-non-esistono/">dettati di non parole</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/esercizi-di-correzione-ortografica/">correzione ortografica</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/parole-con-sce-e-sci/">esercizi con sce e sci</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/parole-b-e-d/">esercizi per non confondere b e d</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/film-fantascienza-ragazzi-bambini/">film di fantascienza per ragazzi</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/parole-con-gn/">frasi con gn</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/bambini-che-nascono-con-i-denti/">nascere con i denti</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/come-aggiustare-un-carillon-corda-peluche/">riparazione di un carillon</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/5-fantasmi-halloween-urlo/">fantasma da colorare</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/come-fare-lanalisi-di-un-testo-narrativo/">l’analisi del testo e i generi letterari</a></li>
<li class="first-item"><a href="http://psicomamme.it/linguistica-generale-per-bambini-analisi-logica/">cos’è l’analisi grammaticale?</a></li>
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<li><a title="Esercizi con ghe" href="http://psicomamme.it/parole-con-ghe-ed-esercizi-da-scaricare-e-completare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghe”</a></li>
<li><a title="Esercizi e parole con ghi" href="http://psicomamme.it/parole-ghi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">esercizi con “ghi”</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/dislessia-amiche-sillabe/">amiche sillabe, salvateci dalla dislessia</a></li>
<li><a title="parole con -gli" href="http://psicomamme.it/parole-con-gli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parole con “gli”</a></li>
<li><a href="http://psicomamme.it/dettati/">dettati</a></li>
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<li class="last-item"><a href="http://psicomamme.it/compliance-quando-e-difficile-seguire-le-cure-prescritte-dal-medico/">cos&#8217;è la compliance</a></li>
</ul>
<p>La BELLISSIMA <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a title="Sex pistols" href="http://goo.gl/Y7uxrz" target="_blank" rel="noopener">foto</a> è di <a id="yui_3_11_0_3_1394546470812_860" href="http://www.flickr.com/photos/national_archives_of_norway/" data-track="photoAttributionNameClick" data-rapid_p="3" target="_blank" rel="noopener">Riksarkivet National Archive Norway</a></p>
<p style="text-align: center;">
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		<title>I supereori hanno spalle, non fratelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2013 07:52:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ragionando sull&#8217;annoso tema &#8220;supereroi&#8221; che vive un momento d&#8217;oro, forse più sul grande schermo che sugli albi a fumetti, abbiamo fatto mente locale sull&#8217;albero genealogico dei nostri beniamini e, fatta eccezione per MiniVip che ha un fratello di sangue e Thor che ha quel fratellastro con tanto bisogno di analisi, gli altri sono tutti figli... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/i-supereori-hanno-spalle-non-hanno-fratelli/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ragionando sull&#8217;annoso tema &#8220;<strong>supereroi</strong>&#8221; che vive un momento d&#8217;oro, forse più sul grande schermo che sugli albi a fumetti, abbiamo fatto mente locale sull&#8217;albero genealogico dei nostri beniamini e, fatta eccezione per <strong>MiniVip</strong> che ha un fratello di sangue e <strong>Thor</strong> che ha quel <strong>fratellastro con tanto bisogno di analisi</strong>, gli altri sono tutti figli unici!</p>
<p>Hanno sì, delle spalle, ma nemmeno l&#8217;ombra di quello che siamo soliti definire &#8220;<strong>fratello</strong>&#8220;, cioò quel tipo che, volente o nolente, hai tra i piedi da quando hai memoria e, spesso, anche da molto prima. Quello che ti rubava i giochi, quello che se riceveva le coccole tu soffrivi, quello che era bravo in matematica ma tu eri meglio nei temi. Insomma quello lì. Lasciamo poi perdere le sorelle, che in questo caso, nemmeno l&#8217;ombra.</p>
<p>Abbiamo già parlato di <strong><a title="Iron Man" href="http://psicomamme.it/iron-man-il-fanta-icaro-e-la-psicanalisi-dei-supereoi/" target="_blank">Iron Man</a></strong>, il fantaicaro supertecnologico che si è fatto da solo. Cerchiamo ora di capire che valenza abbia l&#8217;abitudine di certi supereroi di avere degli aiutanti che, poi, spiccano il volo per conto proprio. <strong>Robin</strong> ad un certo punto, ad esempio, va verso altri lidi, assumendo le sembianze di <strong>Nightwing</strong> e un nuovo Robin arriva a sostituire quello ormai emancipato.</p>
<p><a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/wolverine.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3039" alt="Wolverine" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/wolverine.jpg" width="588" height="671" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/wolverine.jpg 588w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/wolverine-263x300.jpg 263w" sizes="(max-width: 588px) 100vw, 588px" /></a></p>
<p>E&#8217; un po&#8217; la logica dell&#8217;affiancamento, dell&#8217;andare a bottega ad imparare il mesiere <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Si tratta di un passaggio di consegne, di un modo per poter tramandare le gesta degli eroi principali, di una specie di corporazione superominica?</p>
<p>E le <strong>superdonne del fumetto</strong>? Hanno spalle o lavorano sempre da sole?<br />
L&#8217;impressione è che siano spiriti liberi abituati a lavorare in solitaria. Ma sarà davvero così?</p>
<p><a href="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/illustrazione-manga.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3049" alt="Illustrazione manga" src="http://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/illustrazione-manga.jpg" width="588" height="818" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/illustrazione-manga.jpg 588w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/02/illustrazione-manga-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 588px) 100vw, 588px" /></a></p>
<p>Avranno anche loro un covo segreto, una tisaneria dove incontrarsi per fare un po&#8217; di lobbie?<br />
<strong>Poison Ivy</strong>, <strong>Wonder Woman</strong>, <strong>Viper</strong>, <strong>Cat Woman</strong> avranno una newsletter per aggiornarsi sulle ultime prodezze o diffondere la foto di Bat Man che si martella un dito appendendo una mensola nel tinello di casa?</p>
<p>Chissà se <strong>Susan Storm</strong> ogni tanto telefona ad <strong>Elastic Girl</strong>? Chissà se loro hanno delle sorelle, o dei fratelli?</p>
<p>Gli unici due super uomini di cui conosciamo bene l&#8217;infanzia sono <strong>Asterix e Obelix</strong> (che è tornato addirittura bambino da quel grosso omone che era). Sono super anche loro no? Ma non hanno bisogno di spalle. Il loro quartier generale è il villaggio gallico che ben conosciamo. La loro fonte di energia la pozione di Panoramix il druido e&#8230; i cinghiali <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Articolo e foto di Elena Bottari</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Genitori e omosessualità dei figli: intervista a Maurizio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2013 07:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo intervistato Maurizio del Circolo Maurice, circolo Arci di cultura gay, lesbica, bisessuale, transgender e queer per approfondire il tema dei genitori di fronte all&#8217;omosessualità dei figli. Il Circolo Maurice offre servizi alla comunità GLBTQ e ha anche ideato un servizio di ascolto che si chiama ConTatto. In cosa consiste il vostro servizio ConTatto? Quali... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/">Genitori e omosessualità dei figli: intervista a Maurizio</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo intervistato Maurizio del <strong>Circolo Maurice, circolo Arci di cultura gay, lesbica, bisessuale, transgender e queer</strong> per approfondire il tema dei <a title="Genitori e omosessualità dei figli" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank"><strong>genitori di fronte all&#8217;omosessualità dei figli</strong></a>. Il Circolo Maurice offre servizi alla comunità GLBTQ e ha anche ideato un servizio di ascolto che si chiama <strong><a title="ConTatto, servizio di ascolto" href="http://www.mauriceglbt.org/drupal/node/18" target="_blank" rel="noopener">ConTatto</a></strong>.</p>
<p><strong>In cosa consiste il vostro servizio ConTatto? Quali sono le paure e i pregiudizi che emergono più violentemente?</strong>ConTatto è un servizio d&#8217;ascolto, supporto, accoglienza ed informazione rivolto in particolare alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, ma anche alle persone ad esse “vicine”, sia in relazioni personali, sia nei rapporti sociali o professionali (es. insegnanti, assistenti sociali, educatori, etc…)</p>
<p>E&#8217; una linea d&#8217;ascolto, ovvero di gente che telefona perchè ha bisogno di parlare e non esclusivamente su questioni lgbt, anche se partono da quello e ci telefonano perchè noi siamo un servizio per la comunità glbtq.</p>
<p><strong>Dopo l&#8217;<a title="Aggressione al Valentino, Torino" href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/07/12/news/quattro_gay_aggrediti_a_cinghiate_al_valentino-62832652/" target="_blank" rel="noopener">aggressione al Valentino</a>, cosa ti senti di dire riguardo a Torino? La città sta diventando più violenta? Il fatto di avere un festival del cinema sulle tematiche omosessuali, l&#8217;accoglienza positiva che la città ha riservato al Family pride, sono solo una faccia della medaglia?</strong><br />
Non so dirti se Torino sia più o meno omofoba del passato, o di altre realtà. Non ho dati per poter emettere un verdetto e sarebbe anche difficile capirlo, in base a cosa lo possiamo dire, a quali indicatori?<br />
Al numero di aggerssioni? E il numero di aggreessioni che non vengono denunciate? E gli oltraggi, le offese onnipresenti? L&#8217;omotransfobia non esplicita?<br />
Insomma il tema è complesso, io so solo che paradisi scevri da omotransfobia non esistono, e torino, pur forse, essendo una dei luoghi in italia dove le persone glbtq possano vivere meglio, non fa eccezione. Dunque direi che, conoscendo un po&#8217; gli esseri umani e i meccanismi che scatenano le razioni aggessive, in specie omotransfoiche, non mi stupisce ciò che è avvenuto al Valentino, ahimè&#8230;.</p>
<p><strong>Potresti spiegare ai genitori cosa significhi per un figlio o una figlia avere il loro appoggio e sapere di non essere giudicati male da loro?</strong><br />
Sinceramente non lo so perchè io me ne sono sempre un po&#8217; &#8220;fregato&#8221; dei mie e delle loro reazioni, visto la tipologia di genitori che ho avuto, non certo &#8220;cattivi&#8221;, ma sicuramente un modello di persone e di ralazione tra loro, non da segure.<br />
Ma per molte persone glbtq forse l&#8217;accettazione da parte dei genitori può servire per rafforzare la fiducia in sè stesse e non serntirsi &#8220;sol@&#8221; in un mondo a dir poco ostile&#8230;..</p>
<p><strong>Ci sono dei libri che accompagnano questa &#8220;scoperta&#8221; e che aiutino i genitori che spesso non si aspettano questa rivelazione?</strong><br />
Mi viene in mente <strong><a title="Figli diversi" href="http://www.culturagay.it/recensione/11149" target="_blank" rel="noopener">Figli diversi</a></strong> di Giovanni e Paola Dall&#8217;Orto.</p>
<p><strong>La scoperta dell&#8217;omosessualità spaventa più i figli o i genitori? Si può parlare di scoperta?</strong><br />
Non saprei dipende dai figli e dai genitori, generlmente in un mondo così spaventa un po&#8217; tutti.<br />
Direi che si opuò parlare di &#8220;scoperta&#8221; in un mondo in cui tutto è etero normato/centrato, per forse a amodo proprio &#8220;scopre&#8221; che lui/lei non è così&#8230;.</p>
<p><strong>Quali sono le reazioni tipiche dei genitori di fronte alla &#8220;conclamata&#8221; omosessualità dei figli? Secondo te ai genitori interessa davvero l&#8217;orientamento sessuale dei figli o si tratta piuttosto di un doloroso scontrarsi con la differenza tra il figlio ideale e quello reale?</strong><br />
Generalmente i gentori sono impreparati/e e le reazioni sono varie&#8230; più o meno aggressive, pochi i casi di serenità.<br />
Direi che le loro reazioni sono un po&#8217; dovute ad entrambe le cose di cui parli tu <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><strong>Molti genitori, dopo averlo saputo, evitano di trasmettere l&#8217;informazione ad amici e parenti, creando così situazioni imbarazzanti nelle occasioni di ritrovo &#8220;Ma tu non ti sposi?&#8221;, &#8220;Ma tu non hai un fidanzato/a?&#8221;. Come è meglio comportarsi per creare meno problemi ai figli? Io direi che gli amici e i parenti si possono anche mandare a quel paese se fanno domande cretine ma tu cosa ne pensi? La questione è: si tratta di curiosità, di desiderio di controllo o di vero interessamento alla vita dei ragazzi?</strong><br />
Direi di controllo, proiezioni di aspettative e abitudine a sottointendere che i percorsi realzionali siano etero e finalizzati al matrimonio.</p>
<p><strong>Forse è ancora più complessa la situazione di chi è bi sessuale. In questi casi i genitori escono proprio fuori di testa e non capiscono. Cosa dire loro?</strong><br />
Non so che dirti. Secondo me la situazione di chi è non-etero è comunque complicata per i genitori. Forse le persone bisessuali lasciano uno spazio all&#8217;aspettative dei genitori che sia solo una fase, un momento o che comunque prima o poi il/la figli@ si possa &#8220;ri&#8221;mettere sulla retta via.</p>
<p>Se l&#8217;argomento ti interessa, approfondisci su Psicomamme.it</p>
<ul>
<li><strong><a title="Sessualità " href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></strong></li>
<li><strong><a title="Nudità e terrore" href="http://psicomamme.it/nudita-terrore/" target="_blank">nudità e terrore</a></strong></li>
<li><strong><a title="Da dove arrivano i bambini" href="http://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/" target="_blank">concepimento</a></strong></li>
<li><strong><a title="Ansia da prestazione" href="http://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/" target="_blank">ansia da prestazione sessuale</a></strong></li>
<li><strong><a title="Omosessualità" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank">omosessualità</a></strong></li>
<li><a title="Quando parlare di sessualità ai figli" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale/" target="_blank"><strong>quando parlare di sessualità ai figli?</strong></a></li>
</ul>
<p>Articolo di Elena Bottari</p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/">Genitori e omosessualità dei figli: intervista a Maurizio</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Educazione sessuale per ragazzi: gli articoli di Psicomamme.it</title>
		<link>https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2013 07:49:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Educare alla sessualità e alle emozioni non è un&#8217;impresa facile. L&#8217;educazione sessuale da trasmettere ai ragazzi è tuttavia un preciso compito dei genitori che, spesso, di fronte a domande che imbarazzano solo loro, rispondono &#8220;Non è niente&#8221;, comunicando che certe domande non si fanno e che le risposte ognuno se le cerchi dove può. Macchie di... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/">Educazione sessuale per ragazzi: gli articoli di Psicomamme.it</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Educare alla sessualità e alle emozioni non è un&#8217;impresa facile. L&#8217;<strong>educazione sessuale</strong> da trasmettere ai ragazzi è tuttavia un preciso compito dei genitori che, spesso, di fronte a domande che imbarazzano solo loro, rispondono &#8220;Non è niente&#8221;, comunicando che certe domande non si fanno e che le risposte ognuno se le cerchi dove può.</p>
<p><a href="https://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/ragazzo-ragazza/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Ragazzo e ragazza" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/07/ragazzo-ragazza-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/nudita-terrore/uomo-nudo-foglia/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Uomo nudo con foglia di fico" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/uomo-nudo-foglia-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/mamma-bambino-allattamento-neonato/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Mamma e bambino" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/mamma-bambino-allattamento-neonato-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/la-gelosia/gelosia-invidia/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Gelosia e invidia" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/gelosia-invidia-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/emozioni-e-sesso/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Sesso ed emozioni" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/emozioni-e-sesso-75x75.jpg 75w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a><br />
<a href="https://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/imbarazzo-genitori-sesso/"><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Genitori e sesso" srcset="https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-150x150.jpg 150w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-120x120.jpg 120w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-300x300.jpg 300w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-198x198.jpg 198w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso-75x75.jpg 75w, https://psicomamme.it/wp-content/uploads/2013/06/imbarazzo-genitori-sesso.jpg 588w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p>Macchie di sangue sulle lenzuola. Cos&#8217; è? <strong>Non è niente</strong>. E&#8217; solo un esempio. <strong>Gli adulti, presi alla sprovvista, spesso rispondono così</strong>. Non hanno la concentrazione giusta per rispondere, non trovano le parole. Confezioni di profilattici abbandonate? Non è niente! Non sono cose che ti riguardino.</p>
<p>Vorremmo riuscire a dare una mano ai genitori che si sentono disorientati (e quindi ai ragazzi a cui bisogna dire che i genitori non sono dei supereroi e che, anche loro, vanno capiti). Per questo abbiamo scritto alcuni articoli che trattano di:</p>
<ul>
<li><strong><a title="Sessualità " href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></strong></li>
<li><strong><a title="Nudità e terrore" href="http://psicomamme.it/nudita-terrore/" target="_blank">nudità e terrore</a></strong></li>
<li><strong><a title="Da dove arrivano i bambini" href="http://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/" target="_blank">concepimento</a></strong></li>
<li><strong><a title="Ansia da prestazione" href="http://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/" target="_blank">ansia da prestazione sessuale</a></strong></li>
<li><strong><a title="Omosessualità" href="http://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/" target="_blank">omosessualità</a></strong></li>
<li><a title="Quando parlare di sessualità ai figli" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale/" target="_blank"><strong>quando parlare di sessualità ai figli?</strong></a></li>
<li><strong><a title="Genitori e omosessualità" href="http://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/" target="_blank">genitori e omosessualità</a> </strong></li>
</ul>
<p>ma ci serve il tuo aiuto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Cosa ti crea maggiori problemi nel dialogo con i tuoi figli? Ti sembra, parlando di questi temi, di <strong>uscire dal personaggio &#8220;genitore&#8221; e di doverti mettere in gioco in una sfera troppo intima</strong>?</p>
<p>Su cosa vorresti avere risposte o aiuto? Insomma diteci quali sono le materie più ostiche e cercheremo di fare del nostro meglio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Ai ragazzi chiediamo consigli. Come vorresti parlare di sessualità con i tuoi genitori? Quali sono le domande che non hai il coraggio di fare?</p>
<p>Aiutaci a fare un bel gruppo di autoaiuto virtuale!!!</p>
<p>Disegno di Elena Bottari</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Omosessualità, come comportarsi con i figli</title>
		<link>https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 07:03:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[parliamoci chiaro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una questione cruciale con figli è la convinzione che siano fatti ad immagine e somiglianza dei genitori; spesso su di loro vengono proiettati quei desiderata di madri e padri che non appartengono minimamente all’universo dei figli. Questo fenomeno è facilmente comprensibile ma non altrettanto facilmente individuabile e più è nascosto nel sottobosco educativo, più può... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/">Omosessualità, come comportarsi con i figli</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una questione cruciale con figli è la <strong>convinzione che siano fatti ad immagine e somiglianza dei genitori</strong>; spesso su di loro vengono proiettati quei desiderata di madri e padri che non appartengono minimamente all’universo dei figli.</p>
<p>Questo fenomeno è facilmente comprensibile ma non altrettanto facilmente individuabile e <strong>più è nascosto nel sottobosco educativo, più può essere dannoso e creare fratture nella relazione</strong>. Frequentemente si manifesta quando arriva il momento di iscrivere i figli alle scuole di educazione secondaria di secondo grado. Questo è il momento in cui le fantasie genitoriali possono concretizzarsi e le immagini prendono quasi corpo: “iscriviti al liceo scientifico e poi a medicina, magari avessi potuto farlo io, anche i tuoi insegnanti hanno detto che puoi farcela”. Da qui parte una serie di <strong>manipolazioni che fanno immaginare un futuro di persona realizzata, ricca, rispettata</strong> ecc ecc. Questo è solo un esempio per evidenziare come possa essere difficile pensare a quel figlio con le sue caratteristiche senza buttare su di lui quelli che sono i nostri pensieri, desideri e modi di intendere il mondo. E’ davvero difficile vedere il proprio figlio come altro da noi, un’altra persona. Su questo atteggiamento c’è un carico di amore, di preoccupazioni, di speranza ma anche una sorta di rivincita rispetto a quelle scelte fatte dai genitori che nel tempo si sono rivelate non all’altezza delle aspettative.</p>
<p>Dei vari progetti che si fanno sui figli ancora oggi un punto fermo è rappresentato dal <strong>desiderio che anche loro da adulti creino una loro famiglia, intesa come quella tradizionale di uomo e donna</strong>.</p>
<p>E <strong>quando il loro progetto di vita è diverso cosa può accadere</strong>?</p>
<p>Cosa può accadere in una famiglia quando un figlio trova il coraggio di dichiarare di essere omosessuale o una figlia trova il coraggio di dichiarare di essere lesbica?</p>
<p>Il solo fatto che debba “<strong>trovare il coraggio per dirlo</strong>” è indicativo della difficoltà che quasi sempre sa di dover affrontare e sa che in quella situazione il soggetto forte è lui o lei in quanto conosce la situazione mentre loro cadono dal pero.</p>
<p>Venire a conoscenza dell’omosessualità di un figlio rappresenta spesso l’inizio di una crisi perché <strong>la scoperta viene vissuta come fosse un evento traumatico</strong>.</p>
<p>Alla base di questa amplificazione emotiva ci sono molti fattori:</p>
<ul>
<li><span style="text-decoration: underline;">la paura del giudizio</span> –<strong> avrei preferito non saperlo</strong>; chissà cosa diranno gli altri; non diciamolo a nessuno; non farti vedere in giro</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">stereotipi e pregiudizi</span> – <strong>prova a fare una cura che diventi normale</strong>; il mondo omosessuale è pericoloso; non troverai lavoro; non avrai mai una famiglia</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">caduta di un’immagine erronea del proprio figlio</span> – <strong>e io che pensavo che tu fossi normale</strong>; cosa ho fatto di sbagliato?</li>
</ul>
<p>L&#8217;aspetto fondamentale da tenere ben presente è che la vita dei figli appartiene a loro. Chiediti se <strong>vuoi un figlio o una figlia come vuoi tu o che possa essere felice</strong>, senza tradire aspirazioni e desideri profondi.</p>
<p>Lasciar andare i figli verso la loro strada non è facile ma vale la pena fare un percorso in questa direzione. <strong>I rapporti veri sono liberi, anche quelli tra genitori e figli</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>L&#8217;omosessualità fa parte della natura, della cosidetta &#8220;normalità&#8221;!</p>
<p>Se l&#8217;argomento dell&#8217;<strong><a title="Educazione sessuale" href="Dai un'occhiata al nostro post sull'educazione sessuale e dicci la tua!!" target="_blank">educazione sessuale</a> </strong>ti interessa, leggi ancora gli articoli su:</p>
<ul>
<li><strong><a title="La contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></strong></li>
<li><strong><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></strong></li>
<li><strong><a title="Sessualità, bisogna parlarne ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità: bisogna parlarne ai figli</a></strong></li>
<li><strong><a title="La gelosia" href="http://psicomamme.it/la-gelosia/" target="_blank">gelosia</a></strong></li>
<li><strong><a title="Come parlare di sesso ai figli" href="http://psicomamme.it/come-parlare-di-sesso-ai-figli-piccoli-e-agli-adolescenti/" target="_blank">come parlare di sesso ai figli</a> </strong></li>
<li><strong><a title="Intervista a Maurizio su genitori e omosessualità" href="http://psicomamme.it/intervista-a-maurizio-su-genitori-e-omosessualita-dei-figli/" target="_blank">intervista a Maurizio su genitori e omosessualità</a></strong></li>
</ul>
<p>La <a title="Fonte fotografica" href="http://www.flickr.com/photos/29998366@N02/3333358201/in/photolist-65ykg8-67YKQo-69wed6-69weGa-69F7BH-69Kgv7-6aAoBP-6boUq6-6eRUzx-6eRUN6-6eW5cu-6fYjxy-6gmeE2-6gBqtn-6ikoAX-6kQgxp-6kUogo-6nxVqV-6ojhFy-6reHup-6reLpT-6riSFd-6riSGE-6rWRF8-6uMXgT-6uRTkf-6uRZRu-6uS3KY-6B9rPJ-6D6sbb-6DBeVQ-6DBfJq-6MoMPR-6NKUKW-6QxyDJ-6UoR8D-6UoUpj-6UoYbG-6WZ5b3-6XcxS6-6XcCb6-6XgBwC-6YL9vy-78HC5i-7eU3qV-7h3Y9v-7i51DP-7mfWkS-7mzBBB-7mB1Xc-7mJ7LW" target="_blank" rel="noopener">foto</a> è di <a id="yui_3_7_3_3_1373612320459_1144" href="http://www.flickr.com/photos/nationaalarchief/" target="_blank" rel="noopener">Nationaal Archief</a></p>
<p>L'articolo che hai appena letto <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it/omosessualita-come-comportarsi-con-i-figli/">Omosessualità, come comportarsi con i figli</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://psicomamme.it">Psicomamme: genitorialità, consapevolezza e creatività</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ansia da prestazione sessuale e misure perfette</title>
		<link>https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 05:59:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La questione delle dimensioni ad un certo punto della vita sembra essere predominante, misura di reggiseno e lunghezza del pene appaiono direttamente proporzionali alle capacità individuali, al successo in amore e a chissà quante altre cose. Anche in questo caso la realtà è assai diversa dai “si dice che”. La sessualità non è una prestazione,... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/ansia-da-prestazione-sessuale/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center">La questione delle dimensioni ad un certo punto della vita sembra essere predominante, misura di reggiseno e lunghezza del pene appaiono direttamente proporzionali alle capacità individuali, al successo in amore e a chissà quante altre cose. Anche in questo caso la realtà è assai diversa dai “si dice che”. La sessualità non è una prestazione, è una dimensione dell&#8217;essere umani. Non esistono metri in questo.</p>
<p><strong>Non temere confronti</strong>. Lascia perdere i centimetri.</p>
<p>Sai perché? Perché come il pene si comporti, nella sua &#8220;espansività&#8221; naturale, durante l&#8217;atto sessuale, nessuno tranne il tuo partner lo può sapere. E se anche dubiti che qualcuno possa superarti, pensa che quel che conta è che il tuo pene ti dia piacere, questo davvero nessuno può misurarlo. Questo lo sai solo tu e lo sa chi ti ama : )</p>
<h3>Cos&#8217;è l&#8217;ansia da prestazione?</h3>
<p>La <strong>crescente ansia da prestazione sessuale</strong>, che riguarda sia maschi sia femmine, è il frutto del condizionamento dai mass media che negli ultimi anni hanno sessualizzato al massimo l’immagine degli individui. Sia gli uomini sia le donne devono apparire sessualmente appetibili per dimostrare di essere al top. Non è innocente nemmeno il retaggio culturale che mostra l’uomo come forte potente e virile sempre, il famoso “uomo che non deve chiedere mai” e la donna come una sex bomb perennemente pronta ad esplodere. La realtà è tutt’altra cosa, per fortuna.</p>
<p><strong>Se il rapporto sessuale è vissuto come una competizione, una sorta di gara con il partner o qualcosa da dimostrare agli amici, se è vissuto come una dimostrazione di competenza allora è molto probabile che prima o dopo si giunga all’ansia da prestazione, legata alla paura dell’insuccesso</strong>. Questo vale per l’uomo come per la donna, nel primo si manifesterà ad esempio come difficoltà o addirittura mancanza di erezione o come eiaculazione precoce, nella seconda può manifestarsi ad esempio con mancanza di lubrificazione vaginale e presenza di dolore o con mancanza di raggiungimento dell’orgasmo. Poiché il piacere sessuale dipende anche dalla capacità ad abbandonarsi alle proprie emozioni è facile capire che, se si pensa all’atto sessuale come ad una prestazione, si tende ad essere ben poco spontanei e si rischia di ottenere il risultato esattamente opposto a quello auspicato.</p>
<p>Leggi ancora a proposito di:</p>
<ul>
<li><a title="La contraccezione" href="http://psicomamme.it/contraccezione/" target="_blank">contraccezione</a></li>
<li><a title="Educazione sessuale" href="http://psicomamme.it/educazione-sessuale-per-ragazzi/" target="_blank">educazione sessuale</a></li>
<li><a title="Emozioni e sesso" href="http://psicomamme.it/emozioni-sesso-coppia/" target="_blank">emozioni e sesso</a></li>
<li><a title="Sessualità, bisogna parlarne ai figli" href="http://psicomamme.it/sessualita-parlare-ai-figli/" target="_blank">sessualità: bisogna parlarne ai figli</a></li>
<li><a title="La gelosia" href="http://psicomamme.it/la-gelosia/" target="_blank">gelosia</a></li>
</ul>
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		<title>Da dove arrivano i bambini: il concepimento</title>
		<link>https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Bottari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2013 06:43:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educazione sessuale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non so se ai ragazzi di oggi sia ancora di moda raccontare la storia delle api, del polline, dei fiori. Ai tempi che furono sì. Questa cosa dei fiori e delle api ha creato enorme confusione. Da dove arrivano i bambini? Cosa si intende per concepimento? Gli esseri umani sono mammiferi, le api sono insetti... <a class="moretag" href="https://psicomamme.it/da-dove-arrivano-i-bambini-il-concepimento/"> Leggi tutto &#187; </a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se ai ragazzi di oggi sia ancora di moda raccontare la storia delle api, del polline, dei fiori. Ai tempi che furono sì. Questa cosa dei fiori e delle api ha creato enorme confusione. <strong>Da dove arrivano i bambini</strong>? Cosa si intende per <strong>concepimento</strong>?</p>
<p>Gli esseri umani sono <strong>mammiferi</strong>, le api sono insetti appartenenti all&#8217;ordine degli imenotteri. I partner delle api non sono i fiori e, tra l&#8217;altro, i maschi delle api non è che facciano proprio una bella fine. Insomma è un esempio tra i meno adatti a spiegare la riproduzione umana. E&#8217; un po&#8217; come spiegare l&#8217;armonia nella coppia con l&#8217;esempio della mantide religiosa che uccide il maschio dopo l&#8217;accoppiamento e poi se lo divora allegramente.</p>
<p><strong>I bambini arrivano dai rapporti sessuali tra uomo e donna</strong>. L&#8217;impollinazione è tutta un&#8217;altra storia.</p>
<p>Gli esseri umani si accoppiano non diversamente da come fanno gli altri mammiferi. L&#8217;unica differenza è che <strong>gli animali hanno una &#8220;stagione degli amori&#8221; e gli esseri umani no, si accoppiano durante tutto l&#8217;anno</strong>. Facendo l&#8217;amore, più precisamente con un rapporto sessuale vaginale completo (con fuoriuscita di liquido seminale in vagina), l&#8217;ovulo della donna può essere fecondato da uno dei milioni di spermatozoi che durante l&#8217;eiaculazione vengono sbalzati fuori dal missile spaziale <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Cosa ne pensi? La metafora spaziale è meglio della storia delle api?</p>
<p>Dopo che lo spermatozoo si &#8220;fonde&#8221;  con l&#8217;ovocita (il Dna dello spermatozoo si unisce a quello dell&#8217;ovocita creando la <strong>cellula zigote</strong>, <strong>la prima cellula della nuova persona</strong>), un misterioso processo di <strong>divisione cellulare</strong>, che porterà alla<strong> formazione dell&#8217;embrione</strong>, ha inizio.  Dalla tuba, il luogo in cui l&#8217;avventura riproduttiva ha inizio, l&#8217;embrione fa un viaggetto fino all&#8217;<strong>utero</strong> dove si insedierà molto comodamente. L&#8217;embrione lancia la sua piccola ancora e si aggrappa all&#8217;endometrio (la tappezzeria dell&#8217;utero) da cui trae nutrimento. <strong>Piano piano, assieme all&#8217;embrione, nell&#8217;utero si forma la placenta, un vero e proprio organo &#8220;temporaneo&#8221;</strong> che nascerà assieme al bambino, un morbido compagno che gli farà da cuscino e che lo nutrirà attraverso il cordone ombelicale (la personale cannuccia dell&#8217;embrione).</p>
<p>La placenta permette all&#8217;embrione di respirare, depura i suoi fluidi corporei, gli fornisce sostentamento e permette il passaggio di anticorpi forniti dal corpo materno. <strong>Attraverso la placenta purtroppo, passano anche sostanze intossicanti di varia natura</strong>. Per questo in gravidanza non si può fumare, né fare uso di alcool o droghe.</p>
<p>Insomma i bambini vengono dalle loro mamme con un indispensabile contributo maschile <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br />
Le cicogne e i cavoli non hanno nessun ruolo nel concepimento e nemmeno le api!</p>
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